nati in Abruzzo per parlarvi di cultura

sommario

Fernando Corona, Mauro Di Dalmazio e la donazione mancata

pubblicato il 2 settembre 2010 alle 12:47
scritto da Giovanni Lattanzi
tematiche affrontate: politica & cultura

Su “Il Centro” di oggi ho letto una lunga intervista (pagina intera) a Fernando Corona, teramano esimio e patron della casa editrice Vallecchi di Firenze, storico marchio legato alle grandi pagine della cultura italiana del ‘900. L’articolo verteva su una ipotizzata donazione di due preziosi volumi della sua collezione privata che dovevano andare, appunto in dono, alla Biblioteca Provinciale di Teramo; il bel gesto sarebbe stato però annullato (così spiega l’intervista) in seguito a una incomprensione sorta con l’Assessore Regionale alla Cultura Mauro Di Dalmazio su un progetto editoriale di Vallecchi. Nell’articolo ci sono però dei passaggi della vicenda che non sono riuscito a comprendere appieno; vorrei quindi porre a Corona alcune domande, una sorta di mini intervista a distanza, per capire meglio cosa sia accaduto, anche a giovamento di tutti i lettori, ma soprattutto per verificare se vi sia modo di convincere il benefattore a tornare sui suoi passi.



Atri Festival Reportage: altra occasione persa

pubblicato il 19 giugno 2010 alle 11:39
scritto da Giovanni Lattanzi
tematiche affrontate: fotografia, mostre d'arte

Venerdi (18 giugno) sera ho deciso di salire ad Atri per visitare le mostre del Festival Reportage, di cui avevo anche sentito parlare in televisione in un lungo servizio del TG8 delle 14. Avendo fatto reportage per quasi 20 anni, ero curioso. Esco di casa subito dopo cena, arrivo verso le 21, parcheggio e salgo nella piazza principale; prendo un caffè al bar del teatro e recupero una copia del depliant dell’evento. Trovo quindi la mappa delle mostre, arrivo alla prima tappa e…chiuso. Chiuso? Si, se vi venisse in mente di andare a vedere le mostre di Atri Festival Reportage sappiate che sono come i gabinetti pubblici: solo diurno.



Cittadini e politica: cattivi per definizione, ciechi per scelta

pubblicato il 10 giugno 2010 alle 11:53
scritto da Giovanni Lattanzi
tematiche affrontate: politica & cultura

Sulla bacheca di un utente Facebook, mio amico, stamane ho trovato linkata una notizia di agenzia che tornava sulla questione delle nuove “auto blu” della Regione Abruzzo: era il sunto di una dichiarazione rilasciata dal governatore Chiodi sullo specifico. L’ho letta (ve la riporto integralmente alla fine di quest’articolo), ma subito sotto ho notato un paio di commenti inferociti lasciati al link da altri utenti FB che sparavano a zero contro la dirigenza regionale. In sostanza reagivano come se quel che avevano appena letto, ossia una spiegazione ufficiale di come stanno le cose, non fosse stata scritta, o peggio, non fosse da ritenere vera. Eppure è li, chiara e leggibile, e riporta le testuali parole del Governatore della Regione Abruzzo, una carica istituzionale eletta dalla maggioranza degli abruzzesi. Perchè quindi quei commenti? Utenti ciechi, forse?



Stato dell’arte a Giulianova: negativo

pubblicato il 3 giugno 2010 alle 14:40
scritto da Giovanni Lattanzi
tematiche affrontate: Degrado, turismo & cultura

Stato dell'arte a Giulianova: negativo 

Lo “stato dell’arte” solitamente descrive lo stato delle cose in un determinato settore, il punto raggiunto dall’evoluzione e dallo sviluppo in quel campo. Ma può anche, letteralmente, intendere lo stato in cui versa l’arte intesa come sommatoria dei beni culturali. Noi lo useremo con entrambi i significati per dare vita a una nuova rubrica, che analizza per l’appunto lo stato in cui si trovano i beni culturali nei comuni abruzzesi. Iniziamo, e non casualmente dato che vi risiedo, da Giulianova.

Diciamo subito che lo “stato dell’arte” a Giulianova è negativo.



