Domenica sera alla presenza di tante autorità ed una vastissima presenza di pubblico – quella gente onesta, laboriosa e credente alle prese con i mille problemi post terremoto – si è conclusa la 716 edizione della Perdonanza Celestiniana. A differenza dell’edizione precedente definita Perdonanza del dolore quella di quest’anno è stata denominata Perdonanza della speranza.
nati in Abruzzo per parlarvi di cultura
L’Aquila: Perdonanza Celestiniana, edizione 716
Un bel regalo viene dal cuore
Cosa dire? Sono semplicemente lusingato! L’amico Nando Giammarini, stimato autore di questa nostra comune rivista e apprezzato poeta, ha deciso di farmi una sorpresa in occasione del mio compleanno, che cade proprio oggi 13 agosto. Mi ha dedicato una sua poesia come regalo e questo naturalmente è per me fonte di grande gioia, una gioia profonda perchè Nando scrive col cuore prima ancora che con la penna. Di solito cerco di tenere un profilo basso e restare dietro le quinte, evitando di rendere visibile sulla rivista tutto quello che mi riguarda e che potrebbe apparire, anche lontanamente, come una autocelebrazione o una citazione autoreferenziale; ma stavolta non posso che essere lieto di pubblicare questo splendido dono, che riempe il mio cuore di gioia. Grazie Nando!
Cabbia di Montereale (Aq): la Festa di San Rocco edizione 2010
Nel pieno rispetto di una tradizione risalente ai tempi che furono, anche quest’anno, la macchina organizzativa della grandiosa festa di San Rocco è partita in quarta. In Paese si respirava aria di ferie e di festa già un paio di settimane fa quando l’ormai familiare, consolidata ed affermata impresa di Silvano Mastrilli specializzata nell’istallazione delle luminarie era intenta a predisporle lungo la SP 105 Monte Cabbia e nel centro storico del paese.
Il compleanno di una giovane promessa dell’umanità perita nel terremoto: Domenico Parisse
In un clima semplice e commosso nella chiesa di Onna è stato ricordato con una funzione religiosa il 19 compleanno di Domenico Parisse – lo sfortunato ragazzo perito insieme alla sorella, al nonno e altri 40 onnesi nel tragico terremoto del 6 aprile 2009. Lo scorso anno, in condizioni totalmente diverse poiché in piena emergenza post terremoto, nella tenda chiesa ci fu la presentazione del libro: “ Quanto era bella la mia Onna “, una raccolta di articoli dal 14 aprile al 30 giugno 2009 in cui era inserita una struggente lettera, Il compleanno che non ci sarà.
Bacugno (Ri). Festa di Santa Maria della Neve e l’antica tradizione del bel canto a braccio
Bacugno è un ridente paesello situato a 750 metri s.l.m. nell’Alta Valle del Velino ai piedi del monte Boragine. Ultimo lembo Laziale si disloca lungo la Salaria tra il Terminillo ed i monti Sibillini nel tenimento del Comune di Posta ai confini tra Marche, Umbria e Abruzzo. Il suo nome deriva dalla dea Vacuna, divinità di origine romana, protettrice della caccia e del raccolto. Come tutti i paesi allocati nell’Alta valle del Tronto, del Velino, dell’Aterno la sua economia era prevalentemente agro pastorale; sebbene le condizioni di vita e di lavoro siano nettamente cambiate in questa località, autentico gioiello di bellezze naturali incontaminate, un vero paradiso, sembra respirare i ritmi e l’atmosfera di un’epoca lontana. Qui il cinque agosto di ogni anno c’è l’immancabile appuntamento con una delle tradizioni più antiche e suggestive:la festa in onore di S. Maria della Neve.
La Peregrinatio Celestiniana e le nuove generazioni
Continua con grande successo e sentimento religioso la Peregrinatio Celestiniana che si concluderà il 28 agosto allorché ci sarà il termine del corteo della Bolla. Essa è iniziata lo scorso 29 agosto 2009, a soli quattro mesi dal terremoto in una situazione irta di difficoltà e sembra quasi che S. Pietro Celestino condivida con i suoi concittadini la situazione di sfollato. Questa mesta e suggestiva manifestazione di fede ha toccato per 11 mesi quasi tutte le diocesi del territorio di due Regioni: l’Abruzzo ed il Molise incontrando tantissimi fedeli ed il 4 luglio ha avuto l’onore della preghiera e della visita del Sommo Pontefice, Papa Benedetto Sedicesimo, in una gremitissima piazza Garibaldi a Sulmona.
poesia: Calura estiva e amor per la poesia
Con il sol leone ognun cerca la frescura
i villeggianti risalgono la china
il caldo asfissiante lasciano nella pianura
cercando sollievo tra i monti o alla marina
prima che il freddo riporti la paura
rendendo la vita gelida e frizzantina
l’esistenza danza con mille colori
dipingendo all’improvviso tanti cuori.
Roma. Manifestazione degli aquilani in difesa dei loro diritti
Arrivo molto presto, come mio solito, in piazza Monte Citorio e la trovo già invasa da una manifestazione nazionale di diversamente abili. Mi avvio verso piazza Venezia ed ecco giungere Patrizia Tocci – docente, poetessa aquilana, profonda conoscitrice e sostenitrice della ricostruzione dell’Aquila, collaboratrice di questa testata- e subito dopo Eugenio Carlomagno. Ci salutiamo calorosamente come sempre; lei è raggiante mi dice che stanno arrivando una cinquantina di pullmans dall’Aquila e che sarà una pacifica e colorata manifestazione nello stile della gente di montagna all’insegna dei colori della città. Sventola una bandiera italiana con la scritta:” L’Aquila chiama l’Italia”. Mi sembra un grido di dolore e di aiuto.
