Ecco ancora altre immagini dei gravissimi danni al patrimonio storico e artistico della media valle dell’Aterno, gravemente colpita dal terremoto che ha devastato L’Aquila. Paesi come Paganica, Onna, Sant’Eusanio Forconese, Casentino, Villa Sant’Angelo sono quasi interamente distrutti e sono stati evacuati.

Poggio Picenze, chiesa. Danni al campanile, alla cupola e ai portali.

Poggio Picenze, chiesa. La veduta laterale della chiesa, con i ponteggi del restauro in corso e i danni del terremoto alla cupola.

San Demetrio ne Vestini, chiesa parrocchiale. Crollo di parte della facciata. Ignota la sorte dei dipinti del Patini conservati all'interno.

San Demetrio ne Vestini, chiesa di San Demetrio. Caduta dell'oculo in marmo dal campanile.

Castelnuovo di San Pio delle Camere, chiesa tratturale. Crollo della muratura

Santo Stefano di Sessanio, torre medicea. Crollo integrale della torre che rappresentava il simbolo del paese

Santo Stefano di Sessanio. Il profilo del borgo non mostra più la torre cilindrica che ne era l'elemento simbolico: è completamente crollata!

Santo Stefano di Sessanio, chiesa su lago. Completamente crollato il portico di ingresso con tre archi.

Sant'Eusanio Forconese, chiesa di Sant'Eusanio. Crollo di parte della facciata con il rosone, parte del soffitto e gravi lesioni della facciata.

Villa Sant'Angelo, chiesa di San Michele. Crollo completo della parte posteriore, perdita degli affreschi e degli arredi

Villa Sant'Angelo, chiesa di San Michele. Danni ingenti alla facciata, che era in fase di restauro e grave rischio crollo per il campanile


abbiamo visitato santo stefano disessanio era bellissimo con la sua torre. ora purtroppo la rivedremo solo nelle nostre foto….massima solidarietà da due lucani che hanno vissuto il terremoto del 1980.sapete dirci che ne è stato di rocca calascio e castel del monte?
A Calascio sono passato oggi ed è integra. Casteldelmonte non so, ma dovrebbe essere fuori dalla zona sismica. Grazie per la solidarietà a nome di tutti gli abruzzesi
sono una ragazza messicana che abbi visitato santo stefano l’anno scorso ed e tristissimo sapere di queste terremoto e di tutto il dolore che adesso stano passando gli abruzzesi, tutta la mia solidarietà e le miei preghiere.
karla
Scrivo da Bologna e mi occupo di centri storici,
Mi auguro che le ricostruzioni nelle zone interessate dal sisma seguano i passi delle medesime effettuate per città come Venzone e Gemona (Friuli), oppure Assisi, Perugia e Foligno (Umbria). In questo modo una ricostruzione consapevole per mezzo del “com’era e dov’era” con adeguamento antisismico (caso specifico ed esemplare potrebbe essere proprio la torre di Santo Stefano di Sessanio), ricondurrebbe nel lungo termine anche ad un ritorno economico tramite risorsa turistica. Le autorità competenti dovrebbero volgere, l’attenzione non appena lo stato di emergenza sia rientrato, proprio verso questo aspetto in modo che attraverso la ricostruzione sia garantito anche un “oltre” che non rappresenti ulteriore impoverimento delle risorse culturali presenti sul vostro territorio.
a santo stefano di sessanio mi sono sposata tre anni fa’ …un paese da favola e poi ho dormito a calascio alla rocca con suo castello e la chiesa . fatemi sapere in che modo posso aiutarvi …un forte abbraccio marina
Caro direttore! Grazie per informazioni su Santo Stefano e Calascio. Siamo di Monaco di Baviera e abbiamo visitato i nostri amici a Santo Stefano l’anno scorso. Non abbiamo ancora sentito niente di loro. Che cosa é successo in questo paese con la gente? Ci sono feriti o vittime? Grazie tante per la sua risposta!
(Mi dispiace il mio italiano imperfetto…)
Maria
Salve, a Santo Stefano sono stato io il giorno 6 e oltre alla torre e qualche pietra caduta dai tetti non vi erano danni di sorta nel paese. Però non ho incontrato nessuno. Probabilmente gli abitanti si erano gia spostati. Ma non vi sono feriti.
Ho scoperto due anni fa S.Stefano di Sessanio durante un
un giro turistico e da allora non manco mai di portare amici o indicare ad amici questo posto meraviglioso che,
a parer mio, era stato ristrutturato con criteri validi ma,allora. cosa è successo?? La Chiesa sul lago aveva
appena fatto l’ultimo restauro.
Non so niente di Bominaco dove quest’anno ho scoperto una delle meraviglie d’abruzzo: l’oratorio di San Pellegrino
e la Chiesa Abbaziale di S.Maria Assunta.
Si sa niente delle Grotte di Stiffe???
Sono vicina al popolo abbruzzese a cui sono particolarmente legata. Grazie per lo spazio
Bominaco non sono riuscito a raggiungerlo ieri per mancanza di tempo, ma andrò domani a fare una verifica. Le grotte di Stiffe non dovrebbero aver subito danni.
da alcuni amici ho appreso che Castel del Monte non ha subito ingenti danni diversamente da Santo Stefano di Sessanio. Ho ancora la torre medicea negli occhi, fino alle 21 di domenica ero in quei luoghi dopo una splendida giornata trascorsa tra la piana di Campo Imperatore e Castel del Monte. Sono nel dolore più assoluto. Un abbraccio all’Abruzzo intero.
