nati in Abruzzo per parlarvi di cultura

sommario

Pescara Jazz 2010 oltre i 40 anni di storia

pubblicato il 5 luglio 2010 alle 16:54
scritto da Benito Mascitti
tematiche affrontate: musica

Pescara Jazz 2010. Intervista a Lucio Fumo, alla vigilia della “tre giorni” di metà luglio

A volte scrivi e scrivi, incollato per ore al pc. Vorresti camminare, respirare aria fresca, ma devi scrivere, e solo la musica può darti la vibrazione che t’aiuta a completare quell’ostico pezzo, quell’intervista complicata. Eccolo qui un bel disco di musica vera, di memorie fatte di anima e carne, “Waltz For Debby – The complete 1969 Pescara Festival” Bill Evans Trio: Bill Evans al piano, Eddie Gomez al basso, Marty Morrel alla batteria, dal vivo. Lo metti su e fai pace col mondo.



Esce “Il fuoco dei Salamita” di Elso Simone Serpentini

pubblicato il 1 luglio 2010 alle 14:18
scritto da Benito Mascitti
tematiche affrontate: abruzzesistica, autori abruzzesi, libri

In libreria il terzo volume della collana “Briganti d’Abruzzo”

Il fuoco dei Salamita

Il 18 giugno del 1514, a metà mattino, dal camminamento merlato della Porta Reale si vide il segnale prestabilito: il gran giorno era arrivato. Stava per giungere a Teramo il Corteo della Regina Giovanna, la “Regina Triste”, in visita insieme con sua figlia “Giovanna la giovane”. I teramani vissero giorni indimenticabili. Per le due Regine fu organizzata una speciale cena nel luogo più fresco di Teramo, la Fonte della Noce. Sarebbe stata ricordata a lungo. La città dovette in seguito lottare a lungo per conservarsi aragonese e per evitare il ritorno sotto il dominio degli Acquaviva. La municipalità arrivò al punto di impegnarsi a ricomperare la città, venduta da Carlo V all’odiata casata. Poi i Salamita, dopo un efferato crimine familiare, si diedero alla campagna e costituirono una “comitiva” di briganti. Le inimicizie tra fazioni produssero inenarrabili lutti e grande desolazione, fino a quando il 2 maggio del 1559, con una solenne processione, non fu finalmente festeggiata la pace ritrovata.”



recensioni: Elso Simone Serpentini, Storia del Calcio Teramano (II)

pubblicato il 29 maggio 2010 alle 18:13
scritto da Benito Mascitti
tematiche affrontate: libri, saggistica

In libreria il secondo volume dell’opera, che copre il periodo dal 1983 al 2008

A campionato chiuso – coppe comprese – senza nessun entusiasmo per questo calcio ormai decaduto, perduto nell’infernale“rollerball” che lo costringe a non poter essere più lo sport intriso di magia che era; riusciamo, nonostante tutto, a sognare il Giuoco del Pallone: attraverso le glorie e le vicende della sua sconfinata memoria. Meglio tornare ai tempi dolcissimi e lontani in cui la figurina andava attaccata con la colla e sul dorso portava stampato “valida”, “bisvalida”; come dire… vale un punto, vale due punti. Completare l’album era arduo e anche per questo si rivelava come un viaggio affascinante. Appare nitido il ricordo di quell’anno che Copparoni – secondo portiere del Cagliari – era introvabile e valeva, nel tradizionale scambio tra ragazzi, almeno cinque Frustalupi. E poi i premi per chi completava l’album delle figurine e spediva i punti accumulati: il razzo a molla, le scarpe da calcio, o l’almanacco del campionato.



Un insegnante di 2500 anni fa

pubblicato il 7 maggio 2010 alle 11:46
scritto da Benito Mascitti
tematiche affrontate: società & cultura

Colloquio con Marco Presutti sulla scuola italiana.

Ciao Marco. Vediamo di presentarti adeguatamente ai lettori: nasci a L’Aquila e vivi prevalentemente a Pescara. Ti sei laureato in lettere classiche sotto Massimo Vetta e con lui hai conosciuto i “segreti” della commedia greca, l’archaia. Dopo una pausa per il servizio civile presso una mensa per persone bisognose, ottieni il titolo di Dottore di Ricerca, occupandoti dello scontro politico e delle sue testimonianze teatrali nell’Atene della seconda metà del quinto secolo. Insegni Lettere presso il Liceo Ginnasio “Saffo” di Roseto degli Abruzzi. Dal 2003 al 2007 sei stato Portavoce del Sindaco di Pescara… ma questa poi è politica e dovrai essere tu a parlarne se vorrai.



Elso Simone Serpentini: Il pozzo della vergogna

pubblicato il 25 aprile 2010 alle 11:10
scritto da Benito Mascitti
tematiche affrontate: autori abruzzesi, recensioni

 

In libreria il diciannovesimo volume della collana “La Corte! Processi celebri teramani”.  

