nati in Abruzzo per parlarvi di cultura

sommario

L’Aquila: Amarcord, il dovere della testimonianza

pubblicato il 23 giugno 2010 alle 09:27
scritto da Patrizia Tocci
tematiche affrontate: Terremoto

Mi sono chiesta in questi mesi se le mie parole fossero giunte a destinazione: se avessero saputo raccontare davvero quello che ho vissuto e visto, se avessero potuto trasferire un po’ di quella polvere, di quelle urla, di quella paura, di quella desolazione. Ero lontana quando la tv trasmetteva servizi speciali strazianti: la prima settimana a Roma e poi a Pescara . Vedevo volti conosciuti ingigantiti, guardavo attonita quegli sfondi che erano stati fino a qualche settimana prima la mia vita.



Studenti e professori aquilani a Palermo, contro la mafia

pubblicato il 21 maggio 2010 alle 11:00
scritto da Patrizia Tocci
tematiche affrontate: società & cultura

Il 23 maggio 2010, nell’anniversario della strage di Capaci, Il Ministero dell’istruzione insieme alla Fondazione Falcone organizzano una visita a Palermo, grazie al progetto della Nave della legalità. Partecipano scuole di tutta Italia di ogni ordine e grado, vincitrici del concorso “Un patto per la legalità”, tra le quali una aquilana.



Panni stesi

pubblicato il 2 aprile 2010 alle 15:41
scritto da Patrizia Tocci
tematiche affrontate: Terremoto

Del resto, quella domenica sera siamo usciti di casa alla prima scossa forte, quella delle undici e trenta, con la stolida certezza di tornarci, come era accaduto già altre volte. Ho preso con me il telefonino, la cartella di scuola con il notebook portatile, i materiali per gli scrutini del giorno dopo, gli occhiali, il portafoglio con i documenti. L’abitudine rende gli uomini ottusi ma li salva dal dolore. Per giorni interi non avrei potuto scrivere una riga. Solo silenzio, dentro, vibrazioni di silenzio, faglie di identità in continuo doloroso mutamento. Un senso di precarietà nelle gambe che non sapevano più rilassarsi e camminare. La notte, insonnie durevoli. L’anima contratta, l’essere abbracciato a se stesso, spaventato. Saltati tutti i rapporti umani.



Terremoto a L’Aquila: Ode all’Ingenuità

pubblicato il 25 marzo 2010 alle 10:07
scritto da Patrizia Tocci
tematiche affrontate: Terremoto

Noi.

Noi che non dormiamo più la notte, e che ci svegliamo più o meno intorno alle 3 e 32, un po’ prima, un po’ dopo e che non riusciamo a  riprendere sonno, e  rivediamo ogni notte tutta la nostra vita fino a quel momento, perché il tempo, quello di oggi,  è come bloccato, sospeso, irriconoscibile. Noi che siamo così ingenui da pensare che la ricostruzione di una città debba essere fatta con trasparenza e con giustizia, per il bene di tutti, per il bene comune. Noi che siamo così ingenui da indignarci per le parole di quelli che  ridevano alla stessa ora in cui  stavano morendo 308 persone e si sgretolavano case, identità e sogni.



Ripuliamo L’Aquila, dalle macerie e non solo

pubblicato il 22 febbraio 2010 alle 14:23
scritto da Patrizia Tocci
tematiche affrontate: Terremoto

Cari amici e lettori di Abruzzo Cultura, dopo la manifestazione di ieri nel centro storico ( Mille chiavi per l’Aquila) abbiamo ripreso un  vecchio progetto che avevo lanciato tempo fa ( anche grazie alla vostra rivista) e che si è trasformato in “Ripuliamo L’Aquila, dalle macerie e non solo“.

Il 28 febbraio torneremo, dalle ore 11 in poi, a Piazza Duomo, con carriole, ramazze, cofane, recipienti… per pulire la nostra città: vi aspettiamo, tanti, numerosi.



L’Aquila, orfana delle sue campane

pubblicato il 19 febbraio 2010 alle 18:14
scritto da Patrizia Tocci
tematiche affrontate: Terremoto

Un suono ha punteggiato per anni l’armonia della mia città: un suono di campane, vario e diverso ad ogni ora del giorno e della notte: sicuramente legato alla sua origine storica, al numero 99. Novantanove fontane, novantanove piazze, novantanove chiese. In ogni caso, le chiese sono davvero molte. Hanno campane che segnano pazientemente il tempo e scandiscono il quarto d’ora con un suono metallico e argentino; quelle che sottolineano cristianamente il vespro, l’Ave Maria o l’orario della messa mattutina; quello civile, cupo e grave che proviene dalla torre campanaria, adiacente al palazzo del Comune, con i suoi novantanove rintocchi che diventano più malinconici nelle sere d’autunno, quando si pensa con nostalgia all’estate appena trascorsa, in quelle lunghe sere invernali così avare di luce, chiusi nel caldo delle case.