Caro Direttore,
da Roma ho appreso da te, anzi ho “visto” per merito tuo, il crollo della torre medicea di Santo Stefano di Sessanio. Sono di Pietracamela, non ho motivi di attaccamento a Santo Stefano. Ma alla torre sì, ci sono stato la scorsa estate e salendo ho rivisto la scena di “La donna che visse due volte”, mi è rimasta impressa per questo collegamento virtuale con un’immagine cult. Ci sono immagini-simbolo che restano impresse più del contesto catastrofico, quella che tu, e solo tu, hai diffuso è una di quelle. Grazie di questo, e grazie di non avere mostrato il dolore, è troppo intimo per specularci sopra come fanno tanti, troppo ovvio direi, e comunque tanto dolore c’è dietro le tue straordinarie immagini, ma non viene mercificato. E’ il dolore della memoria e della storia, dell’arte e della cultura, è il dolore dell’umanità e della civiltà. Sarebbe banale parlare di lezione di giornalismo, è molto di più la tua, è una lezione di civiltà e di vita, sì soprattutto di vita. Tanto più ora che aleggia la morte. Grazie, direttore Lattanzi.
Romano Maria Levante
sono un architetto abruzzese laureato in restauro con la tesi sul borgo di santo stefano. la torre circolare medievale non era originale, ma era una stata restaurata e ricostruita.
quindi da questo si deduce che sarà molto probabile che sarà ricostruita “com’era e dov’era”.
se la soprintendenza e le autorità saranno favorevoli, lo skyline di santo stefano tornerà come prima.
io lo spero!
La Soprintendenza e le Autorità “saranno certamente favorevoli”, non credo si potrebbe accettare alcun motivo plausibile per cui non dovrebbero! E solo questione di tempi. Fa fatto “domani” e non “dopodomani”.
Sono affranto. Ho visto le immagini di Santo stefano di Sessanio, e temo, più del terremoto, la ricostruzione. Non ho poi notizie di altri paesini bellissimi come Acciano. Qualcuno che abiti più vicino di me (Padova) sa dirmi qualcosa?
Salve conosco gente delle famiglia Catenacci di san demetrio nè vestini? vorrei sapere notizie non riesco a contattarli. qualcuno puo aiutarmi???
grazie
Sono stato ieri a San Demetrio e mi sembra che non ci fossero particolari danni, o almeno danni importanti come crolli di case.
Acciano dovrebbe essere fuori dalla zona del sisma.
Anch’io ho scoperto solo di recente il sito di Bominaco e condivido il giudizio che si tratti di una meraviglia dell’arte medievale (non solo abruzzese). Sono in apprensione per e sorti degli afferschi dell’oratorio e spero che l’utente che si è proposto di fare una verifica in loco ci dia notizie rassicuranti… ho provato a fare qualche ricerca di notizie su Internet (altro non posso) ma non ho ricavato niente
Scusate posso chiedervi se qualcuno ha ulteriori foto di Poggio Picenze? E’ per i miei zii che al momento non hanno notizie precise sulla loro abitazione. Si trova in Via Castello a Poggio Picenze.
Grazie
Monica
Grazie direttore
Si sa qualcosa della chiesa di Fossa, e di San Paolo di Peltuino ? E magari, gia’ che il direttore e’ passato a Santo Stefano, ci sa dire se ci sono stati danni a persone e cose a Calascio ?
Sono dispiaciuto,vengo spesso a santo stefano, soprattutto a mangiare da Geppetto…stanno tutti bene li????fatemi avere notizie. Un abbraccio a tutti.
Santo Stefano ha pocchi danni, tranne il crollo della torre e del portico della chiesa sul lago.
A Fossa Santa Maria ad Cryptas è in piedi ma ha gravi lesioni, dovrebbe essere puntellata immediatamente. San paolo di Peltuino la vado a verificare domani. A Santo Stefano è crollata la torre e il portico della chiesa sul lago. Calascio è intatta
ho 12 anni e mi sono spostata dai miei nionni a Pescara. La mia adorata Nonna è rimasta fedele al suo paese di SAN Nicola e ora sta lì e io sono preoccupatissima per lei…. Io sono con tutti gli aquilani a cui sono molto affezionati. lA mia casa è preoccupata e lo sono molto anche io per le prossime scosse molto forti che dicono dovrebbe arrivare… e impossibile !!!! nn si prevedono i terremoti.un bacio a tutti il mio cuore è con voi !!!!!!!!!!!!!!!