Venerdì primo maggio 1953 il maresciallo dei carabinieri Nicola Bruno, comandante della stazione di Bellante, subito dopo aver presenziato a Ripattoni all’erezione dell’albero delle libertà, riceve in caserma il giovane Peppino Di Pietro, che denuncia la scomparsa di suo padre Sabatino. E’ partito la sera di mercoledì 29 aprile per andare a Villa Penna da sua madre, ma non è mai tornato a casa e non si sa che fine abbia fatto. Vengono condotte alcune ricerche e Peppino si reca anche ad Avezzano, dove vive e lavora suo fratello Vincenzo, pensando che il padre sia andato a trovarlo. Ma non è così e tutti i tentativi di sapere qualcosa dello scomparso risultano vani. Poi squadre di parenti e compaesani iniziano a perlustrare alcuni pozzi che si trovano nelle campagne circostanti, nell’agro di Sant’Angelo di Bellante. Poco dopo mezzogiorno di sabato 2 maggio Pasquale, il fratello dello scomparso, arriva trafelato in caserma…” 

Dopo la presentazione al pubblico nella Sala Consiliare del Comune di Bellante del 23 aprile scorso, è giunta in libreria la diciannovesima fatica per la collana “La Corte! Processi celebri teramani” di Elso Simone Serpentini: “Il pozzo della vergogna – (Il processo Di Pietro – 1953)” (Artemia Edizioni, pp. 200, Euro 12).



Quel pasticciaccio brutto di via Franchi: intervista a Elso Simone Serpentini

pubblicato il 8 aprile 2010 alle 18:42
scritto da Benito Mascitti
tematiche affrontate: interviste

Molti affezionati e appassionati lettori di Elso Simone Serpentini – ma anche la Rai – hanno subito consultato l’ormai vastissimo archivio dei suoi libri sull’argomento, per rintracciare una dinamica simile, un indizio illuminante. Parliamo dell’omicidio di via Franchi, consumatosi nei giorni della Santa Pasqua a Teramo e rimbalzato immediatamente su tutti i media locali e nazionali.



Laura Marzadori e Giacomo Ronchini al Teatro Rossetti di Vasto

pubblicato il 23 marzo 2010 alle 23:49
scritto da Benito Mascitti
tematiche affrontate: musica

Arriva dunque, molto atteso (28 febbraio 2010), il nono appuntamento della stagione concertistica del Rossetti di Vasto. Due giovani virtuosi, già carichi di riconoscimenti e di esperienza, con un repertorio di straordinario impegno. “La Sonata e la Danza” – Laura Marzadori, Violino; Giacomo Ronchini, Pianoforte. Lui esordisce nel ’92 a 13 anni e oggi è una stella indiscussa della nostra musica da camera. Lei, il suo primo premio lo ha vinto con Salvatore Accardo presidente di giuria a 8 anni, e oggi, dopo 13 anni da quel prestigioso riconoscimento, sorprende ancora critica e pubblico per la stupefacente qualità delle sue esecuzioni. Quando in largo anticipo penetriamo in sala, Giacomo è già sulla scena, al pianoforte, che prova movimenti vari, qua e là pescando tra gli spartiti del concerto.



I Gomalan Brass Quintet (con giallo) al Teatro Rossetti di Vasto

pubblicato il 9 marzo 2010 alle 16:14
scritto da Benito Mascitti
tematiche affrontate: musica, teatro

Vasto – 14 febbraio 2010. Questa sera si recita a soggetto… direbbe qualcuno. Non è proprio così, visto il prestigio internazionale che la band in questione detiene, ma è pur vero che questi pazzi scatenati, tra un bel pezzo d’opera ed una colonna sonora da film, calcano le tavole da teatranti consumati ed istrionici, allergici al canovaccio prestabilito. Musicisti di livello stratosferico e attori d’altrettanto valore, ma assolutamente fuori dagli schemi. L’ottavo appuntamento del cartellone del Rossetti ci riserva una chicca agognata da molti…



Christina Schorn e Ivan Mancinelli al Wiener Gitarrefestival 2010

pubblicato il 2 marzo 2010 alle 16:42
scritto da Benito Mascitti
tematiche affrontate: Redazione, musica

Vienna – 12 febbraio - Dopo una fetta di Sacher con panna e un buon caffè, ci concediamo un giro a piedi nella Città dei Musicisti, a cercare le sue più antiche vestigia. Il Municipio Romano di Vindobona che dorme sotto la piazza più antica di Vienna… l’Hoher Markt. Siamo vicinissimi alla meta della nostra serata. Wipplingerstraße, al civico 8, un altro storico municipio… l’Altes Rathaus (antica sede della Municipalità viennese), uno splendido complesso barocco che ospita la serata di apertura del Wiener Gitarrefestival 2010.