Roma, nella nella storica piazza Navona, il consiglio Comunale dell’Aquila
Sotto un sole cocente, che ricorda la manifestazione di un anno fa in piazza Monte Citorio, si è tenuto questa mattina il Consiglio Comunale dell’Aquila per richiamare l’attenzione del Parlamento sui tanti problemi del Capoluogo di Regione e dei tanti centri del cratere sismico. Tanta gente giunta nella capitale, con dei pullmans e con mezzi propri, ha affollato fin dal primo mattino la piazza in cui erano stati predisposti i microfoni e delle sedie.
Poesia per la fine dell’anno scolastico
Un pensiero e una poesia di Nando Giammarini per la fine dell’anno scolastico alla scuola materna Collodi di Gassino Torinese (To)
Da sempre ho avuto grandissima attenzione per i bambini sia per una questione di umanità che per grande considerazione in quanto saranno la classe dirigente del domani. Aver cura dei bimbi significa interessarsi al loro mondo, educarli fin da piccini all’onestà e alla solidarietà quindi avviarli all’orizzonte del sapere affidandoli alle cure materne delle maestre. E’ di questa grande categoria che voglio spendere due parole.
L’Aquila: manifestazione per non dimenticare
Un resoconto, preciso e dettagliato, con cui il nostro Nando Giammarini testimonia della bella manifestazione “super partes” tenutasi a L’Aquila per non dimenticare il terremoto che ha colpito il capoluogo lo scorso anno. Molto è stato fatto, ma certamente molto resta ancora da fare e solo con l’operosità e l’impegno di tutti sarà possibile tornare alla normalità.
“Arrivo puntualmente alle ore 16.oo da Roma, con mio figlio, mentre un sole battente riscalda il pomeriggio di una giornata memorabile, animato da uno spirito di solidarietà e condivisione. Superata l’ultima galleria prima dell’uscita Aquila ovest alzo gli occhi e vedo una scritta sulla collina di Roio: SOS. Mi ricordo che nella stessa zona a luglio in occasione del G 8 capeggiava un altro motto: WE CAMP.
L’Aquila: finalmente riaperti corso Vittorio Emanuele e corso Federico II
E’ stato davvero bello e commovente ieri pomeriggio vedere il Vice Sindaco, Giampaolo Arduini , e l’Assessore alla ricostruzione, Pietro Di Stefano, circondati da una moltitudine festosa di gente accorsa per l’occasione, rimuovere le transenne per restituire un pezzo di città alla sua gente. A quattordici mesi esatti dal disastroso terremoto del sei aprile 2009, che seminò terrore e morte gettando nella paura e nel dolore tanta povera gente abruzzese, ieri pomeriggio sono state finalmente riaperte le suddette strade che tagliano in due la zona rossa e collegano la città da nord a sud. Praticamente dalla Fontana Luminosa alla Villa Comunale incrociando i Quattro Cantoni e la storica piazza Duomo: luogo d’incontro e di lavoro di tanti Aquilani.
poesia: Ultimo della terra
Ecco la poesia con cui il nostro autore Nando Giammarini ha vinto l’edizione 2010 del premio di poesia di Stimigliano (Ri), intitolato a San Bernardino.
Ultimo della terra
Mi guardava
fisso
attonito
con gli occhi
lucidi
velati di lacrime.
Stimigliano (Ri), XI edizione del premio di poesia “San Bernardino”
Il nostro autore Nando Giammarini ha preso parte, come ormai tradizione dal 2006, al premio di poesia intitolato a San Bernardino che si tiene nella cittadina laziale di Stimigliano. Ecco il suo racconto di quella importante giornata, che per Nando è stata anche foriera di una grande sorpresa, che egli ha deciso di condividere con noi.
“Domenica 16 maggio tutto era predisposto nei minimi particolari dal poeta stimiglianese Mario Grizi infaticabile organizzatore del premio giunto ormai alla sua undicesima edizione. Come si dice in questi casi il Grizi, per quanto esperto, aveva fatto i conti senza l’oste poiché le condizioni metereologiche non hanno permesso di farlo all’aperto – come nei decorsi anni tra le rose ed il Monumento ai Caduti nella bellissima piazza Leone Orsini di Stimigliano – e si è ripiegati nella palestra della locale scuola media. Una manifestazione davvero toccante e particolare specialmente quando alcuni poeti leggendo le loro opere, dense di significati particolari altamente sentimentali, si sono commossi.
La festa della Mamma
Maggio è il mese delle rose, della Madonna, della festa della Mamma. Una persona, fonte di vita, da sempre amata in ogni parte del mondo dai suoi figli che in questo giorno gli si rivolgono esprimendole amore e gratitudine. Le sue origini vengono da lontano dal 1870 quando una grande donna, Julia Ward Hove, pacifista americana propose l’istituzione del Mother’s day ( giorno della madre) quale occasione di riflessione contro la guerra poiché tante, troppe madri, piangevano i loro figli morti in quell’assurda bestialità della guerra. Venne ufficializzata nel 1914 dal Congresso che decise di festeggiarla la seconda domenica di maggio.













