L’Abruzzo è sicuro: lo testimoniano 200 turisti austriaci.

Sono ripartiti sabato 18 aprile i duecento turisti provenienti dalla bassa Austria e che hanno trascorso tre giorni nella nostra regione. Nonostante fossero perfettamente informati dai media del terremoto che ha colpito l’Abruzzo lo scorso 6 aprile, rassicurati dall’agenzia Turismo&Dintorni, dalla struttura Grand Hotel Montesilvano che li ha accolti, e dai consorzi Federalberghi, Abruzzotravelling, Abruzzobooking e Abruzzohotel i turisti non hanno disdetto la loro vacanza e sono venuti in Abruzzo senza, ovviamente, pentirsene.

Emilio Schirato, presidente di Federalberghi Abruzzo, ha salutato così il gruppo di turisti al Grand Hotel di Montesilvano: «Siamo molto fieri di avervi qui, perché siete i primi visitatori del nostro Abruzzo dopo il sisma; e siamo molto fieri del nostro Abruzzo, che con la vostra presenza comunica al mondo di essere pronto a ripartire con il lavoro e ad ospitare turisti sulla costa. L’Abruzzo vi ringrazia».
«La nostra regione deve presentarsi unita in un momento così difficile – ha chiosato Roberto Mion, presidente del consorzio Abruzzohotel – e accogliere i turisti in un grande abbraccio».

I duecento turisti austriaci hanno principalmente visitato l’Abruzzo meridionale, dividendosi in due gruppi e concentrandosi su Lanciano, sulla costa dei trabocchi, San Giovanni in Venere, Sulmona, Anversa (cooperativa agrituristica A.s.c.a.) e Manoppello.

«Siamo venuti senza alcuna paura e molti di noi avrebbero contribuito alla raccolta del sangue, se l’urgenza non fosse stata già placata – ha dichiarato il bus operator Joseph Kattner della città di Haag (bassa Austria) – Abbiamo constatato di persona che l’Abruzzo è sicuro e che chi lo abita è molto gentile, e lo riferiremo ai nostri mass media e ai nostri tour operator. E probabilmente faremo anche assaggiare un po’ della grande quantità di formaggio, olio e vino che abbiamo avuto modo di acquistare dai produttori locali, a dimostrazione della qualità che l’Abruzzo può offrire».