pubblicato il 9 marzo 2010 alle 16:05
scritto da Silvio Paolini Merlo
Vita, avventure e morte del cuore culturale cittadino: i come, i quando, i perché
Fino alla prima metà del secolo scorso, come noto, Teramo ha avuto un suo teatro, fra i più belli e grandi d’Abruzzo e il più antico dopo il Marrucino, sopravvissuto per poco più di novant’anni. Curiosamente, o forse no, la ditta appaltatrice di quello che sta per prendere il suo posto ne avrà lo sfruttamento per un periodo di molto inferiore. Circostanza che ricorda il triste caso del Pomponi di Pescara, più capiente ma molto più giovane, costruito in due mesi nel 1923 per l’unificazione di Castellamare Adriatico a Pescara e rimasto per tutti i suoi quarant’anni di vita un anonimo cineteatro.
Fai clic qui per leggere il resto di questo articolo
pubblicato il 27 gennaio 2010 alle 15:27
scritto da Silvio Paolini Merlo
tematiche affrontate:
danza

La stampa nazionale torna ad occuparsi della figura di Liliana Merlo (Buenos Aires, 1925 – Teramo, 2002), ma stavolta per soffermarsi non tanto sull’attività didattica e divulgativa quanto invece sul suo ruolo di pioniera della moderna danza d’autore italiana. L’occasione viene fornita dall’attivazione in rete di un canale tematico su YouTube interamente dedicato all’artista, in occasione del cinquantesimo anniversario del suo arrivo in Abruzzo.
Fai clic qui per leggere il resto di questo articolo
pubblicato il 22 gennaio 2010 alle 14:51
scritto da Silvio Paolini Merlo
Martedì scorso 19 gennaio si è tenuta al cineteatro Odeon di Roseto degli Abruzzi la seconda replica del concerto inaugurale della trentacinquesima stagione concertistica dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese, fondata nel 1970 a L’Aquila da Nino Carloni. La prima della nuova stagione si è svolta a L’Aquila sabato 16 gennaio nel ridotto del Teatro comunale, malgrado i gravi danni strutturali che ne rendono tutt’ora problematica l’agibilità, e il giorno seguente all’Auditorium della Scuola civica musicale di San Giovanni Teatino a Sambuceto, toccando così anche le provincie di Pescara e Teramo.
Fai clic qui per leggere il resto di questo articolo
pubblicato il 7 novembre 2009 alle 20:55
scritto da Silvio Paolini Merlo
La prima dell’Otello verdiano nell’allestimento di Renato Bruson è stata, come prevedibile, un evento di oggettivo rilievo e di indiscutibile interesse. Il Maestro Sanvitale fa bene a dirsene soddisfatto. La regia è stata nel complesso piuttosto convenzionale, ma efficace e coinvolgente. Bene tutte le voci principali, ottimo il coro, essenziale ma suggestiva la parte scenografica e scenotecnica. Ampia e come al solito accurata la dotta analisi introduttiva preparata da Marco Della Sciucca, per quanto sia personalmente convinto che il controverso rapporto tra Verdi e Boito, e ancor prima tra Verdi e Wagner, e tra Verdi e Shakespeare, appena accennati, siano centrali per la comprensione di quest’opera.
Fai clic qui per leggere il resto di questo articolo
pubblicato il 21 settembre 2009 alle 16:22
scritto da Silvio Paolini Merlo
Un reportage comparativo tra l’estate culturale teramana 2009 e quella dei nostri vicini marchigiani, con alcune riflessioni estensibili a molte altre province.

Conclusa la variopinta parentesi dell’Interamnia World Cup di pallamano, trofeo internazionale che anche stavolta credo pochi sappiano, fuori Teramo e non, a chi sia stato assegnato, l’estate teramana è come ogni anno scivolata in una sorta di catalessi letargica, nella quale hanno prolificato, salvo sporadiche eccezioni, fenomeni aggregativi da festa di quartiere, ripetitivi e spesso banali rituali di un’evasione in grado di assecondare le comuni esigenze di ristoro e refrigerio. L’offerta, in città e in provincia, ha compreso minirassegne musicali, rodate formule turistiche come concerti nei borghi, teatri dialettali, operette, sagre, notti bianche, qualche sfilata in costume.
Fai clic qui per leggere il resto di questo articolo