Che dire…S.Stefano e la sua torre erano uno degli highlights di quei bellissimi monti.L’Aquila e le sue chiese…un disastro.Però il gigante vorrà ancora bene alla sua montagna e quindi tutto col tempo tornerà a rivivere.In quel cielo ci saranno tante più aquile !
mio padre è originario di Villa sant’angelo, ma abitiamo in provincia di Salerno, aveva ereditato di recente la casa paterna in via duca degli abruzzi, ci hanno riferito che è stata rasa al suolo, assieme alle chiese e al centro storico del paese. Sono morti sotto le macerie una vicina, un ragazzo di 27 anni, futuro genero di un cugino di mio padre, amici e conoscenti, si parlava di una quindicina di persone. I parenti ci hanno riferito che il paese è irriconoscibile, ma perchè dopo 40 ore di diretta televisiva, non è stato mai menzionato, nè ripreso nè detta mezza parola su Villa Sant’Angelo e i suoi morti? Ci dicono di non venire per non intralciare la strada ai soccorritori, vorrei gentilmente sapere la siuazione da chi ha la possibilità di verificare i fatti. Grazie.
Sono stata a Bominaco con mio marito, che non c’è più, per celebrare a modo nostro l’anniversario di matrimonio contemplando una meraviglia artistica, ne siamo stati entusiasti, oggi , che ho soltanto più i ricordi a tenermi compagnia, spero che quel capolavoro sia salvo, datemi notizie, grazie.
Maresa
[...] si fossero estesi anche ai paesi delle cosiddette Terre della Baronia: e invece visitando il sito abruzzocultura.it, ho dovuto constatare come il mio paese ideale, Santo Stefano di Sessanio, quello dove tanto mi [...]
Domattina (8 aprile per chi legge) sarò a Bominaco per una verifica e avrò notizie più certe, ma sembra che non ci siano stati danni.
Le confermo con mio grandissimo dolore che il paese è distrutto in gran parte, le 2 chiese sono in parte crollate. Solo quella accanto al cimitero è quasi integra, ma i cimitero stesso ha gravissimi danni. Il perchè nessuno parli di Villa Sant’Angelo si spiega con il fatto che la gran parte dei miei colleghi non va a fare giornalismo ma segue e approfondisce le notizie che fanno notizia. Onna è diventato il simbolo della distruzione e tutti vanno a Onna, ma non ci sono più ne Villa Sant’Angelo ne Sant’Eusanio Forconese, così come Fossa e Paganica sono totalmente evacuate e inagibili. Ma nessuno ne parla. Le sconsiglio di andare in questi giorni perchè il paese è inavvicinabile. Sarebbe un viaggio inutile. Attenda almeno 10 giorni.
Se faccio in tempo domani passo li e le faccio un po di foto.
Dopo apprese le notizie del terremoto, oltre ovviamente allo sbigottimento per le vittime e le immagini del disastro, mi sono molto preoccupato per le sorti di alcuni monumenti medioevali sparsi nel territorio dell’Aquila; in particolare volevo avere notizie della chiesa di santa Giusta di Bazzano, che si trova in una delle zone più colpite. Ho trovato in rete alcune foto che mostrano seri danni alla facciata, ma senza approfondire. Sarei molto grato se qualcuno sapesse darmi qualche informazione in più, anche perché si tratta si uno dei monumenti medioevali più interessanti (ma poco conosciuto) dell’intera regione. Grazie
Nicola (Cagliari)
buongiorno,
il mio padre è originario di cstel del monte in abruzzo
qualcuno avrebbe delle notizie di questo paese, se ci sono statti danni, come va la popolazione.
grazie
un bacio a tutti voi
il mio cuore è con voi
Dunque S. Maria ad Cryptas è in piedi. Appena puoi puoi pubblicare una foto? Comunque se serve per i restauri ho delle riprese con la telkecamera dell’interno che possono essere utili ai restauri….
Che ne è stato del simpatico “nonnino” che ne custodiva le chiavi, è salvo?
Giorgio
Qualche anno fa andai in vacanza con la mia famiglia a L’Aquila ed alloggiammo in una casa a Villa Sant’Angelo…un posto stupendo attraversato dal fiume Aterno con le straordinarie Grotte di Stiffe ed il bellissimo paese di San Demetrio nei Vestini a pochi chilometri.Tutta la zona è magica ed incantevole per la sua natura e storia.
Sono addolorato ed affranto per l’immane tragedia che ha distrutto gran parte di questi paesi e borghi d’altri tempi. Auguro al Signor Sindaco di Villa Sant’Angelo tutta la mia solidarietà unitamente a tutti gli abitanti di Villa e della zona terremotata.
Un abbraccio sincero a tutti!
Vorrei avere qualche notizia su San Pellegrino a bominaco. E’ un sito che ho studiato solo sui libri e che mi sono sempre ripromesso di andare a visitare. Spero che sia ancora intatto. Giorgio da palermo
Sono una ragazza della provincia di Frosinone, ho trascorso l’ultimo week end, quello tra il 4 e 5 aprile 2009, nello splendido borgo di Santo Stefano di Sessanio.Ho trascorso due bellissime giornate in compagnia del mio ragazzo e di altre due coppie di amici.Abbiamo dormito nella Locanda sul Lago.La notte tra il 5 e 6 ero a casa mia, vicino FR, quando alle 3.32 sono stata sveglita di soprassalto da una scossa di terremoto, subito non mi sono resa conto dell’accaduto.La mattina quando mi sono alzata ho scoperto che quella scossa era partita proprio da quei bellissimi luoghi in cui proprio il giorno prima mi trovavo.Non riesco a spiegare l’amarezza e il dolore che provo, sono vicina ai terremotati abruzzesi e agli abitanti di Santo Stefano.
