Nicola Moscardelli, un intellettuale e un artista dotato e versatile, una delle voci della poesia del Novecento italiano, ricorda la sua Ofena in questo modo: “Meglio era la sorgente montanina…e la sera apparirà sulle tue valli, quasi a benedirle, affacciandosi dal monte placido e solenne”.
nati in Abruzzo per parlarvi di cultura
Nicola Moscardelli: poeta, prosatore e intellettuale a cavallo delle due guerre
Majella: natura incontaminata e paesaggi grandiosi
Sotto queste cime fu eremita frà Pietro da Morrone, divenuto poi Papa col nome di Celestino V.
Ignazio Silone e l’infanzia abruzzese
Appunti sulla vita e l’opera del romanziere marsicano.
I romanzi, i saggi più significativi e i lavori teatrali di Ignazio Silone sono tutti ambientati in Abruzzo. La problematica sociale, politica e religiosa dei suoi racconti trova eco anche negli altri paesi, dove continuano ad essere tradotti e discussi: “Guardate Silone è radicalmente legato alla sua terra, eppure è talmente europeo” (Camus).
Sirente Velino, parco naturale dell’Appennino centrale
Le Gole di Celano, le genziane, i lupi, le aquile, le linci e gli orsi: questo è molto altro in una splendida area abruzzese.
Il Sirente-Velino si trova in provincia dell’Aquila nei comuni di Acciano, Aielli, Castel di Ieri, Castelvecchio Subequo, Celano, Cerchio, Collarmele, Fagnano Alto, Fontecchio, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, Magliano de’ Marsi, Massa d’Albe, Molina Aterno, Ocre, Ovindoli, Pescina, Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo, Secinaro, Tione degli Abruzzi.
Monte Salviano, riserva naturale d’Abruzzo
Scoiattoli, donnole e lepri in una splendida area dell’aquilano.
La riserva naturale del Monte Salviano si trova in Abruzzo, in provincia dell’Aquila, nel territorio del comune di Avezzano. La riserva prende il nome dal Monte Salviano che si estende da nord-ovest a sud-est, separando la Conca del Fucino dai Piani Palentini.
La riserva è stata istituita dalla Regione Abruzzo nel 1998 così da creare una zona protetta dove l’uomo potesse vivere in armonia con la natura, conservata nelle sue caratteristiche essenziali, ma anche munita di strutture finalizzate a favorire la fruizione da parte di bambini, giovani, anziani e sportivi.
D’Annunzio e l’Abruzzo
Cenni sul rapporto tra il Vate e la terra natale.
L’opera di D’annunzio è così vasta e la sua vita è così ricca di eventi che è opportuno evidenziarne gli stretti legami con la terra natale. La fortuna lo accolse più in Europa che in patria, ma D’annunzio fu uno scrittore che non dimenticò mai le proprie origini. Coltivò il mito delle proprie radici e non amò nessun luogo come l’Abruzzo natale, restando legato sia ai suoi luoghi che alla sua cultura d’origine:


