Top des enchères domenica 7 febbraio per lo studio d’expertise Roberto Perazzone e Etienne-Irénée Brun che a Mayenne ha venduto un meraviglioso pastello su carta dell’artista francese Berthe Morisot. Il pastello, vera star della vendita, non ha deluso le aspettative. Dopo una lotta tra la sala e diverse telefonate, davanti ad un pubblico con il fiato sospeso, un collezionista straniero è riuscito ad aggiudicarsi la splendida tela per una cifra pari a 70.800 € (spese comprese, dimensione 42×52 cm).
nati in Abruzzo per parlarvi di cultura
Arte: battuto all’asta il “pastello Morisot”
Omaggio a Venanzo Crocetti
Con l’ultima settimana di novembre si chiude il tributo dedicato all’artista giuliese Venanzo Crocetti. Fino al prossimo venerdì il Museo d’Arte Moderna Vittoria Colonna di Pescara richiama il pubblico con la presentazione di ventidue disegni e trentatre bronzi del maestro, per ripercorrere una vita dedicata alla scultura. Da giovedì 3 dicembre la mostra si trasferirà presso il Complesso Monumentale dei Dioscuri al Quirinale di Roma.
Parigi, il Museo Picasso chiude per due anni
Lo scorso 23 agosto il Museo Picasso di Parigi ha aperto le porte ai visitatori per il suo ultimo giorno, prima dell’inizio dei lavori di ammodernamento che dureranno fino al 2012. Il Ministero della Cultura e della Comunicazione francese ha designato tra 82 candidati lo studio di architetti Bodin & Associés, che dovrà occuparsi della prima fase dei lavori per raddoppiare la superficie d’esposizione da 1 000 m² fino a 2 000-2 500 m². Per la seconda fase è previsto un ampliamento del giardino d’esterno.
Plurielles, la mostra alla “Galleria 64 bis” di Parigi
E’ necessario conoscere il sesso dell’autore di un’opera d’arte dal momento che essa è ritenuta tale? L’aspetto femminile nella creazione solleva sempre diverse reazioni, spesso condizionate dal genere umano che esprime giudizi a riguardo delle donne, considerando l’arte degli uomini universale. Il quesito crea occasione per aprire un dibattito presso la Galleria 64 bis di Parigi che con l’esposizione “Plurielles” presenta un personale punto di vista, tra l’esplicito e il neutro. Dal 29 maggio 2009 cinque artiste donne provenienti da cinque paesi, Stati Uniti, Gran Bretagna, Taiwan e Francia, propongono diversi lavori tra pittura, fotografia e installazioni.
Tommaso Cascella, le parcours d’une vie
La présentation de cette exposition dédiée à Tommaso Cascella (Ortona 1890 – Pescara 1968), par les commissaires Giovanbattista Benedicenti et Vincenzo de Pompeis, le Musée Villa Urania rend hommage à un grand peintre des Abruzzes à travers la reconstruction d’un parcours artistique de premier ordre, qui va bien au-delà du niveau régional.
Tommaso Cascella e il percorso di una vita: una mostra a Pescara
Sono trascorsi più di quaranta anni dalla morte del pittore abruzzese Tommaso Cascella. La figura di questo autore è stata per diverso tempo messa da parte dalla più recente storiografia e allo stato attuale non esiste una completa monografia che ricostruisca l’interessante carriera artistica. La mostra attualmente in corso presso il Museo Villa Urania di Pescara, aperta fino al 31 ottobre 2009, è un primo importante passo verso un risarcimento critico che ricostruisce un percorso artistico di primissimo piano e non solo a livello regionale.
Palma Bucarelli ritorna alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna
Dal 26 giugno al 1 novembre 2009 a Roma una mostra dedicata alla storica e critica dell’arte.
La celebrazione a quasi cento anni dalla nascita di Palma Bucarelli, attualmente in corso a Roma è un legittimo tributo ad un carismatico personaggio della cultura italiana che ha lasciato un segno nella storia della capitale, ma anche nello sviluppo della moderna organizzazione di un “museo vivo” aperto a dibattiti e incontri. La Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma (GNAM) propone dal 26 giugno fino al 1 novembre 2009 la mostra “Palma Bucarelli. Il museo come avanguardia”.
Italia e Francia, gara di solidarietà per l’Abruzzo
Continua la gara di solidarietà a favore delle popolazioni abruzzesi, colpite dal terremoto del 6 aprile scorso. Tutte le iniziative sono proposte dalle associazioni culturali residenti in Francia e mirano alla raccolta di fondi destinati alla ricostruzione.
L’Italia e il paesaggio abruzzese in mostra al Museo d’Orsay
A Parigi dal 7 aprile al 19 luglio 2009 il ciclo “Vedere l’Italia e morire. Fotografia e pittura nell’Italia del XIX secolo”.
