Faugni di Atri: il fascino dei riti pagani divenuti cristiani

Il periodo che precede il Natale, da sempre, è ricco di buoni propositi e si cerca di riempirlo di appuntamenti caratteristici e ricchi di fascino che possa rendere la conclusione dell’anno indimenticabile, ed il merito dell’Abruzzo è proprio quello di non venire mai meno a questi riti tradizionali , neanche in momenti difficili come quelli che sta attraversando.

L’8 Dicembre, data in cui si festeggia l’Immacolata Concezione, segna l’inizio dlle festività natalizie: accanto a chi si affretta a preparare il presepe ed adornare l’albero, cercando di renderlo più originale dell’anno prima, c’è anche chi inaugura un periodo denso di appuntamenti alle prime luci dell’alba, come appunto si è verificato ad Atri, antica città d’arte abruzzese del medio Adriatico in provincia di Teramo.

Come ogni anno, anche quest’anno i famosi “fauni ignis” hanno “illuminato”per questa occasione lo splendore del borgo attraverso noti rituali pagani che vadano ad accogliere l’arrivo delle festività natalizie e dunque anche il 2009 ha voluto ospitare questa iniziativa: è un rituale collocabile all’interno della cultura agricola e pastorale con il quale i Latini davano spazio alle festivitàin onore di Giano propiziando il “rinnovamento”, ossia l’allontanamento del quotidiano e del banale.

All’alba dell’8 Dicembre gli abitanti di Atri danno vita ad una processione recando gorssi fasci di canne, accesi, con i quali illuminano anche il percorso “purificando”il paese durante il loro passaggio. La processione è resa viva , non soltanto da canti dei partecipanti e da una banda musicale, ma anche dal chiassoso riversarsi della gente sulle strade, attratta per lo più dagli esercizi commerciali che per quell’occasione rimangono aperti. I preparativi iniziano la sera del 7 Dicembre, quando alle ore 19.00, in piazza Duomo viene acceso il fuoco, per poi trascorrere tutta la notte e la giornata seguente all’insegna della tradizione. La festa si conclude nella serata dell’8 Dicembre , quando alle ore 20.00 c’è il vivacissimo “ballo delle Pupe”animato ulteriormente anche dai fuochi pirotecnici.

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