Mercoledì 21 maggio, alle 18, presso la Banca di Teramo, Pietrangelo Buttafuoco ha presentato il suo nuovo romanzo “L’ultima del diavolo”, apparso dopo “Le uova del drago” sempre per i tipi Mondadori. Dopo un’introduzione dell’On. Antonio Tancredi, Presidente dell’Istituto, è intervenuto il critico Simone Gambacorta. È stata poi la volta di Buttafuoco, che dopo aver preso la parola ha saputo rapire il pubblico grazie a una brillante capacità affabulatoria. Lo scrittore ha parlato per circa quaranta minuti, senza rinunciare a una simpatica teatralità e a un brio frizzante, tra battute di spirito e frasi in dialetto siciliano.
Una vivacità che tra serio e faceto gli ha consentito di spaziare in lungo e in largo e di affrontare numerosi importanti argomenti, a cominciare dai rapporti tra Cristianesimo e Islam. Parole pronunciate col sorriso, ma per nulla opache quanto a puntualità e profondità, tanto che in diverse occasioni lo scrittore è stato interrotto dagli applausi. Prima di concludere il proprio intervento, Buttafuoco ha espresso entusiasmo per l’attività culturale della Banca di Teramo, «che svolge una vera e propria opera di mecenatismo».