Abruzzo. Terremoto a L’Aquila: i danni al patrimonio artistico e monumentale (2)

Ecco ancora altre immagini dei gravissimi danni al patrimonio storico e artistico della media valle dell’Aterno, gravemente colpita dal terremoto che ha devastato L’Aquila. Paesi come Paganica, Onna, Sant’Eusanio Forconese, Casentino, Villa Sant’Angelo sono quasi interamente distrutti e sono stati evacuati.

Poggio Picenze, chiesa

Poggio Picenze, chiesa. Danni al campanile, alla cupola e ai portali.

Poggio Picenze, chiesa

Poggio Picenze, chiesa. La veduta laterale della chiesa, con i ponteggi del restauro in corso e i danni del terremoto alla cupola.

 

San Demetrio ne Vestini, chiesa parrocchiale. Crollo di parte della facciata. Ignota la sorte dei dipinti del Patini conservati all'interno.

San Demetrio ne Vestini, chiesa parrocchiale. Crollo di parte della facciata. Ignota la sorte dei dipinti del Patini conservati all'interno.

 

San Demetrio ne Vestini, chiesa di San Demetrio. Caduta dell'oculo in marmo dal campanile.

San Demetrio ne Vestini, chiesa di San Demetrio. Caduta dell'oculo in marmo dal campanile.

 

Castelnuovo di San Pio delle Camere, chiesa tratturale

Castelnuovo di San Pio delle Camere, chiesa tratturale. Crollo della muratura

 

Santo Stefano di Sessanio, torre medicea

Santo Stefano di Sessanio, torre medicea. Crollo integrale della torre che rappresentava il simbolo del paese

 

Santo Stefano di Sessanio

Santo Stefano di Sessanio. Il profilo del borgo non mostra più la torre cilindrica che ne era l'elemento simbolico: è completamente crollata!

 

Santo Stefano di Sessanio, chiesa su lago

Santo Stefano di Sessanio, chiesa su lago. Completamente crollato il portico di ingresso con tre archi.

 

Sant'Eusanio Forconese, chiesa di Sant'Eusanio

Sant'Eusanio Forconese, chiesa di Sant'Eusanio. Crollo di parte della facciata con il rosone, parte del soffitto e gravi lesioni della facciata.

 

Villa Sant'Angelo, chiesa di San Michele

Villa Sant'Angelo, chiesa di San Michele. Crollo completo della parte posteriore, perdita degli affreschi e degli arredi

 

Villa Sant'Angelo, chiesa di San Michele

Villa Sant'Angelo, chiesa di San Michele. Danni ingenti alla facciata, che era in fase di restauro e grave rischio crollo per il campanile

110 commenti

  • nerdizzimo scrive:

    Gaurdate su questo album fotografico, com’è cambiata la situazione in Abruzzo dopo 5 mesi dal terremoto
    http://tg24.sky.it/tg24/album/terremoto_abruzzo_prima_dopo.html
    Sembra il gioco “trova le differenze”.
    Ma sembra che non ce ne siano molte…

  • antonella scrive:

    consultate http://www.sandemetrionv.com, li è possibile vedere i crolli. le foto sono sempre in aggiornamento. Il coro sta mettendo su una raccolta fondi per risistemare almeno 1 chiesa, poichè sono tutte fortemente danneggiate.

  • antonella scrive:

    Le notizie su San Demetrio possono essere viste su http://www.sandemetrionv.com . Di crolli ce ne sono stati ed ingenti. Le chiese sono tutte fortemente danneggiate sia all’interno che all’esterno.
    Io faccio parte del Coro di San Demetrio e vogliamo mettere su una raccolta, per sistemare almeno una delle chiese a cui siamo tanto affezionati.

  • Stefano scrive:

    Salve, gradirei sapere se qualcuno dei lettori e frequentatori del sito ha immagini della croce presente nel muro sul retro della Chiesa parrocchiale di Poggio Picenze, in prossimità del cimitero e se per caso si conosce documentazione relativa alla storia della stessa o della vecchia chiesa romanica. Grazie. Saluti, Stefano – Roma

  • Elettra Pepe scrive:

    Rispondo alla lettere n° 39, del Sig. Grassi Luciano. Ieri per motivi di lavoro botanico sono stata alla piana di Barisciano – Navelli. Le varie chiesette dei tratturi, tutte, hanno subito qualche ingiuria del sisma: da lontano sembrano integre, ma poi.. Ho in particolare fotografato la Chiesetta di S. Maria in Cintorelli: sotto gli spioventi del tetto sulla facciata, da lontano mi pareva di vedere un gocciolatoio: invece.. sembrava come una mano gigantesca e possente avesse dato un pugno tale da far uscire e sporgere i mattoni dall’interno all’esterno. Ho pubblicato le foto su face book: chi fosse interessato, mi richieda l’amicizia.
    I paesi appaiono come fosse notte fonda con la luce del sole: nessun abitante vi circola, attorno invece, vi brulicano i soccorritori delle varie, tante, di tutta Italia, associazioni e sono costellati da tende blu. Solo qualche contadino curava il suo campicello.

  • [...] me, nel luglio del 2007, in occasione di una gita spensierata. Le altre tre sono tratte dal sito di Abruzzo Cultura e mostrano la chiesa sul lago con il portico distrutto e il borgo privato del suo [...]

  • Direttore scrive:

    x Patrizia – Sono integri.

  • patrizia scrive:

    per favore chi ha notizie dei bellissimi affreschi dell’oratorio di San Pellegrino a Bominaco?? Hanno subito danni ? Grazie

  • AnToine Di Persio scrive:

    Caro Peliccia buongiorne, tu che sei li con i sfolatti, si tanto bene che l’ho puoi fare, ad’Ofena ho famiglia e amici. Io qui in Francia faccio quello che posso(e sempre troppo poco). Tutti mesi di Agosto sono ad’Ofena et gli miei génitori dal’mese di Maggio in loro casetta. Stano pure loro qui in Francia al momento scrivo queste linee:”fortuna” Digli solo che qui pensiamo tutti à colloro che siano in difficolta. Ho téléfonato al mio Zio Ercole Farricelli, mi ha detto di non mi ramaricare, perche stano tutti bene.

    La mia Famiglia

    Flora e Ercole Farricelli et tutta la famiglianza
    Concetta et Giovani Di Persio e Tutta la famiglianza
    Antonietta et Guido Esposito la loro Figlia, Mauro sua moglia Marie Pier i suoi génitori e tutta la sua famiglianza.

    E tutti gli amici

    Saluti tutto Ofena e meglio.

    Ciao et ringrazio tutti colloro che siano effetuando un lavoro cosi grande; nessuna parola puo’ essere abbastanza forte per vi ringraziare

    Ciao da la Francia

    Tonino

  • Gianni scrive:

    Per favore, se possibile, vorrei avere notizie di Casentino, paese natio di mia madre, vicino Sant’Eusanio. Provo tanto dolore per quanto accaduto nel meraviglioso Abruzzo. Ma la forza d’animo agli abbruzzesi non manca. Un abbraccio, Gianni.

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