Padre Nicola Petrone, nella pletora sterminata di scrittori e verseggiatori di oggi, si è sempre distinto per la sua estrema accuratezza nella ricerca ecclesiastica locale.
Padre Nicola Petrone
L’albero genealogico dell’ordine dei Frati minori in Tagliacozzo,
Silvi, 2006, pp. 63, s.i.p.
Dal giorno in cui è diventato residente di Silvi, in qualità di Superiore del convento dei Frati Minori della chiesa dell’Assunta, ha prodotto una mole notevole di saggi tutti attinenti all’Ordine Francescano, con risultati lusinghieri ed importanti, specie per i ricercatori (Francescanesimo in Abruzzo, dalle origini ai nostri giorni, L’Aquila, 2000; I francescani a Silvi Marina, Rocca San Giovanni, 2003; I frati minori conventuali della provincia dei SS. Bernardino ed Angelo in Abruzzo e la loro storia, L’Aquila, 2000; P. Felice Gnagnarella – apostolo ed evangelizzatore del popolo, Chieti Scalo, 2005; P. Alfonso Di Lazzaro, ordine dei F.M. Conv., Frate aperto alla Santità, Chieti Scalo, 2005). Ne rappresenta una ulteriore e diretta testimonianza la sua ultima fatica, “L’albero geneaologico dell’ordine dei Frati minori in Tagliacozzo” (Silvi, s.i.p.), nel quale Padre Nicola “apre” le “carte d’identità” di quella schiera di frati affrescati nel convento di San Francesco in Tagliacozzo. Con acume, il Guardiano dell’Assunta ripresenta ben 246 personaggi così divisi: 123 nella categoria “conventuales”, 42 nei Cappuccini e 61 nei sei rami degli “Observantes”. Alla base dell’Albero troviamo San Francesco e 12 compagni, mentre lungo il tronco espandono linfa di santità 8 personaggi tra i quali Chiara d’Assisi. Questo Albero descrive una lunga e gloriosa pagina della storia dell’Ordine Francescano, partendo dal 1209 e arrivando ad oltre il 1607. Un saggio da tenere custodito, anche perché si tratta di quello “più completo, finora conosciuto”.
PAOLO MARTOCCHIA