“Non si ricordano i giorni, si ricordano gli attimi ..”( da “Il mestiere di vivere”, Cesare Pavese, 28 luglio 1940). Questa è una citazione attinta da una delle più celebri e significative opere di Cesare Pavese in cui l’autore sottolinea il fatto che la vita è un “lavoro”per l’uomo :è sicuramente faticosa ma lo appaga ; ci sono momenti dolorosi ma anche momenti che riempiono di gioia e dove anche il ricordo può rendere magico un solo attimo. Ognuno di noi infatti chiudendo gli occhi, riesce a proiettare la sua mente verso un passato che non lo abbandona mai, e così ci troviamo a rivivere momenti che non abbiamo mai abbandonato e che passeggiano tranquillamente per le strade della nostra memoria indisturbate. Il ricordo ci aiuta ad essere contemporaneamente due persone: quella che si lascia andare alla rievocazione dell’immagine di un passato che abbraccia le linee del tempo che trascorriamo e quella che nella sua mente, durante lo stesso ricordo, rivive quella situazione trascorsa e dunque riproposta.
nati in Abruzzo per parlarvi di cultura
Ecco tutti gli articoli di Abruzzocultura su:
poesia
Poesia dialettale: la potenza del ricordo nei versi di Felice Marcantonio
Una storia d’amore, poesia di Umberto Astori
UNA STORIA D’AMORE
Da una scintilla d’amore,
posta nel grembo materno,
si fa concreta una vita nuova.
“Il mio cuore messo a nudo” ad Atri
“Il mio cuore messo a nudo”. Questo non è solo il titolo di un’opera incompiuta di Charles Baudelaire. Questo è anche il Festival che si svolge dal mese di febbraio al mese di luglio nella città di Atri.
Nostalgie ascolane, una poesia di Umberto Astori
NOSTALGIE ASCOLANE
Pagine intense di nostalgia,
accumulate nei teneri anni,
le vedo radicate nei tuoi pensieri.
“Lode nel silenzio”, una nuova poesia di Umberto Astori
LODE NEL SILENZIO
Mi sento sospinto
da un soffio di bellezza,
io la vela, Dio il vento.
Una poesia di Antonio Lera su L’Aquila
Riceviamo e pubblichiamo con piacere questa sentita poesia scritta da Antonio Lera, che ha avuto la gentilezza di inviarcela per condividerla con voi lettori.
L’AQUILA BELLA MIA
Sono pietra che trema ancora
che cosa resta di te
e che cosa di me
L’Aquila bella mia.
“Nell’alba marina”, una poesia di Umberto Astori
NELL’ALBA MARINA
Con lo stupore di bimbo,
sono avvinto da madre natura
palpitante d’intensa bellezza.
Chieti, viaggio avventuroso della poesia con Roberto Mussapi
Mercoledì 20 gennaio 2010, presso la Facoltà di Lettere di Chieti, si è svolto l’incontro con lo scrittore Roberto Mussapi, organizzato dal prof. Giancarlo Quiriconi.
Tutti i poeti sono affascinati dal mistero dell’acqua, la distesa smisurata di possibilità ed incertezze che esso rappresenta, alcuni ne sono incantati ma al contempo atterriti, e sono quelli che preferiscono anelarlo e contemplarlo dai moli, coi piedi sulla terraferma e il cuore che vaga inquieto scrivono liriche piene di malinconia e rimpianto.
Girolamo Galluccio: “Ruine (la speranza)”
Pubblichiamo con piacere una bella poesia di Girolamo Galluccio, scritta il 16 ottobre 2009.
Ruine (la speranza)
Una pietra, lasciate ch’io raccolga,
una sola, di questa o quella casa
o del palazzo giù, quello diruto
in fondo alla viuzza che s’allarga
oppure, se vi dà meno molestia
a voi colà che state a consolare,
una scardola datemi, di quella
trave vecchia laggiù, di già scheggiata.
Teramo: conclusa la mostra fotografica di Sclocchini
Si è ormai conclusa (dal 7 al 23 gennaio 2010), presso la sede della Banca di Teramo in Viale Crucioli 3, la mostra fotografica di Fabrizio Sclocchini dal titolo “Le cose che raccontano le vite”, già presentata alla Domus Talenti (28 ottobre – 10 novembre 2009) e al Museo Venanzo Crocetti (13 novembre – 4 dicembre 2009) di Roma.
Un libro di poesie per L’Aquila, e per la gente: una lezione di vita
Il nostro autore Nando Giammarini ha dato alle stampe una bella raccolta di sue poesie dedicate principalmente al sisma che ha colpito la nostra terra e L’Aquila. Il titolo è “Pochi versi…una speranza” e ben riassume lo spirito con cui l’autore ha deciso di raccogliere le sue composizioni poetiche e legarle tra loro: esse sono collegate dal comune filo della sofferenza per quanto accaduto, per le povere vittime, per la propria terra sconvolta dalla distruzione, ma anche dalla speranza viva e incrollabile che tutto possa ricominciare, forse non come prima, ma sicuramente con la stessa intensità emotiva di prima. Ma non essendo un critico letterario, non voglio scrivere di poesia, poichè non avrei i titoli per farlo, bensì raccontare in poche righe la serata di presentazione di questa raccolta, tenutasi a L’Aquila una settimana fa….con mia grande sorpresa.