Con affetto immenso Heidy
Ho passato con la famiglia dei giorni indimenticabili, nella zona dei Piani di Navelli e in tutto il comprensorio aquilano. Ho dei ricordi indelebili, e sono veramente dispiaciuto per l’immane tragedia.
Vorrei sapere se la chisetta di Santa Maria dei Cintorelli ha subito danni. Per Santa Maria delle Grotte o cryptas, purtroppo ho saputo che ha subito gravissimi danni, sempre per fossa vorrei sapere S.Angelo d’Ocre e Santo Spirito, com’è la situazione.
Le chiese di Bominaco, fortunatamente sembrano salve ?
Tutta la valle dell’Aterno è costellata di paesini, con un patrimonio artistico sconosciuto alla massa ma di incredibile bellezza. Spero che borghi come Fontecchio, per citerne solo uno, siano salvi.
Un grande abbraccio virtuale all’Abruzzo forte e gentile, abituato purtroppo, a questo tipo di catastrofi.
Quanto prima ritornerò in questa terra ricca di storia e di umanità.
Per favore fateci avere immagini di Bagno, nessuno ne parla, nessuno fa vedere niente eppure lì ci abitano delle persone e delle case sono crollate come nelle altre frazioni, vi prego!!!!
Buongiorno, volevo sapere se il paese di Capestrano e la vicina chiesa di S Pietro hanno subito danni.Grazie
Caro direttore,volevo sapere se il Comue di San Benedetto in Perillis ha riportato danni!….Non vedo foto inserite nel sito!….Avete controllotao?!
Gradirei una Vs gentile risposta!
Innanzi tutto vi ringrazio per il modo in cui ci tenete informati. Non capisco perchè nessuno ci parli di Fossa e santo Stefano di Sessanio, se potete darci qualche notizia in più su Fossa ve ne sarei grato.
Sono molto legato ai paesi della provincia de L’Aquila, avete un patrimonio artistico e umano che troppe volte viene sottovalutato. Coraggio.
Samuele
E’ un grandissimo dolore vedere tutto ciò.
Adoro l’abbruzzo e tutte le mie estati le passo lì.
Cosa posso dire? Sono vicina a tutti coloro che soffrono. Mi dispiace ionfinitamente vedere l’Aquila, una città che adoro, così sofferente e segnata.
Ma gli abbruzzesi sono gente forte e sono sicura che ce la metteranno tutta per uscirne fuori. Noi tutti vi saremo vicini.
Un abbraccio. Cinzia
P.S. Qualcuno sa se le grotte di Stiffe hanno subito dei danni?
Gentile direttore la ringrazio per le informazioni da lei datemi, che disgraziatamente ho visto ieri notte su un micro servizio di skytg. Attendendo le foto che eventualmente lei riuscisse a scattare, la ringrazio nuovamente. Grazie Loredana Agropoli (SA).
terribile…
terribile.
Bonjour,
Mon père est né à San Demetrio Nei Vestini. J’ai passé de nombreux étés dans ce charmant village. J’ai encore de la famille dans les Abruzzes.
Je suis bouleversé par ces images d edésolation.
Guy LEONARDIS
Saint Etienne FRANCE
Ho passato dei momenti speciali ed indimendicabili a Poggio Picenze, accompagnato dalle note di ellioth marphy.
Con il terremoto, anche una parte di me è crollata. Massimo rispetto per le tutte le vittime e per le loro famiglie.
Vorrei aggiungere anche la mia di solidarieta’ ai fratelli abruzzesi. Oggi a RAI 1 hanno fatto vedere un paesino dove ho lasciato il cuore: S.Stefano di Sessanio. Mi ha fatto molto male vedere la torre medicea distrutta e questo paesino meraviglioso ferito, ma per fortuna i pochi abitanti se la sono cavata senza danni fisici. Consiglio a tutti di andare in vacanza in Abruzzo e in particolare la zona di Campo Imperatore, l’Aquila e tutto il comprensorio. E’ anche un modo per stare vicini alla popolazione e rimettere in moto l’economia. Sono posti meravigliosi e anche la gente e’ molto bella.
[...] questo post possa essere di conforto per quanti hanno conosciuto gli abitanti di Santo Stefano e vogliano sapere di loro in questo momento così [...]
Riporto questa notizia tratta da un giornale online in tedesco (http://www.faz.net/s/RubEBED639C476B407798B1CE808F1F6632/Doc~EE25C46FBE54E486FB0FA491E8E674122~ATpl~Ecommon~Scontent.html):
Für die drei allerwichtigsten Kleinodien gibt es Entwarnung, denn sie stehen glücklicherweise entfernt vom Epizentrum dieses Bebens: Die Klosterkirche von San Clemente a Casauria mit ihren zahlreichen skulptierten Bildwerken scheint ebenso davongekommen wie die nur dreißig Kilometer südwestlich von L’Aquila gelegene Doppelkirche zu Bominaco, dessen Oratorium einen kompletten Freskenzyklus beherbergt, der nur ein paar Risse aufweisen soll. Nicht einmal die rätselhafte, fragile Kirche Santa Maria in Val Porclaneta, die einsam am Hang des Magnola-Gebirges liegt, ist schwer betroffen.
