“C come Magazine”

di Simona Camplone

Una rivista free press dedicata all’enogastronomia.

Per una volta lontano dalla impalpabilità dei siti Internet, mi trovo tra le mani una nuovissima rivista fatta di scritture, di immagini e di emozioni, multiforme e versatile, anticipatrice di stili e di idee.
Al “Caffè letterario” di Pescara è stata presentata oggi ufficialmente alla stampa “C come Magazine”, freepress di enogastronomia, distribuito gratuitamente nei locali e nei bar di tutta la regione, dall’aspetto a dir poco…succulento.
Dentro, i contenuti dell’enogastronomia abruzzese, i prodotti migliori, i vini pregiati, i templi del piacere per i palati più fini, gli indirizzi da visitare non solo per gli intenditori, e tanta, tanta creatività.
Si, perchè oltre all’emozione di sfogliare una rivista patinata e ricca di foto da “acquolina in bocca”, trovo anche l’emozione di scoprire le persone, i luoghi d’Abruzzo ricchi di suggestioni, i cibi, i vini,ma anche tutto ciò che ruota intorno al mondo culinario, senza porsi limiti, come nell’intento di chi collabora al magazine.
Tra gli articoli di questo primo numero troviamo un interessantissimo approfondimento su quello che è un orgoglio regionale a pieno titolo: il locale di Rivisondoli di Niko Romito, unica stella Michelin 2007 nel panorama dei ristoranti abruzzesi, il Ristorante Reale. Dopo molte esperienze fuori regione, il patron chef del prestigioso locale afferma che “crede in una cucina dall’approccio facile, che metta in risalto la materia prima, con quel tocco di freschezza che non annoia mai”.
Nelle pagine che seguono, poi, lo stesso Romito ci regala due ricette davvero uniche, proposte anche a Milano due mesi fa.Nel percorso di lettura troviamo poi simpatiche indicazioni “rubate” ai foodbloggers, ovvero a chi ha aperto un blog in Rete che tratta solo argomenti di cucina; e poi, ancora, articoli sull’olio, sul vino, cantine da scoprire o da riscoprire, perfino un approfondimento sull’aceto balsamico nella insolita veste di una produzione locale di cui molti ignorano l’esistenza, una piccola  e consolidata azienda di Montesilvano, l’ Antica Acetaia Caporrelli.
Questi solo alcuni dei temi trattati in un primo numero tutto da scoprire, a cui seguiranno altre riviste con cadenza bimestrale che si arricchiranno via via di maggiori contenuti.
Intanto fa onore l’aver trovato un luogo cartaceo in cui la creatività fonda il suo regno, nuota libera in spazi impensati, si fa ammirare a partire da un progetto grafico/editoriale davvero di pregio.
Alla base di questa idea innovativa troviamo uno staff professionale il cui Direttore responsabile, Cristina Mosca, insegue i sogni (come molti) ma ha la capacità di realizzarli (come pochi).
Infatti con estro e curiosità, ci fa assaporare questa nuova realtà che abbiamo tra le mani, attraverso parole piene di gusto, e da cui ci auguriamo di conoscere le meraviglie sconosciute della nostra terra; la conoscenza è il primo passo verso un graduale rispetto della natura che ci circonda.    Perchè siamo si abruzzesi, con l’orgoglio  e la forza che questi luoghi sanno infondere a chi ci è nato, ma spesso perdiamo la bussola dietro a falsi miti, al tempo che fugge e al “vento che tira” nelle mode culinarie.
Merita, allora, il nostro Abruzzo, di ritrovare i suoi cantori, che senza elogi gratuiti e facili proclami, sappiano ridare, a noi lettori attenti e curiosi, il gusto della lentezza, delle piccole cose buone, e del tempo ritrovato.

Simona Camplone