Legge Bucalossi. Costruisci una casa? Paghi una chiesa!

pubblicato il 1 giugno 2010 alle 17:47
scritto da Giovanni Lattanzi
tematiche affrontate: politica & cultura, società & cultura

Premetto di essere un Cristiano dichiarato e di non avere alcuna pulsione anticlericale. Detto questo, vi racconto una cosa curiosa che mi è successa di recente, un epidosio apparentemente marginale, ma che mi ha molto colpito, e che mi accomuna a tutti coloro i quali costruiscono e ampliano casa, nonché a quelli che la comprano nuova: diventiamo finanziatori della chiesa del quartiere.



Gianni Chiodi nel Governo Berlusconi? Chissà…

pubblicato il 30 maggio 2010 alle 15:03
scritto da Giovanni Lattanzi
tematiche affrontate: politica & cultura

Gianni Chiodi nel Governo Berlusconi

Confesso che questa ipotesi mi era balenata in mente molto tempo fa, come si suol dire “in tempi non sospetti”. Però una notizia letta sul giornale ieri me l’ha fatta tornare alla mente, prepotente. Mi sbaglierò, ma credo che il presidente Chiodi potrebbe entrare nell’attuale Governo nazionale. Ripeto, è solo una mia impressione, non ho elementi fattivi o “voci di corridoio” che confermino o suggeriscano, però mi piace condividere con voi lettori questa riflessione.

Da dove nasce? Vediamo alcuni fatti.



Teramo. La verità sul teatro romano

pubblicato il 21 maggio 2010 alle 16:16
scritto da Giovanni Lattanzi
tematiche affrontate: Archeologia

Teramo. La verità sul teatro romano 

Seguo con un certo interesse, sia perchè mi occupo di beni culturali come giornalista, sia perchè sono nato a Teramo, il dibattito sul teatro romano del capoluogo. Da anni vedo susseguirsi sui giornali appelli, dibattiti, proposte, progetti, ma soprattutto battibecchi, liti, diatribe tra tutti contro tutti, e purtroppo anche sperperi, avvenuti o promessi, di denaro pubblico. E questo mi preoccupa più del resto. Però ancora non vedo alcuno dire la verità sul teatro romano. E forse questa è l’aspetto più grave di tutta la vicenda.

Diciamocela finalmente la verità.



Torino, Salone del libro: tra gli stand lo “sgabuzzino” Abruzzo

pubblicato il 15 maggio 2010 alle 12:37
scritto da Giovanni Lattanzi
tematiche affrontate: Editoria, politica & cultura

Regione Abruzzo al salone del libro di Torino

Lo “sgabuzzino” è quell’ambiente di casa, angusto e disordinato, disadorno e con arredi raffazzonati, nel quale si deposita tutto quel che non serve nella vita quotidiana; spesso una sorta di parcheggio per quel che non si ha il coraggio di gettare via. Ecco il motivo per cui ho deciso di usare il termine “sgabuzzino” per descrivere, in una sola parola, il luogo dove si è manifestata la presenza della Regione Abruzzo al Salone del libro di Torino: sinceramente non ho il coraggio di chiamarlo stand e non trovo altro termine per definirlo.



San Domenico e il lupo a Pretoro: le foto dell’edizione 2010

pubblicato il 4 maggio 2010 alle 07:03
scritto da Giovanni Lattanzi
tematiche affrontate: Cultura tradizionale

Il lupo rapisce il bimbo

Cari amici, ecco in anteprima le foto salienti dell’ edizione 2010 di “San Domenico e il lupo”, la famosa tradizione che si celebra a Pretoro per rievocare un antico miracolo e meglio nota in dialetto locale come “San Domenico e lu lope“.



Comunicato stampa, oggetto misterioso

pubblicato il 15 aprile 2010 alle 08:10
scritto da Giovanni Lattanzi
tematiche affrontate: Editoria

Come redazione riceviamo un numero enorme di comunicati stampa e col passare del tempo, esaminandoli tutti per decidere di volta in volta cosa farne, mi sono accorto che gli “uffici stampa” rappresentano un mondo a parte, un universo parallelo che vive secondo sue leggi non scritte e composto da diverse entità ripartite in maniera abbastanza eterogenea; ma che è soprattutto un mondo i cui comportamenti sfuggono molto spesso alle comuni regole del buon senso e persino a quelle della grammatica italiana.