Non conoscendo l’ho tradotta con il traduttore di google, riporto testalemnte (la chiarezza è realativa) questa traduzione automatica: “Per i tre gioielli di tutto, vi è il compiacimento, perché per fortuna sono lontano da l’epicentro di questo terremoto, la chiesa conventuale di San Clemente a Casauria immagine scolpita con numerose opere di questo tipo sembra sia giunto il solo trenta chilometri a sud-ovest di L’Aquila, la cui doppia Chiesa Bominaco Oratorio un ciclo completo di affreschi case, a pochi fessure di essere. Nemmeno l’enigmatico, fragili, chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta, sulle pendici del sole montagne Magnola, è duramente colpita.”
da quello che si reisce a capire sembra rassicurante… se c’è qualcuno che se cava col tedesco magari ci fa capire meglio
Ho trascorso molte delle mie ultime vacanze estive a Poggio Picenze, dove ho imparato ad apprezzare le vostre bellezze artistiche e le vostre meravigliose montagne.
Ma soprattutto ricordo la vostra gente.
E’ straziante vedere le immagini di devastazione.
Un grande abbraccio.
Sono stata a Santo Stefano per un workshop di restauro con l’università, sono rimasta sbalordita nel vedere la torre sulla quale sono salita ridotta ad un cumulo di sassi…mi chiedo come sia possibile che sia crollata, non era stata da poco restaurata? Come si possono avere informazioni sul tipo di restauro effettuato?
So che il paese è in parte un albergo diffuso, vorrei sapere se gli edifici restaurati hanno retto bene o sono danneggiati…
Grazie e un abbraccio a tutti coloro che ora stanno in condizioni disagiate, speriamo che il pericolo passi presto!
si tutte e tre le chiese sono integre, anche se con qualche lieve danno
Fossa ha molte case danneggiate, alcune crollate, è stata evacuata interamente, sia la parte alta che Osteria. Ci sono 4 vittime. La chiesa parrocchiale ha perso parte del campanile, ma sembra integra. Santa Maria ad Cryptas ha gravissime lesioni, ma ha retto a tutte le scosse.
Non risulta. Eì abbastanza lontano dalla zona rossa. Direi di no. Almeno non danni gravi
No, almeno non danno gravi e segnalati, forse danni lievi
Sono di Roma e da 5 anni frequento assiduamente e sono innamorato della vostra splendida terra.
Il mio cuore è ferito da quello che è successo in questi giorni.
Sono vicino a tutti gli abruzzesi e spero di poter dare una mano in qualche modo!
Qualcuno ha informazioni su Bominaco (in particolare l’Oratorio di S.Pellegrino!!!. So che la chiesa era in restauro…spero che non ci siano danni anche li…dove tra l’altro c’è anche la custode gentilissima che, come gran parte degli abruzzesi, è stata davvero disponibile a farci da guida!!
Cintorelli è integra. I monasteri di Sant’Angelo e Santo Spirito sono integri esternamente, non sono stati fatti sopralluoghi all’interno- Santa Maria ad ACryptas ha gravissime lesioni esterne, ma regge. Bominaco è salva!
Salve entrambe le chiese a Bominaco
Castel del monte non ha subito danni rilevanti, ma forse solo lievi. Non ci sono stato. ma ho notizie rassicuranti
Impossibile entarre per ora. Non si conosce l’entita dei danni all’interno. Tutto quello che possiamo sapere è la vista esterna
No, tutto ok, sono ancora integri.
Circa 1 mese fa sono stata in gita all’aquila con la scuola è tristissimo vedere qst immagini
sono di taranto;qualche anno fa’ sono stato a castel del monte e a campo iperatore,sono contento che questi posti sono stati toccati poco dal terremoto,(almeno cosi si evince dalle notizie che ho trovato navigando),certamente mi dispiace per tutto il resto!
l’Aquila e’ irriconoscibile!
grazie direttore per le notizie aggiornate sulle chiese di Fossa.Patrizio-Roma
chissa’ perche’ questi eventi capitino spesso di notte,come e’ successo anche in irpinia!Quando ho acceso la tv,avevo intuito che qualcosa di grave era successo,ma non dove,e neache l’entita’ di questo evento,solo dopo qualche minuto ho capito,sono andato al lavoro molto triste,perche’ in quei posti ho trovato sempre tanta ospitalita’!
Non ci sono parole per descrivere lo strazio che si prova a sapere del disastro che oltre le persone, ha colpito un’altra risorsa fondamentale di questo territorio e cioè il suo patrimonio storico e artistico. La sagoma di Santo Stefano senza la torre medicea genera in me sconcerto e paura. Che ne sarà di queste zone che su queste bellezze (oltre a quelle paesaggistiche) aveva avviato un modello di sviluppo sostenibile? Chi sorveglierà sulla ricostruzione affinché non diventi un’occasione per colate di cemento che devasterebbero irreversibilmente queste zone? Chi?? Abruzzesi, Aquilani, non lasciatevi distruggere un’altra volta da ciò che può fare ancora più danni delle terremoto: la cementificazione della vostra storia, della vostra cultura, delle vostre tradizioni, della vostra natura incontaminata. Ricostruiamo quanto il destino ci ha tolto, e riconsegniamo al mondo una delle sue meraviglie!
