nati in Abruzzo per parlarvi di cultura

sommario

Il drago di Atessa: un mistero svelato?

pubblicato il 2 novembre 2009 alle 17:25
scritto da Nicoletta Travaglini
tematiche affrontate: Cultura tradizionale

Intorno a una leggenda abruzzese

E’ notorio che le leggende contengono sempre un fondo di verità. Per esempio quella sulla tradizione del “drago di Atessa”, la quale si basa su dei reperti conservati nella chiesa madre del luogo e alcune teorie recenti ne svelerebbero il mistero.

Correva l’anno 1924 quando Giovanni Pansa nella sua opera “Miti, leggende e superstizioni dell’Abruzzo” scriveva: “Nella sagrestia della chiesa madre di Atessa (provincia di Chieti) si conserva una costola gigantesca d’animale fossile di razza scomparsa,



Il lupo

pubblicato il 6 marzo 2008 alle 20:26
scritto da Nicoletta Travaglini
tematiche affrontate: Cultura tradizionale

Il re della montagna tra simbologia e tradizione orale.



Castelli d’Abruzzo: una ricognizione sui castelli e le struttura fortificate aprutine

pubblicato il 3 marzo 2008 alle 17:37
scritto da Nicoletta Travaglini
tematiche affrontate: Redazione

Il territorio abruzzese appare segnato in maniera diffusa e profonda dalla presenza di castelli e strutture fortificate disseminate nel suo paesaggio. Dalla fascia costiera a quella collinare e pedemontana fino alle aree interne, la regione è costellata di esemplari architettonici di grande varietà, sia tipologica che cronologica, che possono, per certi versi, raggrupparsi proprio in relazione a questi ambienti geografici.



Maghi e streghe nella tradizione abruzzese

pubblicato il 3 marzo 2008 alle 17:15
scritto da Nicoletta Travaglini
tematiche affrontate: Cultura tradizionale

A spasso tra leggenda e tradizione. E’ notorio che la tradizione popolare si nutre di leggende legate a diverse credenze derivanti da fatti che, agli occhi del volgo, sembrano di natura imperscrutabile ma in realtà si legano a fenomeni magari di carattere naturale. Così persone particolarmente dotate di qualche qualità peculiare o che abbiano un sapere superiore alla massa vengono indicate come streghe o maghi, per questo molti hanno pagato con l’isolamento dal consorzio civile, nel migliore dei casi, le loro peculiarità.



Solo un ricordo?

pubblicato il 16 dicembre 2007 alle 02:16
scritto da Nicoletta Travaglini
tematiche affrontate: Cultura tradizionale, narrativa

Può la magia natalizia materializzare un dolce ricordo? Una storia per respirare l’atmosfera d’una notte magica.

La guerra esplose implacabile e insensata, con la sua ferocia e irrefrenabile crudezza spazzò via speranze, sogni, amori amicizie; spezzò vite, divise famiglie, uccise giovani, bambini donne e vecchi, lasciando dietro di sé una profonda scia di disperazione e morte, paura, disillusione e neanche la magia del Santo Natale riuscì a scalfire il cuore di quegli uomini crudeli!



Lacrime di rosa

pubblicato il 16 dicembre 2007 alle 02:03
scritto da Nicoletta Travaglini

Una favola della tradizione natalizia abruzzese.

Si narra che tanti e tanti secoli fa in un paesino abbarbicato ai piedi della grande Madre Majella si andava ad omaggiare il Bambino del Presepe insieme alla sua divina Madre e al suo devoto sposo Giuseppe.

Tra i tanti pellegrini che si recavano qui vi erano molti principi, re nobili, Santi tra cui molte Madonne come quella di Arabona, del Piano, di San Buono, dei Sette Dolori, dell’Assunta, dell’Annunziata, di Roio, di Vasto, Canneto e molte molte altre.



Dietro le quinte dell’Unità d’Italia

pubblicato il 16 dicembre 2007 alle 01:59
scritto da Nicoletta Travaglini
tematiche affrontate: Storia, saggistica

Questo lavoro vuol narrare le microstorie, quotidiane e minime che portarono alla sofferta, contrastata e sanguinosa Unità d’Italia.
Esse saranno raccontate attraverso il filo sottile che divide il mito dalla storia, che spesso si intrecciano per dare vita a quelli che noi definiamo eroi o briganti.



I Paladini nelle tradizione abruzzese

pubblicato il 27 novembre 2007 alle 18:07
scritto da Nicoletta Travaglini

Monte Pallano tra storia, leggenda e mura ciclopiche.

Fin dall’antichità l’uomo ha sentito il bisogno di costruirsi una vita spirituale che andasse al di là delle mera realtà percepibile e di questo mondo trascendentale facevano parte divinità sovrannaturali come i giganti o palladini come vengono chiamanti in Abruzzo tra questi si può annoverare San Cristoforo.

San Cristoforo è protettore di Moscufo, in provincia di Pescara, nonché dei Paladini, che in molte leggende abruzzesi sono chiamati Palladini, cioè abitanti del monte Pallano. Questi Palladini sono dei giganti che costruirono le mura megalitiche che cingono, il monte Pallano, ma presenti in ben 200 luoghi, solo in Abruzzo. Questi recinti sacri, secondo alcune interpretazioni, furono costruiti da guerrieri enormi, che la notte dormivano all’interno di questi zone protette, e il giorno andavano a lavorare in Puglia; antico retaggio della transumanza.



I segreti della Magna Mater

pubblicato il 27 novembre 2007 alle 18:00
scritto da Nicoletta Travaglini

Il concetto di Madre Terra nella storia e fra i popoli.

Fin dagli albori della storia, l’uomo ha sempre avuto bisogno di personificare i fenomeni naturali, come prodotto di entità sovrannaturali che sono stati definiti, poi, come dei. La prima di queste, fu senza dubbio, quella della fertilità, che sembra essere stato un elemento comune a quasi tutte le culture.

Nelle religioni naturalistiche e arcaiche, infatti, al pari della luce e dell’acqua vi era la terra, dal quale fecondo grembo nasceva ogni essere vivente. Tuttavia, essa, rappresentava anche il sepolcro dei suoi “prodotti”, in quanto ricopriva, con il suo pietoso manto, tutto ciò che aveva creato, si nasceva da essa per tornare ad essa. Sempre, nel suo misericordioso grembo, andavano, in inverno, a ritemprarsi le energie, che poi in primavera, tornavano a riaffiorare.



Tra Santa Claus, Babbo Natale, Mago Merlino e il Graal

pubblicato il 24 novembre 2007 alle 14:29
scritto da Nicoletta Travaglini

Alla scoperta di un principe del nostro immaginario. Un viaggio intorno al mondo e alla storia, senza trascurare l’Abruzzo.

Santa Claus

Santa Claus è il nome anglosassone di Babbo Natale, il quale deriva dal culto di San Nicola. Ma chi era questo Santo così venerato da ispirare un personaggio universalmente conosciuto come Babbo Natale?

Alcune fonti sostengono che San Nicola nacque verso la fine del 200 d.C. da una famiglia cristiana agita, a Patara in Turchia, o più in generale, in quella “regione”, definita come “Saracinia” cioè terra pagana dei Saraceni o Mori.



Le fate in Abruzzo

pubblicato il 15 novembre 2007 alle 15:10
scritto da Nicoletta Travaglini

Tra leggenda e tradizione, un viaggio diverso nel cuore della nostra regione.