Abruzzesi e Molisani: uniti alla festa di Roma

Una volta fratelli ed oggi cugini gli abruzzesi ed i molisani – gente onesta e laboriosa, dedita ai grandi sentimenti di amicizia e generosità, altruismo e umanità, che li hanno fatti grandi nel tempo – si ritroveranno insieme i prossimi 25 e 26 novembre alla grande festa di Roma. L’iniziativa, di notevole interesse e spessore culturale ed umano , si articola in due interessantissime giornate all’insegna dell’amicizia del sentirsi vicini non solo per motivazioni di carattere geografico, ma per un comune senso di appartenenza ad una Comunità, quel cordone ombelicale che nessuno di noi ha mai reciso con la materna terra. La prima consiste in un convegno dal titolo: “ l’Aquila una storia da ricostruire “ nella sala Di Liegro della Provincia di Roma, in via IV novembre 119 a, sabato 25 alle ore 16.20 alla quale parteciperanno: Nicola Zingaretti Presidente della Provincia di Roma, Massimo Cialente Sindaco dell’Aquila, Mons. Giovanni D’Ercole vescovo ausiliario dell’Aquila, Ferdinando Di Iorio Rettore Università dell’Aquila, Sabatino Leonetti Vicepresidente del Consiglio Provinciale di Roma. Alessandra Rossi Presidente Giovani imprenditori Confindustria dell’Aquila, modera Paolo Gambscia, giornalista. La seconda – il 26 novembre alle ore 16.00 al Palacavicchi, in via Ranuccio Bianchi Bandinelli 84 – consta di un incontro di storie, racconti, cori e balli della nostra terra, un buffet delle montagne il concerto di Mimmo Locasciulli e, alle 21.00, l’esibizione del simpaticissimo Nduccio. Insomma una splendida manifestazione il cui obiettivo cardine è quello di mantenere alto i rapporti tra le due Regioni limitrofe convinti del fatto che nella condivisione di diversi problemi è insita la sua risoluzione, per il bene di tutti. Come dire un fare squadra con orgoglio e sincerità. Sarà sicuramente un’occasione per ringraziare i Molisani per la straordinaria prova di affetto, vicinanza e solidarietà mostrata in occasione del terremoto del 6 aprile 2009 non solo per l’aiuto materiale, che pure è stato importantissimo, ma per il sostegno morale che ha un enorme significato. Un grande giorno denso di emozioni in cui ci troveremo stretti in un abbraccio ideale tra affetto, empatia e sentire comune come si costuma tra persone che si stimano, si rispettano si vogliono bene. Questa splendida iniziativa, grazie allo straordinario impegno degli organizzatori,così importante ed originale serve anche a rafforzare la speranza della rinascita dell’Aquila a sentirsi meno soli nelle tante difficoltà dei giorni a venire. In definitiva un momento unico per rinsaldare, se mai ce ne fosse bisogno, il legame tra abruzzesi e molisani. E’ compito di ognuno di noi tramandare, tali nobili sentimenti ai nostri figli, le nuove generazioni, classe dirigente del domani, affinchè non si disperdano nel tempo ma si rafforzino e la grande famiglia abruzzese-molisana brilli al sole dell’avvenire. In attesa di vederci e stringerci la mano desidero rivolgere, da questa testata on line, i miei più cari e sinceri auguri di Buon Natale e felice Anno Nuovo a tutti i miei conterranei abruzzesi ed ai molisani sparsi nei vari sentieri della vita.