Baruffe romane e progetti condivisi

“Dopo le campagne informative con centurioni urlanti e ancelle danzanti al ritmo di rap e l’ipotesi di un parco a tema sulla romanità, ecco arrivare le bighe: un altro passo nel percorso di banalizzazione della storia di Roma intrapreso dall’amministrazione capitolina… Quale sarà la prossima mossa? Il concorso di Miss Vestale?”. E’ di centro-destra il Comune di Roma, di centro-sinistra la Provincia, e le parole sono dell’’assessora provinciale al turismo Prestipino.

Nulla di male se ci sono queste baruffe, anche se quelle “chiozzotte” sono di altra latitudine, declamate in veneto e non in romanesco; d’altra parte Roma è la patria degli Orazi e Curiazi, con la loro sfida all’ultimo sangue, come delle oche del Campidoglio. Nessun nemico è alle porte, a meno che non lo diventi il vicino palazzo Valentini dov’è la Provincia. L’immagine della Capitale non merita di essere preda delle baruffe. Perché non preparare invece dei progetti condivisi?