Giusto, ora piu che mai è necessaria vigilanza comune da parte della società civile, progettualità saggia dei tecnici e volonta duratura da parte dei politici; ma sta a noi gente comune vigilare. Noi lo faremo fino alla ricostruzione avvenuta.
Gleilo posso confermare a malincuore.
Si, in effetti hanno subito minimi danni, per fortuna.
Buongiorno Direttore. Che mi sa dire di Castelvecchio Calvisio e Ofena? Sono un ligure innamorato della vs terra. Casomai leggesse queste righe un saluto a Ciro del residence La torre a S.Stefano.
Salve,
qualcuno ha notizie di Tione e Fontecchio?
ciao sono martina ho 9 anni ed abito a montesilvano(pe) sentendo tutto alla televisione mi sono impaurita perche c’erano persone che scavavano sotto le macerie per uscire da li sotto, ma purtroppo molte persone sono morte perche e infattti ancora non vengono ritrovate molte persone e giovani che secondo me non uscirannno vivi da li sotto.per fortuna le persone vive che sono riuscite a scappare in tempo adesso sono in alberghi a montesilvano e acccampati sotttoa dei tendoni che gli aiuterannno a scaldarsi
Gentile direttore,
ha notizie del castello d’Ocre?
Cordialità
sono nativo di Castel Del monte e in inverno sono sempre li dal venerdi sera alla domenica pomeriggio…..domani sarò li per visionare la mia casa paterna e…..chissà….sono vicino a tutta quella bella gente
Praticamente distrutto……le mura sono quasi dimezzate, ma la ricostruzione è possibile. Ci vorrà molto lavoro
Hanno danni, ma non gravi come nei paesi vicini all’Aquila. A Tione ci sono molti sfollati, così come a Goriano Valli
Ci sono danni leggeri, nulla di paragonabille ai paesi vicini all’Aquila
sono di roma e da sette anni avevo una casa a carapelle calvisio…adesso non c’è più ! nessuno parla di questo piccolo e bellissimo comune che ha subito danni gravissimi e che forse, visto che ci abitano solo una novantina di persone, non verrà mai ricostruito…sono amareggiata per santo stefano, il luogo che amavo di più, ma per fortuna bominaco è ancora in piedi.
Gentile Direttore,
sono un motociclista vicentino che ogni anno si reca in “pellegrinaggio” tra Gran Sasso, Sirente Velino e Marsica…sono passato per S. Stefano meno di un mese fa.
Avrebbe notizie di Fossatillo di Cagnano Amiterno? dovrebbe essere fuori dalla zona più colpita, ma non riesco a mettermi in contatto con gli amici che solitamente mi ospitano nel loro agriturismo.
Cordialità,
andrea orlando
Abbiamo una casa a Poggio Picenze in via Codacchio 25/26 non abbiamo notizie del suo stato e nn sappiamo a chi rivolgerci.
Vi ringraziamo se potete darci qualche informazone.
Vi chiedo cortesemente notizie del monastero diroccato vicino San Panfilo d’Ocre e di Ovindoli. Ci sono stati danni nel Paese?
Ma calascioe La sua splendida Rocca e la chiesa appena sotto?
intatti !
Non ho visitao quel paese, ma la prossima settimana ci passo e le saprò dire
Ovindoli non saprei, ma non credo gravi danni, semmani lesioni. Qual’è il monastero diroccato ??
Finalmente ieri sera sono riuscito a mettermi in contatto con gli amici di Fossatillo: sani e salvi con casa in apparenza integra, ma precauzionalmente attendati.
Cordialità,
andrea orlando
Accorato appello agli Abruzzesi da Padova
C’è qualcosa di aspro nel territorio dell’Alto Abruzzo. In una cosmografia veneziana del ‘500 viene descritto come «un paese assai montuoso, et aspro d’inverno così horrido per la tanta neve e ghiacci, come fosse regione di Germania». Le tempeste di neve e i pericoli di assideramento furono lo spauracchio delle soldataglie che attraversavano gli altopiani: nel febbraio del 1528 vi trovarono la morte 300 mercenari assoldati da Venezia contro Carlo V, e nel marzo dell’anno successivo 500 tedeschi del principe d’Orange. E poi i terremoti. Ce ne furono di memorabili, rispetto ai quali, fortunatamente, l’ultimo sembra poca cosa. Quello di Avezzano del 1915, ad esempio, sterminò 33mila persone.
La conformazione del territorio, la difficoltà per l’agricoltura, la vita nomade dei pastori hanno temprato, nei secoli, il carattere delle genti d’Abruzzo che, va ricordato, non hanno mai chiesto niente a nessuno. Ogni 50 anni, dopo il sisma, si sono rimboccati le maniche e hanno ricostruito con la pietra i meravigliosi borghi aggrappati alle pareti delle montagne. Ignazio Silone, grande scrittore di Pescina (già patria del cardinale Giulio Mazzarino), così descrive la sua terra e lo spirito dei suoi abitanti: «La condizione dell’esistenza umana vi è sempre stata particolarmante penosa; il dolore vi è sempre stato considerato come la prima delle fatalità naturali; e la Croce, in tal senso, accolta e onorata. Agli spiriti vivi le forme più accessibili di ribellione al destino sono sempre state, nella nostra terra, il francescanesimo e l’anarchia».
