poesia: “Natale” di Cristina Spennati

poesia: "Natale" di Cristina Spennati

Il Natale

Giocondi gridi di bambini in festa

Ghirlande colorate agghindate di fiori

Gesù che nasce riempie i nostri cuori

Natale passa e va con troppa fretta

In tutto il globo oggi è natale

Ma non per tutti questo è un dì di festa

Non per chi scappa dalla guerra mesta

Non per chi piange i figli nelle bare

Rimane dentro il senso di disagio

In questo mondo che si osserva lento

E l’eco del soave e lieve canto

Non da più luce a quel sorriso spento

Per troppi esseri ancora il natale

Non riesce a dar sorriso al triste cuore

E negli sguardi di tante persone

C’è sordo odio, e latente amore

Trafitti dalla follia e dalla violenza

Inutili esseri dai propositi bellici

Finiscono ridotti ad essere schiavi

Non possono aver pace standon senza

E nasce il Cristo in un mondo bislacco

Dove io ingurgito champagne e caviale

E il piccolo nero bambino africano

Muore trafitto dai morsi della fame

Ecco il natale….

Non voglio champagne e caviale

Quella vita io voglio salvare

Ecco il natale…

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