Alla Civitella di Chieti il 24 luglio 2009 si è svolto il “Gran Concerto – QPGA”
Dopo il romanzo “ Questo Piccolo Grande Amore” firmato dallo stesso Baglioni ed ispirato all’omonimo concept album ( un disco in cui le canzoni sono legate da un filo narrativo) uscito nel 1972 e dopo il film proiettato nelle sale cinematografiche a febbraio e sceneggiato dall’artista insieme ad Ivan Cotroneo, continua il progetto di un’opera innovativa e poliedrica con un tour di concerti multimediali.
Grazie ad un super schermo ciclorama, infatti, le immagini tratte dal film ed altre sequenze girate ex novo hanno funto da commento alle canzoni per tutta la prima parte del concerto. Inoltre le strofe della canzone portante “Questo piccolo grande amore”, prima di essere cantate in successione, hanno fatto da intermezzo ai pezzi che narrano la nascita, l’evoluzione e la fine di un amore adolescenziale, quali “In viaggio”, “Piazza del popolo”, “Faccia pulita”, “Battibecco” , “Con tutto l’amore che posso” mentre sullo sfondo passano le immagini del Tevere al tramonto , “Mia libertà”, “Prima volta”, “Quel giorno” in cui l’organo si accompagna ai fotogrammi delle vetrate istoriate di una chiesa, ed ancora “Io ti prendo come mia sposa” corredato dalle scene di una cerimonia in stile figli dei fiori, “Un treno per dove”, che canta la separazione tra i due protagonisti, divisi a causa della leva militare, per poi proseguire con “Porta Portese”, momento in cui lui scopre il tradimento di lei, a spasso per i mercatini con un altro.
La storia si conclude con il sentimento di rabbia e risentimento espresso mediante “Quanto ti voglio” e la constatazione che “tutto quello che è stato lo abbiamo già perso” anche se “avrei scommesso di starti ad un passo dal cuore” col brano “Sembra il primo giorno” mentre le immagini di questa intramontabile parabola amorosa scorrono in rewind.
Ma il concerto non finisce qui, un po’ come la vita, va avanti con brani che cantano altri amori successivi ed indimenticabili, come “ Amore bello”, “E tu come stai?” , “Mille giorni di me e di te”, e mano a mano il ritmo si fa sempre più accelerato e l’atmosfera nell’anfiteatro, gremito di fans di tutte le età, si riscalda e si anima con “Strada facendo”, “Via” e “La vita è adesso”.
Nel lasciare il pubblico emozionato ed entusiasta, Baglioni ha ringraziato tutti con un augurio che sa di speranza come le sue canzoni- “ vi ringrazio per questi bei momenti, che ci saranno di nuovo quando il passato diventerà futuro”.