E bisogna dare atto agli abruzzesi che hanno saputo darsi da fare: l’Abruzzo è l’unica regione dell’ex Regno delle Due Sicilie che potrebbe campare anche con il federalismo. La bilancia dei pagamenti con altre regioni e con il resto del mondo è in attivo, e il reddito pro capite è nella media italiana. Forse anche per questo, gli italiani si sono aperti alla solidarietà: hanno pensato che gli aiuti non finiranno nel nulla, come è accaduto in occasione di altre catastrofi in Campania o in Sicilia. Ma è giusto che la trasparenza regni sovrana anche in questa occasione, e che la spesa dello Stato e dei cittadini serva per promuovere e non per ledere, per migliorare e non per distruggere. Mi riferisco agli interventi sconsiderati in Umbria e nelle Marche; in Irpinia e in tanti altri luoghi dove la macchina della ricostruzione è stata più devastante delle calamità naturali.
Ora, bocciamo subito un’idea: “L’Aquila 2″ è una cretinata. In una regione che conta più turisti del Friuli Venezia Giulia e che ha grandi ambizioni grazie ai suoi meravigliosi borghi medievali, spianare tutto e fare palazzoni in cemento armato è un’idea quasi grottesca e destinata, se attuata, a provocare danni irreparabili non solo agli abruzzesi di oggi, ma anche a quelli di domani. La ricostruzione deve essere, esteticamente, filologica. Poi, è ovvio che le case debbano essere costruite secondo criteri antisismici, ma le due cose non sono affatto confliggenti. Si farà così? Ho qualche dubbio: in Italia quando scatta l’appaltone, è sempre il peggio ad emergere. Lo si è visto anche in tv: l’ospedale, la casa dello studente, strutture recenti che, in linea di principio, avrebbero dovuto resistere e costituire riparo per la popolazione; e invece sono state le prime ad accartocciarsi sotto i colpi di un sisma tutto sommato non così potente. C’è una mafia, in Italia, che ha sempre vinto: quella dei palazzinari. Occhio, dunque, alla ricostruzione, perchè i nostri soldi non finiscano nel nulla.
Marco de’ Francesco
9 aprile 2009
vedi anche: http://www.ideapadova.it/index.html
Salve
leggo con sollievo che Bominaco, San Pelino e dintorni non dovrebbero aver subito grossi danni.
Pero’ e’ una cosa tremenda leggere degli altri monumenti (senza neanche pensare al costo umano).
Cosa si puo’ fare – io abito all’estero ma amo l’abruzzo dove vado tutti gli inverni da quando ero piccola.
Mmi riprometto una raccolta di fondi organizzando una cena ‘abruzzese’ – mmi piacerebbe destinarli per esempio a salvare la chiesa di Fossa che e’ stata lesionata.
Se qualcuno sa come muoversi,per favore mi faccia sapere
federilli @ hotmail.com
Conosco bene quei luoghi che hanno segnato e caratterizzato uno dei momenti più felici della mia vita. S.Stefano in particolare lo porterò nel cuore x sempre ma in generale tutti i paesi del Parco. Vi sono vicina nel pensiero e spero tanto che tutto torni a risplendere com’era e dov’era prima.
Fabiola Carapella
Benevento
Sono molto vicino alla bravissima gente abruzzese che ho avuto modo di conoscere durante la mia permanenza per un anno intero, come tecnico del CNR, tra Barisciano e Castel del Monte. Piango con loro e che Dio gli aiuti.
Riccardo Merafina
Andria (Ba)
Salve,
io sono abruzzese e sono originaria di un piccolo paesino della provincia dell’ Aquila e come tutti gli abruzzesi sono molto attaccata alla mia terra. Questa grande disgrazia mi ha colpito moltissimo come penso tutti in Italia e mi auguro che tutto questo finisca presto. Vorrei sapere se qualcuno sà se la piccola chiesetta di Santa Maria in Valle Porclaneta ai piedi del monte Velino ha subito dei danni, per favore datemi notizie per me quella chiesa ha un grande valore affettivo
Non sono segnalati danni di rilievo
a castelvecchio subequo il centro storico è transennato per pericoli di crolli. la chiesa di s. francesco è inagibile, il campanile è pericolante. nessuna vittima. allestita una piccola tendopoli nel campo di calcio, molta gente è ospitata nella palestra delle scuole. (notizie riferite da parenti) FORZA ABRUZZO!!!!!!RINASCERAI PIU’ BELLO DI PRIMA!!!
salve, sono un volontario della protezione civile Valtrigno. In questi giorni sono stato dislocato nel territorio dei paesi di S. Stefano, Calascio, Castelvecchio, Carapelle, Ofena, Colonia Frasca e Castel del Monte. Attualmente il nostro campo base è a Castel del Monte, con magazzino viveri e beni di prima necessità, tendopoli costituita da 60 tende con relativi letti e stufe. Personalmente ero a S.Stefano per montare le tende nel momento della forte scossa di martedì alle 19 circa…è durata solo pochi secondi, ma ancora oggi rivivo quella sensazione di paura vissuta in quei momenti…non dimenticherò mai ciò che ho visto e vissuto in questi giorni!! Tornerò ancora la prossima settimana, e la prossima ancora…finchè non sarà necessario…un caro saluto a tutti!!