Radu Marian e Svetlana Pekarskaya al Teatro Rossetti di Vasto

pubblicato il 13 febbraio 2010 alle 16:03
scritto da Benito Mascitti
tematiche affrontate: musica

Siamo al settimo appuntamento con il cartellone del Rossetti, che quest’anno ci ha già regalato moltissimo in qualità e varietà. Il bellissimo percorso che Raffaele Bellafronte ha costruito per noi è uno dei segni più tangibili della crescita artistica di questa Istituzione, sotto la guida del compositore vastese.



The Bad Plus al Teatro Rossetti di Vasto

pubblicato il 4 febbraio 2010 alle 12:22
scritto da Benito Mascitti
tematiche affrontate: musica

Vasto – 10 gennaio 2010 – Eccoci dunque al sesto appuntamento della stagione concertistica con un’altra serata dedicata al Jazz, anzi…a “I nuovi linguaggi del Jazz”. La band in questione, in effetti, è di quelle di grande avanguardia e contaminazione, cosa non facile da scovare al giorno d’oggi. In sala, ad un’ora dalla chiamata di scena, il pubblico fa ribollire la platea. Facce emozionate, suoni che vengono da centinaia di chilometri di distanza. Andria, Bari, Macerata…e un folto gruppo da Pisa; quando il popolo della provincia si muove così un motivo c’è sempre. Stiamo tutti aspettando di papparci questo bel concerto… The Bad Plus – Ethan Iverson, Piano – Reid Anderson, Contrabbasso – David King, Batteria.



Vasto: Paolo Dongu a “La Taverna”

pubblicato il 25 gennaio 2010 alle 18:43
scritto da Benito Mascitti
tematiche affrontate: Redazione

Vasto 24 gennaio 2010 – Nicola Liberatore riapre le porte del suo bellissimo locale, incastonato in un angolo suggestivo del centro storico di Vasto, alle arti visive con Paolo Dongu; dopo un periodo totalmente dedicato ai concerti.

Molteplici negli anni le esperienze in questo senso, anche in modalità permanente, che ci hanno fatto apprezzare la pittura di molti artisti, tra i quali Fabio De Poli, che per Nicola vergò l’ormai famosa scritta “La Taverna”, che caratterizza da sempre a mo’ di logo, questa struttura ricavata in un ampio scantinato dalle volte a botte e allestita pensando al piacere del palato vieppiù esaltato dalla rappresentazione delle varie forme d’arte.



Christina Schorn e Ivan Mancinelli al Teatro Rossetti di Vasto

pubblicato il 22 gennaio 2010 alle 12:47
scritto da Benito Mascitti
tematiche affrontate: musica

Vasto – 10 gennaio 2010 – Siamo al quinto appuntamento e questo percorso affascinante che il cartellone del Rossetti ci propone non cessa d’incuriosire. Ci aspetta un nuovo viaggio…  Dentro la musica contemporanea – Percussioni e chitarra dal 900 ad oggirecita il manifesto. Il teatro è come sempre pronto a ricevere il suo pubblico e sulla scena notiamo un allestimento strumentistico non usuale. A sinistra un set di percussioni ricco e vario… poi, al centro, sgabello e poggiapiedi per Christina e la sua chitarra a sei corde; sulla destra invece una splendida marimba. Una xilomarimba per la precisione. A guardarla già promette i suoni magici ed inconfondibili di questo antichissimo strumento delle civiltà africane e precolombiane, che solo nella prima metà del ‘900 ha avuto soddisfazione, con le prime partiture di compositori in cerca d’innovazione.



I Trem Azul a “La Taverna” di Vasto

pubblicato il 18 gennaio 2010 alle 01:29
scritto da Benito Mascitti
tematiche affrontate: musica

Vasto 16 gennaio 2010 – Ancora una bel sabato sera di musica a “La Taverna” di Nicola Liberatore, nel centro storico di Vasto. Sulle tavole i Trem Azul, band raffinata – purtroppo priva per la serata di Marcello Manuli al basso – abituata a viaggiare sicura tra samba canção, bossa nova e jazz. Massimiliano Coclite piano, Bruno Marcozzi batteria, Alessia Martegiani Voce.

Alessia mette insieme a tavola la sequenza dei pezzi da eseguire e gli altri la assecondano docili. La sua fantastica voce ci accompagna in un percorso costruito con i loro brani editi e no, e con una messe di standards sapientemente riarrangiati.



Premio Letterario Sergio De Risio 2010

pubblicato il 11 gennaio 2010 alle 14:01
scritto da Benito Mascitti
tematiche affrontate: premi & concorsi

Pubblicato il bando della IV Edizione

In questi giorni è stato pubblicato dal comitato scientifico il bando di partecipazione alla IV edizione del Premio Letterario “Sergio De Risio”. Il documento è a disposizione degli interessati sul sito www.premiosergioderisio.it . Gli autori che intendono partecipare con le proprie opere dovranno far pervenire il materiale entro il 31 maggio 2010.