Non avremmo mai voluto scrivere questo pezzo, eppure ci tocca farlo. Il terremoto ha devastato L’Aquila e le sue terre, e nulla possiamo aggiungere a tutto quello che la stampa e la televisione vi hanno raccontato sino ad ora. E’ chiaro che in un momento come questo, quando la gente abruzzese piange i suoi cari, nessuna parola in più va detta perchè comunque non servirebbe a riportarli indietro alla vita e nulla deve distogliere l’attenzione di tutti noi dal prenderci cura dei nostri conterranei e della loro sofferenza. Ora tutte le energie devono consolare chi ha perso qualcuno, e poi aiutare ed assistere chi ha perso qualcosa. Ma dopo, quando arriverà il dopo consolatore che arriva sempre dopo le tragedie, per immani che esse vogliano essere, quel dopo ambisce alla rinascita e si può risorgere solo fondando il nuovo sulle proprie solide radici, sulla propria terra, sui propri paesi e sulla propria memoria. Ecco allora che l’algido bene monumentale o artistico, quella chiesa o quel castello che erano il cuore simbolico del paese, diventano il focolare della memoria attorno al quale raccogliersi e raccogliere le proprie energie per ricostruire. Questo patrimonio ha sofferto danni gravissimi e queste foto, raccolte proprio oggi 6 aprile, vi mostrano ciò che non c’è più, e ve lo mostrano affinchè torni ad esserci.

Bazzano, Chiesa di Santa Giusta. Crollo di parte della facciata e del campanile. I frammenti sono a rischio furto.

Camarda, torre medievale. Crollo parziale della torre

Casentino, chiesa. Crollo della parte superiore della facciata, della parete sinistra e di parte dell'abside. All'interno vi sono pregevoli quadri, la cui sorte è ignota.

Civita di Bagno. Cattedrale di Forcona. Crollo della parte superiore di quel che restava della facciata. Danni anche all'interno.

Fossa, chiesa di Santa Maria Assunta. Crollo di parte del campanile. Ignoti eventuali danni all'interno.

Fossa, chiesa di Santa Maria ad Cryptas. Numerose e vistose crepe sulle pareti. Ignoti i danni agli affreschi interni. Facciata a forte rischio crollo, urgentissimo puntellarla.

Castello di Ocre. Crollo di gran parte della muratura superstite su tutti i lati.

Paganica, chiesa. Completamente distrutta.

Paganica, convento di Santa Chiara. Danni gravissimi alla chiesa, crollato il tetto del convento causando la morte di alcune suore di clausura.
segue…….
vorrei sapere se si ha qualche informazione sui dipinti mobili, tra cui alcune meravigliose pale d’altare, presenti in tante di quelle chiese, non solo all’Aquila ma per esempio a Poggio Picenze. Sono stati rinvenuti e messi in sicurezza oppure no?
Grazie
Salve,
potrei avere notizie più dettaglaite sui danni del Teramano, in particolare Fano Adriano, Intermesoli, Pietracamela, Cerqueto, Nerito, Poggio Umbricchio.
Grazie
Federico
Buongiorno
Originario di Castelvecchio Calvisio , vivo in Francia
Voglio solo ringraziarvi di queste informazione che ci permettono di sentirci piu vicini
si ma non sono gravi
Purtropo ci sono danni anche nel Teramano…
Castelli,Isola, Pietracamela ,Cerqueto, Fano Adriano Intermesoli
sono una ricercatrice universitaria con in corso di stampa una pubblicazione sul monastero di s. spirito d’ocre. vi prego vorrei ricevere notozie quanto più possibile certe sullo stato del monastero e su s. maria ad cryptas di fossa dopo le ultime gravi scosse di terremoto.
grazie di cuore
Silvia
Buongiorno a tutti,
dai vari post precedenti non riesco a comprendere lo stato del Monastero di Santo Spirito poichè a volte le risposte di accavallano. Qualcuno, gentilmente, potrebbe rispondermi personalmente se a valle delle scosse degli ultimi giorni il monastero ha subito danni e se è ancora agibile.
Grazie in anticipo per quanti risponderanno.
Buongiorno a tutti, sono un architetto di Vasto e ho studiato per anni i monumenti dell’Aquilano. Oltre a Santa Maria ad Cryptas, fortemente lesionata, qualcuno sa dirmi se i resti del monastero di Civitella Casanova sono ancora lì? Sono stati l’oggetto della mia tesi di laurea, e sono molto legata ai quei luoghi, nonchè alla meravigliosa l’Aquila, che riusciremo a far rivivere e splendere come e meglio di prima!!!Grazie in anticipo
Idea eccellente. Qui sul sito trova lo stato dei vari monumenti aggiornato in tempo quasi reale
Per adesso non ho notizie al riguardo. Vi terremo informati da queste pagine!
Teniamo la guardia alta! Dobbiamo impegnarci perchè la ricostruzione sia rigorosa! Che lei sappia esiste un fondo a cui si possa donare con la specifica causale della ricostruzione del patrimonio artistico e dei centri storici?
Forza Abbruzzesi, siete gente tosta, so che c’è la farete anche stavolta anche se la botta è stata forte. Coraggio….
Stefano – Palermo
Si potrebbe lanciare, forse anche da Facebook, una campagna per “adottare” un monumento o un piccolo centro da restaurare o ricostruire
Non sono abruzzese, ma ho trascorso parte delle mie estati dell’infanzia e adolescenza proprio nei luoghi colpiti, Bazzano, in particolare, di cui ricordo la chiesa e la piazza dove si svolgeva la festa di Santa Giusta con lo spettacolare falò (se non ricordo male si trattava di una specie di gigantesca “bambola” di cartapesta che veniva incendiata a conclusione dei festeggiamenti).
Voglio testimoniare il mio affetto per quella terra bella e ospitale e per la sua gente affettuosa e gentile e sono d’accordo con quanti sostengono la necessità di ricostruire presto ma soprattutto bene e con rispetto dell’anima di quei luoghi pieni di storia e di umanità, pensando non solo ai grandi monumenti ma a tutti i piccoli tesori che sono annidati, come perle preziose, nei paesini e nei borghi intorno all’Aquila, comprese le antiche abitazioni dei centri storici.
Un grande abbraccio affettuoso a tutti voi.
Eleonora
Roma
Grazie mille Direttore.
Apparentemente si, dall’esterno. Non l’ho verificato da vicino. Le saprò dire tra qualche giorno
Anche San Pietro ad Oratorium non sembra avere danni rilevanti
Non ha riportato particolari danni.
Buon giorno,
vivo in Francia, vorrei novelle di Castel Del Monte.
Grazie !!
Magali 08 Aprile 2009
Scrivo da Belluno, ma sono abruzzese d’ origine e il mio paese (Civitella Casanova PE) ha avuto danni limitati;è straordinario il lavoro di documentazione che state facendo sul sito. Ho accolto con gioia la notizia che la chiesa e l’ oratorio di Bominaco sono salvi. Mi ha molto colpito l’ immagine della distruzione della torre medicea di Santo Stefano ma sono certo che sarà ricostruita presto. La mia terra meravigliosa, i miei luoghi dell’ anima sono stati colpiti duramente. Ma noi siamo abruzzesi. Siamo figli della nostra terra che ci ha temprato per generazioni e di terremoti ne abbiamo visti tanti. Sarei lieto di avere confortanti notizie su San Pietro oratorium in Capestrano….