Sono di Alatri, dunque ciociaro, e vivo da dieci anni a Siena.
Forse sarà l’amore viscerale che nutro per le vostre montagne e per la vostra gente, ma mai prima avevo provato tanto sconforto per una calamità naturale.
Confido nel vostro carattere, nel vostro orgoglio, nella vostra indiscussa capacità di rimboccarsi le maniche: so che non starete lì ad aspettare decreti speciali od elemosine.
La mia famiglia tornerà in vacanza da voi, già da luglio prossimo: penso sia la cosa migliore da fare. Ditemi se mi posso rendere utile in qualche modo diffondendo notizie di siti turistici già pronti a riaccogliere persone o a chi inviare giocattoli o quant’altro per i bambini più piccoli.
siena è piena di tanta brava gente come voi.So di poter fare qualcosa.
minnucci.fabrizio@libero.it
Caro Pelliccia,
ma la tendopoli a Castel del Monte e’ perche’ si ha paura che possano ancora esserci scosse forti (che infatti ci sono) ed è meglio essere prudenti, o ci sono danni ? E ci sono stati feriti in questi giorni ?
Per favore, se possibile, vorrei avere notizie di Casentino, paese natio di mia madre, vicino Sant’Eusanio. Provo tanto dolore per quanto accaduto nel meraviglioso Abruzzo. Ma la forza d’animo agli abbruzzesi non manca. Un abbraccio, Gianni.
Caro Peliccia buongiorne, tu che sei li con i sfolatti, si tanto bene che l’ho puoi fare, ad’Ofena ho famiglia e amici. Io qui in Francia faccio quello che posso(e sempre troppo poco). Tutti mesi di Agosto sono ad’Ofena et gli miei génitori dal’mese di Maggio in loro casetta. Stano pure loro qui in Francia al momento scrivo queste linee:”fortuna” Digli solo che qui pensiamo tutti à colloro che siano in difficolta. Ho téléfonato al mio Zio Ercole Farricelli, mi ha detto di non mi ramaricare, perche stano tutti bene.
La mia Famiglia
Flora e Ercole Farricelli et tutta la famiglianza
Concetta et Giovani Di Persio e Tutta la famiglianza
Antonietta et Guido Esposito la loro Figlia, Mauro sua moglia Marie Pier i suoi génitori e tutta la sua famiglianza.
E tutti gli amici
Saluti tutto Ofena e meglio.
Ciao et ringrazio tutti colloro che siano effetuando un lavoro cosi grande; nessuna parola puo’ essere abbastanza forte per vi ringraziare
Ciao da la Francia
Tonino
per favore chi ha notizie dei bellissimi affreschi dell’oratorio di San Pellegrino a Bominaco?? Hanno subito danni ? Grazie
x Patrizia – Sono integri.
[...] me, nel luglio del 2007, in occasione di una gita spensierata. Le altre tre sono tratte dal sito di Abruzzo Cultura e mostrano la chiesa sul lago con il portico distrutto e il borgo privato del suo [...]
Rispondo alla lettere n° 39, del Sig. Grassi Luciano. Ieri per motivi di lavoro botanico sono stata alla piana di Barisciano – Navelli. Le varie chiesette dei tratturi, tutte, hanno subito qualche ingiuria del sisma: da lontano sembrano integre, ma poi.. Ho in particolare fotografato la Chiesetta di S. Maria in Cintorelli: sotto gli spioventi del tetto sulla facciata, da lontano mi pareva di vedere un gocciolatoio: invece.. sembrava come una mano gigantesca e possente avesse dato un pugno tale da far uscire e sporgere i mattoni dall’interno all’esterno. Ho pubblicato le foto su face book: chi fosse interessato, mi richieda l’amicizia.
I paesi appaiono come fosse notte fonda con la luce del sole: nessun abitante vi circola, attorno invece, vi brulicano i soccorritori delle varie, tante, di tutta Italia, associazioni e sono costellati da tende blu. Solo qualche contadino curava il suo campicello.
Salve, gradirei sapere se qualcuno dei lettori e frequentatori del sito ha immagini della croce presente nel muro sul retro della Chiesa parrocchiale di Poggio Picenze, in prossimità del cimitero e se per caso si conosce documentazione relativa alla storia della stessa o della vecchia chiesa romanica. Grazie. Saluti, Stefano – Roma
Le notizie su San Demetrio possono essere viste su http://www.sandemetrionv.com . Di crolli ce ne sono stati ed ingenti. Le chiese sono tutte fortemente danneggiate sia all’interno che all’esterno.
Io faccio parte del Coro di San Demetrio e vogliamo mettere su una raccolta, per sistemare almeno una delle chiese a cui siamo tanto affezionati.
consultate http://www.sandemetrionv.com, li è possibile vedere i crolli. le foto sono sempre in aggiornamento. Il coro sta mettendo su una raccolta fondi per risistemare almeno 1 chiesa, poichè sono tutte fortemente danneggiate.
Gaurdate su questo album fotografico, com’è cambiata la situazione in Abruzzo dopo 5 mesi dal terremoto
http://tg24.sky.it/tg24/album/terremoto_abruzzo_prima_dopo.html
Sembra il gioco “trova le differenze”.
Ma sembra che non ce ne siano molte…