Terremoto – Lettera aperta a tutti gli amici di L’Aquila

pubblicato il 12 agosto 2009 alle 11:24
scritto da Patrizia Tocci
tematiche affrontate: Architettura, Degrado, Terremoto

Tutto è troppo fermo e troppo immobile, nel centro storico dell’Aquila, nella cosiddetta “Zona rossa” che è sempre più rossa di vergogna per le condizioni in cui è stata lasciata da quel 6 aprile 2009. Si prospettano tempi che non possiamo tollerare. All’inizio della prossima primavera il vento, la neve e la pioggia avranno distrutto ciò che non aveva fatto il terremoto. Le nostre case saranno polvere, prive come sono di manutenzione e puntellamenti. Il generale Inverno e la burocrazia vinceranno sui nostri sentimenti e sulle nostre emozioni. Oppure no, se ci aiuterete, tutti.



Patrizia Tocci: una poesia per L’Aquila

pubblicato il 25 luglio 2009 alle 12:13
scritto da Patrizia Tocci
tematiche affrontate: poesia

Un esilio improvviso come fossi
la regina tradita e spodestata
dall’ultima impudente favorita.

ma io conservo lacrime segrete
nell’anfora di vetro veneziano
azzurra come tutti i fiordalisi
della mia terra.



La città che voleva volare

pubblicato il 20 aprile 2009 alle 14:59
scritto da Patrizia Tocci
tematiche affrontate: Letteratura, Terremoto, nuovi racconti

L’ho vista dal finestrino di un camper, la città che voleva volare. L’ho sentita e vista tremare, nella notte. I lampioni che si muovevano, in una danza macabra. L’atmosfera rossastra, infernale. Una polvere sottile ed alta impediva persino di capire cosa non c’era più. Mutato improvvisamente il profilo, mancavano dei campanili, c’erano dei vuoti ma la notte oscura proteggeva cullando la paura, che cresceva e montava come un mal di mare, il terreno all’improvviso diventato liquido. La paura per i cari, per gli altri, per tutto. Una sensazione di perdita dell’equilibrio, qualcosa di atavico che scatta: contemporaneamente i sensi tutti all’erta e un ottundimento. Con la prima luce dell’alba, l’evidenza del disastro, la colonna sonora delle ambulanze, degli elicotteri , delle sirene, la ricerca spasmodica dei familiari, degli amici.



Giuseppe Ayala: un uomo con il vizio della memoria

pubblicato il 8 dicembre 2008 alle 21:14
scritto da Patrizia Tocci
tematiche affrontate: interviste, recensioni

Una recensione-intervista al magistrato siciliano autore del libro “Chi ha paura muore ogni giorno”. Il volume sarà presentato all’Aquila, l’11 dicembre 2008 alle 17:30 nella Sala delle assemblee della Carispaq nell’ambito degli incontri organizzati dall’Associazione Dante Alighieri. Oltre all’autore, interverrà, tra gli altri, il direttore generale della Carispaq Rinaldo Tordera.



La poesia di Vito Moretti

pubblicato il 29 settembre 2008 alle 15:48
scritto da Patrizia Tocci
tematiche affrontate: abruzzesistica, autori abruzzesi, poesia

Nella raccolta “Di ogni cosa detta” si palpa l’inquieto re-sistere del poeta.



Luisa Adorno a L’Aquila

pubblicato il 8 maggio 2008 alle 14:38
scritto da Patrizia Tocci
tematiche affrontate: Spazi per la cultura

Giovedì 15 maggio 2008 la scrittrice presenterà “Tutti qui con me”.



Laudomia Bonanni e “L’imputata”

pubblicato il 5 marzo 2008 alle 18:16
scritto da Patrizia Tocci
tematiche affrontate: Letteratura

Ristampato uno dei maggiori libri della scrittrice aquilana.



Laudomia Bonanni a cento anni dalla nascita

pubblicato il 5 marzo 2008 alle 18:12
scritto da Patrizia Tocci
tematiche affrontate: Letteratura

Scritti, pubblicazioni, video, trasmissioni televisive per  celebrare insieme  l’anno bonanniano.