Al via il secondo appuntamento dei Progetti “Bari Incontemporanea”, che vede la partecipazione dell’artista abruzzese Gino Sabatini Odoardi.
Verrà inaugurata a Bari, in due tappe e in tre sedi distinte, rispettivamente il 10 e il 12 dicembre 2009, presso la sede dell’Associazione Culturale Bluorg, il Fortino di Sant’Antonio e il Museo della Nuova Era, una mostra collettiva di arte contemporanea dal titolo “Upupa”, a cura di Grazia di Palma.
L’evento, che si protrarrà fino al 16 gennaio 2010, si inserisce nell’ambito dei Progetti “Bari Incontemporanea”, finalizzati a diffondere l’arte contemporanea e a valorizzare i diversi contesti architettonici e urbanistici delle regioni appartenenti al Sud Italia.
Tali progetti sono promossi dall’Associazione Bluorg – sotto la direzione artistica di Giuseppe Bellini – e realizzati grazie al Programma Operativo “Puglia Circuito del Contemporaneo”, in base al Programma Quadro A.P.Q. “Sensi Contemporanei” e ad un accordo tra il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Regione Puglia, la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia, la Provincia di Lecce, e i Comuni di Barletta e Polignano a Mare.
Numerosi gli artisti presenti in mostra: Dario Agrimi, Emanuela Barbi, Alvise Bittente, Nicola Bolla, Thorsten Brinkmann, Fratelli Calgaro, Andrea Contin, Michelangelo Consani, Francesco De Grandi, Davide Faggiano, Raffaele Fiorella, Elena Galanti, Myriam Laplante, Salvatore Manzi, Michele Mariano, Marcello Moscara, Laurina Paperina, Ozmo, Sergio Racanati, Gino Sabatini Odoardi, Laboratorio Saccardi, Andrea Salvatori, Mario Schifano, Federico Solmi, Susy Swann Tripper, Saverio Todaro, Martijn Veldhoen.
In questa seconda edizione “Upupa” mette in scena i più svariati linguaggi dell’arte contemporanea: dalla pittura alla scultura, dalla ‘wallpainting’ alla fotografia, senza dimenticare il video e la ‘performance’.
Si tratta in realtà di una provocazione rispetto al ruolo dell’arte nella società attuale, con “opere di giovani talenti ispirate a storie di onirica ed anarchica pazienza nei confronti di tutte le tematiche postmoderne, tutte quelle che ti fanno venire voglia di premere il grilletto per l’ultima volta” (Grazia Di Palma).
L’esposizione è dunque incentrata su “moti di coscienza extravaganti” – afferma la curatrice – che muovono dalla ‘solidarietà’ del gesto artistico allo scopo di far affiorare emergenze significative per l’intero pianeta.
Lo spettatore si troverà a ruotare nelle tre sedi deputate alla mostra, partecipando a momenti ludici di arte e spettacolo, e assumendo quindi un ruolo attivo nell’ambito di “un’operazione culturale di respiro internazionale”.
“Upupa” riflette sul significato dell’arte all’interno di un “mondo radioattivo” e della sua quotidianità, che condiziona la creatività, forza capace di trasmettere energia positiva o addirittura di liberare la realtà dalle ‘brutture’ che la determinano.
L’idea della curatrice non è tuttavia quella di mostrare opere atte a “salvare il mondo”, bensì raccontare storie di artisti che, secondo l’etica del ‘supereroe’, diano vita in maniera ironica ad un provocatorio e audace “vocabolario escatologico”.
In conclusione, nella volontà di azzerare gli stereotipi dell’arte, “Upupa” si dichiara come “una mostra arrabbiata, ma tanto arrabbiata da essere gentile”.
Perché in fondo ogni artista, nella personale battaglia che conduce per la vita, è alla ricerca del ‘sublime’.
Info mostra:
10-12 dicembre 2009/ 16 gennaio 2010
Bluorg: inaugurazione 10 dic. 2009, ore 19.30
via M. Celentano, 92/94 Bari – tel. +39 080.9904379 www.bluorg.it
lunedì/ sabato ore 10.00 – 13.30/ 17.00 – 20.30 festivi su appuntamento
Fortino di Sant’Antonio: inaugurazione 12 dicembre 2009, ore 18.00
via Re Manfredi, Bari
martedì/ domenica ore 10 -13.00/18.00-21.00 lunedì chiuso
Museo della Nuova Era: inaugurazione 12 dicembre 2009, ore 21.00
Strada dei Gesuiti, 13 Bari – tel. +39 080.506115 www.museonuovaera.it
lunedì/ sabato ore 17.00 – 20.00