Una poesia per celebrare il libro di poesie di Nando Giammarini
Una bella poesia scritta da Nando Giammarini per ricordare i bei momenti della corale e affollatissima presentazione del suo libro di poesia “ Pochi versi…Una speranza”, tenutasi all’Accademia delle Belle Arti di l’Aquila, il 15 gennaio di quest’anno.
Piene sono le parole
quando riescono a coinvolgere
rompendo l’odioso silenzio
delle tenebre.
Un’infinita sensibilità
riempie il cuore e l’anima
nella gioia inattesa
di un evento poetico.
La “Transumanza” di Girolamo Galluccio
Riceviamo e pubblichiamo una poesia di Girolamo Galluccio, scritta nel luglio 2007, sulla “Transumanza“.
Premio Internazionale di Poesia Teramo 2010 Gino Recchiuti
Venerdì 15 gennaio 2010 è stata bandita la Settima Edizione del “Premio Internazionale di Poesia Teramo 2010 Gino Recchiuti“, organizzata dall’Associazione Culturale “La Luna” di Teramo.
Poesia e territorio, nelle parole del poeta Felice Marcantonio
Ci troviamo in un’epoca in cui predomina la tecnologia , eppure, sembra non essere sufficiente questa particolare attenzione per le nuove risorse ad allontanare l’amore per la poesia. Appare quasi difficile dare una precisa definizione di poesia perchè essa cerca di dare forma all’infinito. E’ l’arte di esprimere i sentimenti e disegnare immagini, è un modo per stimolare emozioni e ricordi, ma sicuramente, ciò che colpisce di più della poesia è che non ha limiti.
Figli di un amato Abruzzo: intervista al poeta Felice Marcantonio
L’abruzzese, si sa, è legatissimo alla sua terra: lo testimoniano immagini, libri , poesie, pensieri.. parole dolcissime nei suoi confronti.. In qualsiasi frase o contesto egli trova la capacità di fare riferimento a quella che appunto considera la sua vera ed unica madre: la sua terra.
Bisogna capire cosa però sa offrire questa piccola regione a chi la vive giorno per giorno respirandone profumi, assaporandone i prodotti, guardandone i colori, godendo della sua protezione; neanche la furia terribile del terremoto dello scorso 6 aprile infatti ha saputo scoraggiare i suoi abitanti che sono sempre lìa guardarla ed amarla, pronti a ricostruirla ed amarla in ogni istante.
Mario D’Arcangelo e Vittorio Monaco
Due poeti abruzzesi
di NICOLA FIORENTINO
Nell’introduzione alla sua recente antologia di poesia dialettale italiana (“Cinquanta poesia per Biagio Marin”, Pisa-Roma, Fabrizio Serra Editore, 2009), dopo aver sottolineato che il Friuli, nell’ultimo scorcio del XX secolo, assieme alla Romagna, ci ha dato il maggior numero di poeti di alto livello, la curatrice Anna De Simone così annota: “Colpisce e sgomenta e pone tanti interrogativi il fatto che non pochi autori di liriche splendide, poeti che hanno utilizzato per i loro versi dialetti centromeridionali, abbiano lavorato quasi sempre in solitudine, all’interno di una cerchia di pochi amici, senza il minimo sostegno né della critica, né degli editori. Eppure, dando prova di un’energia pari alla disperazione, hanno rinnovato e reinventato la poesia in dialetto, liberandola dai lacci del vernacolo e della retorica e dai ‘cliché’ vecchia maniera”.
“Pochi versi … una speranza” di Nando Giammarini
Venerdì 15 gennaio 2010, alle ore 17.30, presso l’Accademia delle Belle Arti de L’Aquila, si svolge la presentazione del libro di poesie “Pochi versi … una speranza” del nostro Nando Giammarini.
Memorie del terremoto
Pubblichiamo, a nove mesi dal sisma del 6 aprile 2009, una poesia di Girolamo Galluccio, in ricordo del capoluogo abruzzese.
“In morte di un amico” di Girolamo Galluccio
Pubblichiamo questa poesia di Girolamo Galluccio, scritta il 24 agosto 2007, e dedicata a Giammario Sgattoni.
Musica e poesia – Passeggiata musicale nella poesia italiana del ‘900
Martedì 5 gennaio 2010, alle ore 21, nella sede della Società Operaia di Mutuo Soccorso a Luco dei Marsi, si svolge “Musica e poesia – Passeggiata musicale nella poesia italiana del ‘900”.
“Nel mistico silenzio”, poesia di Umberto Astori
Una bella poesia del caro Umberto Astori, ispirato dal Natale.
NEL MISTICO SILENZIO
La liturgia d’amore
si fa armonia di pace
nel grembo di Maria.
La “Notte Santa” di Girolamo Galluccio
Nell’augurare a tutti i lettori un felice Natale, pubblichiamo la poesia del poeta e artista teramano, Girolamo Galluccio.
Nando Giammarini: “Pochi versi … Una Speranza”
Venerdì 15 gennaio 2010 alle ore 17.30, presso l’Accademia delle Belle Arti a Pettino (Aq), si svolge la presentazione del libro di poesie ”Pochi versi… Una speranza“ (Aletti Editore) del nostro Nando Giammarini.
Francesco Camerino, “Tessiture d’Amore”
Ci coglie di sorpresa questo nuovo libro di Francesco Camerino, e ci coglie di sorpresa perché ci stupisce. Per scrivere poesie d’amore occorre un’originalità di sguardo che sappia tradursi in autenticità e che possa salvarsi dai rischi che si corrono nel confrontarsi con un tema che – da Saffo a Kavafis – è stato trattato in maniera un tantinello eccellente.