Teramo: sta per tornare a splendere il Mosaico del Leone

pubblicato il 16 marzo 2010 alle 15:01
scritto da Giovanni Lattanzi
tematiche affrontate: Archeologia

 mosaico del leone

È cronaca recente la riapertura di Via Antica Cattedrale, il vicolo del centro storico teramano che dal corso conduce a Piazza Torre Bruciata (o Piazza Sant’Anna); lungo il suo percorso sono state ricavate alcune aperture vetrate, poste a livello del selciato, che permettono di osservare una vasta stanza sotterranea che si apre sotto Palazzo Savini. Molti si saranno domandati il motivo di questo curioso lavoro. Ebbene è presto svelato: in quell’ambiente si trovano i resti di una antica villa di epoca romana, la cui sala principale aveva il pavimento impreziosito da uno straordinario mosaico raffigurante un leone. L’opera d’arte è ancora li da 2000 anni ed è nota proprio come il “Mosaico del Leone”. Dopo anni di chiusura sembra ora che si stia lavorando per procedere alla riapertura al pubblico di quella sala, in maniera che tutti possano tornare ad ammirare questo capolavoro.



Liste escluse: il caso Abruzzo non ha insegnato nulla

pubblicato il 4 marzo 2010 alle 21:03
scritto da Giovanni Lattanzi
tematiche affrontate: politica & cultura

Alla luce del clamore di questi giorni per l’esclusione di liste e candidati, in Lazio come in Lombardia, non so quanti ricorderanno che anche in Abruzzo si è verificato un caso analogo. Nel 2008, quando si andò al voto regionale dopo la vicenda dell’arresto di Del Turco, se non vado errato il PdL ebbe qualche problema di esclusione dalla competizione per un ritardo nella presentazione delle liste. Gianni Chiodi e i suoi candidati rischiavano di essere fuori gioco, quando una serie di pronunciamenti, sentenze, ricorsi, accuse e contro accuse portò alla fine alla riammissione, evento che spianò la strada per la sua affermazione elettorale. Ma cosa accadde realmente?



Erosione della costa abruzzese: la verità delle cose

pubblicato il 3 marzo 2010 alle 14:29
scritto da Giovanni Lattanzi
tematiche affrontate: pillole abruzzesi, turismo & cultura

Come ogni anno, dopo l’inverno, torna sulla stampa la questione dell’erosione della costa abruzzese. E come ogni anno si ripete una sorta di copione teatrale, sempre uguale a se stesso e sempre con lo stesso esito: una costosa toppa che non risolve il problema. Sono certo che pochi riflettono sulla vera essenza di questa problematica, mentre i più si fermano all’apparenza: la natura cattiva che insidia l’uomo, operoso costruttore di benessere e modernità, di sviluppo e comodità. E su questa visione bucolica si innesta la “triste” vicenda degli operatori turistici, colpiti senza tregua da un mare furioso. Sembra una pagina del libro cuore. Ma siamo sicuri che le cose stanno davvero così? Qual’è la verità? Scopriamola in poche righe.



L’Aquila, “Rivolta delle carriole”: note a margine

pubblicato il 2 marzo 2010 alle 18:25
scritto da Giovanni Lattanzi
tematiche affrontate: Terremoto, politica & cultura

Ci sono alcuni aspetti della bella manifestazione di domenica 28 febbraio a L’Aquila, quella per la riapertura del centro storico e la rimozione delle macerie, sui quali ho avuto modo di riflettere in questi due giorni e che ritengo opportuno condividere con voi lettori, anche alla luce dei bei commenti e del gran numero di visite che la nostra breve e modesta foto-cronaca ha ricevuto, quasi 1600 in 48 ore. 



“Rivolta delle carriole”: L’Aquila reagisce, raccoglie le macerie e vola alta

pubblicato il 28 febbraio 2010 alle 16:06
scritto da Giovanni Lattanzi
tematiche affrontate: Terremoto

Stamane sono stato a L’Aquila per la manifestazione in centro storico, quella che la stampa ha già definito “rivolta delle carriole”; ci sono stato da giornalista, perché volevo raccogliere immagini per la storia; ci sono stato da direttore di questa testata giornalistica, perché avevamo dato la nostra adesione e avevo quindi il dovere di portare la simbolica presenza di tutti gli autori di AbruzzoCultura; ci sono stato da “uomo della strada” perché sono abruzzese e non potevo non esserci. E ne è valsa la pena, non fosse altro perché quello di oggi, oltreché un bel momento aggregativo, è stato un punto di svolta nella tragicomica vicenda della ricostruzione. Oggi le cose sono cambiate.