«L’Italie, l’Italie tel est le vœu de tous les artistes qui commencent à sentir les beautés de leur art, et que possède l’enthousiasme du talent». Quello che Pierre-Henri de Valenciennes voleva esprimere, era la presa di coscienza della profonda ispirazione che si poteva trovare nella meta europea più ambita per un artista: l’Italia. Il Museo d’Orsay di Parigi propone dal 7 aprile al 19 luglio 2009, diversi eventi nel ciclo “Vedere l’Italia e morire. Fotografia e pittura nell’Italia del XIX secolo”, il racconto di un viaggio nell’evoluzione del concetto artistico di paesaggio, dell’architettura, dell’arte della popolazione italiana, durante il Grand Tour.
Terremoto: i danni alle strutture museali d’Abruzzo
Questo articolo sul rapporto dei danni subiti dal patrimonio artistico abruzzese, a causa del forte sisma del 6 aprile 2009, esce a corredo della ricognizione realizzata sinora da AbruzzoCultura. La fonte è stata fornita dal Comitato italiano dell’ICOM, Conseil international des musées, in collaborazione con la sede della città di Parigi.
L’ICOM è un’organizzazione internazionale dei musei e dei professionisti museali, che nasce nel 1946, con l’impegno di prevenzione, conservazione e comunicazione del patrimonio artistico mondiale. Profondamente toccato dai lutti e dalle distruzioni, attraverso il Presidente della sezione italiana, Daniele Jalla, nei giorni a seguito del sisma, il Comitato italiano si è immediatamente adoperato sia per la raccolta dei nominativi delle persone disponibili a fornire opera di assistenza, sia per stilare un importante rapporto che ci chiarisce la gravità e l’entità dei danni subiti dai musei, e dal patrimonio culturale della nostra regione.
Il terremoto in Abruzzo visto dall’estero
Cosa dicono i giornali francesi
Quello che sta accadendo nella regione dell’Abruzzo, ha profondamente colpito anche l’attenzione dei media dall’estero.
Il 2009 è l’anno di Barbie
Ha cinquanta anni, ed è sempre la più amata. Non ha nemmeno una ruga, e non è mai stata nella lussuosa clinica McNamara/Troy di Miami. Ha esercitato fino ad oggi ben 108 professioni. Per lei tutto è possibile. Con lei tutto è sognare.
Jean Despres e l’oreficeria moderna
Bijoux, art deco e avanguardia in una mostra al Museo delle Arti Decorative di Parigi.
L’architettura, la pittura e la scultura possono essere applicate alla gioielleria? Negli anni dell’Art Déco tra le due guerre mondiali, tutto è possibile, e ogni cosa si muove nella più ambiziosa sperimentazione. Il Museo delle Arti Decorative di Parigi riunisce, in una mostra inedita, trecento gioielli e pezzi d’oreficeria, creati tra il 1925 e il 1937. L’esposizione resterà aperta fino al 12 luglio 2009.
Ivan Kliun e il suprematismo russo a Versailles
Un nome che potrebbe non suggerire molto al grande pubblico. Al tempo stesso, un nome entrato a far parte della storia delle avanguardie russe, più di ogni altra cosa del Suprematismo di Malevi?. Ivan Vassilievitch Kliundov, più noto sotto il nome di Ivan Kliun, nasce in Russia a Bolchye Gorki, nel 1873.
“Le grand bleu” di Luc Besson: quattordici anni di attesa
Chi ama il mare, non può non amare questo film. Il regista Luc Besson, giovane e fresco di successo, decide di riprendere un progetto cui teneva già da diversi anni. Una sceneggiatura che si basa su una storia vera: l’amicizia e la rivalità tra due grandi apneisti, il francese Jacques Mayol e l’italiano Enzo Maiorca.
Fotografie Controverse(s): mostrare o non mostrare?
La sede Richelieu della Bibliothèque National de France a Parigi ospita la mostra “Controverses. Photographies à Histoires”.
L’unico sentimento che non si prova visitando l’esposizione è l’indifferenza. Turbamento, shock, curiosità, interesse e dibattiti interminabili, sono le oscillazioni di stati d’animo contrastanti di qualunque spettatore, di fronte le 80 fotografie che ripercorrono diversi momenti della storia e della società.
Parigi, capitale fotografica 1920-1940
Curiosando nella collezione di Christian Bouqueret, storico della fotografia, curatore di mostre, editore e mercante d’arte. La mostra resterà a Parigi sino al 24 maggio 2009 presso l’Hôtel de Sully, sede distaccata del Museo Jeu de Paume.
Giorgio De Chirico: la fabbrica dei sogni o delle polemiche?
