Carlo Bo: la letteratura diaristica

Il genere diaristico in Italia sembrerebbe l’esercizio, neanche tanto convinto, spesso cronachistico ed occasionale, a parte qualche lodevole eccezione rappresentata da Tommaseo nell’800, Leopardi, D’Annunzio, Alvaro e Landolfi, di una sparuta minoranza di scrittori. La [..]

Vincenzo Di Bonaventura e il teatro dell’assenza

Con Vicenzo Di Bonaventura non si sa davvero dove cominciare, riprendendo una frase usata da Carlo Bo su Camillo Sbarbaro. Troppo ampie sono le sue frequentazioni e contaminazioni testuali, troppo esteso e totalizzante il suo [..]