«Giorgio de Chirico e la fabbrica dei sogni» (Giorgio de Chirico – La fabriques des rêves) è il titolo che apre la retrospettiva dedicata ad uno degli artisti italiani più noti del XX secolo, ospitata al “Museo d’Arte Moderna della Città di Parigi”, fino al 24 maggio 2009.
Ezio Gribaudo a Pescara
La città di Torino è tra gli enti istituzionali che patrocinano l’attuale retrospettiva sull’artista torinese Ezio Gribaudo, attualmente in corso al museo Vittoria Colonna di Pescara. La raccolta scelta di opere, propone un excursus nella lunga carriera dell’artista, dagli anni Cinquanta al Duemila, e non pochi sono i dubbi o le domande che il visitatore può porsi.
La scultura di Camille Claudel
«L’histoire de l’opposition des hommes à l’émancipation des femmes est plus intéressante que l’histoire de cette émancipation elle-même… Et les femmes ont toujours été pauvres, et cela non seulement depuis deux cents ans, mais depuis le commencement des temps. Les femmes ont eu moins de liberté intellectuelle que les fils des esclaves athéniens. Les femmes n’ont donc pas eu la moindre chance d’écrire des poèmes. Voilà pourquoi j’ai tant insisté sur l’argent et sur une chambre à soi» (Virginia Woolf).
La scrittrice Virginia Woolf (1882-1941) e la scultrice Camille Claudel (1864-1943) sono contemporanee, ma la data storica non è l’unico punto in comune. Forse è per l’infelice destino di entrambe le donne che la Woolf regala queste parole a Camille, sentendo in lei rivivere le simili battaglie.
Picasso e Dora Maar: dialogo tra pittura e fotografia
Il dialogo in questione abbraccia un decennio decisivo per la storia contemporanea e per la produzione artistica di uno dei più grandi pittori degli ultimi secoli, per una serie di eventi tragici. Il bombardamento di Guernica in Spagna, l’ascesa del fascismo in Italia e del nazismo in Germania. Tra il 1935 e il 1945 Picasso divide la sua vita privata e artistica con la fotografa surrealista Dora Maar.
Helene Schjerfbeck e l’esperienza della solitudine
In Finlandia è un’eroina nazionale, nel resto dell’Europa un nome praticamente sconosciuto: Helene Schjerfbeck, pittrice, ritrattista, attiva tra la fine del XIX e il XX secolo. Tra il 2007 e il 2008 recenti esposizioni hanno riportato alla luce il suo lavoro, tra la Kusthalle di Amburgo e il Museo d’Arte Moderna della città di Parigi. Diversi sono i fattori che conducono la pittrice ad un isolamento, sia prima che dopo la sua morte. Dapprima la fragilità della sua salute che spesso la costringe a spostamenti e solitudini per sottoporsi a cure necessarie, poi il peso della condizione di pregiudizio della società del suo tempo nei confronti della donna-artista, e nondimeno un carattere tanto determinato quanto introverso.
La Street Art nelle aste francesi
Insolito, ma reale. Costoso, ma accessibile. Tanto stravagante, quanto attraente. La crisi economica che tocca davvero tutti, sembra ancora risparmiare, almeno in parte, il mercato dell’arte che continua a dare buoni segnali. Certamente i risultati sono più bassi rispetto alle normali aspettative, ma restano lo stesso sbalorditivi, e l’arte contemporanea sembra trovare un maggiore slancio rispetto all’arte dei secoli XIX e XX. Uno di questi casi è la vendita “Street Art” che ha avuto luogo lunedì 15 dicembre 2008 a Parigi, presso l’Hôtel Marcel Dassault, la casa d’aste Art Curial.
Botto e Bruno alla galleria Magda Danysz di Parigi
I giovani e talentuosi artisti torinesi sono attualmente i protagonisti del Solo Show che si tiene nella galleria parigina Magda Danysz. Fino al 6 dicembre 2008 sarà possibile visitare lo spazio espositivo, dove Gianfranco e Roberta, in arte Botto e Bruno, hanno appositamente ricreato “in situ” le loro installazioni, wallpaper, audio e video.
Patrick Demarchelier. Immagini e moda al Petit Palais
Dal 27 Settembre 2008 al 4 Gennaio 2009 una mostra al Parigi
Aveva diciassette anni quando per la prima volta gli capitò tra le mani una macchina fotografica “Kodak”. Oggi, all’età di quarantacinque, i celebri scatti di Patrick Demarchelier vengono esposti al Petit Palais di Parigi. La politica culturale del museo consiste, infatti, nel proporre ogni stagione le creazioni di artisti contemporanei. Quest’anno i conservatori hanno scelto di rendere omaggio ad uno dei più noti professionisti di moda, a dimostrazione che la fotografia oggi sta conoscendo uno dei suoi momenti più attivi, cessando di essere considerata come arte minore.


