Mercoledì 8 agosto 1956: Marcinelle

8 agosto 1956: Marcinelle

Pietra come Pane come Pace”

Di Marcinelle, della tragedia mineraria di 11 lustri orsono –mercoledì 8 agosto 1956, al Bois du Cazier: 261 vittime, la metà di origine italiana, 60 abruzzesi, martiri europei del lavoro e dell’emigrazione, “uomini folla, plurale” perché portatori d’interculturalità- si è detto e ripetuto ogni anno. Ma il 25° anniversario della sciagura segnò un discrimine: a conclusione dell’a.s. 1981/82 fu organizzato, da chi scrive, un gemellaggio con l’ “Athénée Royal” di Marcinelle appunto, portando in Belgio, su due pullman, una rappresentanza di alunni della Scuola Media Statale “A. Manzoni” di Lettomanoppello –che all’epoca dirigeva- di docenti, di genitori degli allievi, di sindaci (otto) dei Comuni alle falde della Maiella pescarese, il Presidente del Consiglio d’Istituto Nino di Pietrantonio, due scalpellini: Gennaro D’Alfonso e Franco Aceto, il direttore di Abruzzo nel Mondo Nicola D’Orazio. Fu il primo approccio abruzzese e nazionale, dopo un quarto di secolo, e sul binario passepartout scolastico-culturale in nome degli ideali sacrosanti delle Scuole aderenti al SEA (Système Ecoles Associées)–UNESCO, cui la Scuola di Lettomanoppello, prima in Abruzzo, aderiva; ideali di fratellanza, tolleranza, alterità, comprensione e cooperazione tra i Popoli: in breve, in nome della Pace kantiana, a conclusione insomma di un progetto didattico dal titolo “Pietra come Pane come Pace”.

Nella vecchia sede del Comune di Marcinelle accolse il gruppo il sindaco di Charleroi (con la riforma amministrativa la municipalità di Marcinelle era stata assimilata a quella di Charleroi) M. Lucien Harmeignis, già ministro, alla direzione dei soccorsi al tempo della tragedia: consegnò un pezzo di carbone intriso di sangue che i soccorritori gli portarono e dal quale si separò in lagrime con queste parole:<E’ più giusto che questa reliquia sia conservata da voi a Lettomanoppello, comunità che ha dato il sacrificio di 9 vittime nel Bois du Cazier>. Oggi il sacro cimelio è in cima ad un monumento in pietra della Maiella, proprio all’ingresso del centro urbano ove dimorano i generosi, coraggiosi, operosi, altruisti cittadini lettesi.

All’Athénée Royal fu il Preside (le Préfet, il capo d’Istituto, essendo le Proviseur il responsabile della disciplina nel sistema scolastico belga) M. Penninck a ricevere gli abruzzesi, insieme agli alunni, al corpo docente, ai genitori.

Alla Scuola fu donato un bassorilievo su pietra bianca della Maiella, del peso di un quintale circa, opera degli alunni di Lettomanoppello guidati dagli scalpellini Gennaro d’Alfonso (scomparso da poco e che non si finirà mai di ringraziare per la disponibilità e del quale si rimarrà sempre estasiati nell’ammirare i suoi infiniti capolavori in pietra, in particolare il monolito da lui stesso donato ai Belgi e che oggi campeggia dinanzi al Bois du Cazier) e Franco Aceto, il quale continua con passione, l’unico artigiano di vecchia scuola rimasto ad accarezzare quella bianca e tenera secrezione calcarea della nostra montagna madre per trarne capolavori irripetibili. Ciò anche tenendo fede ad una dichiarazione dell’allora Direttore Generale dell’UNESCO, il senegalese Amadou Mahtar M’Bow, che fece breccia su tutti noi: <La Storia degli Uomini inizia nel momento in cui i Ricordi e le Speranze si incidono sulla Pietra…!>.

A Lucien Harmeignis gli 8 sindaci donarono un’opera straordinaria in ferro battuto del maestro Sonsini di Tocco, oggi in bella mostra nell’aula consiliare dell’antico Municipio di Marcinelle.

Il progetto didattico “Pietra come Pane come Pace”, è facile intuire, aveva ed ha un monito ben preciso: rivalutare le culture artigianali, rurali, creative locali quali espressione e sostentamento delle comunità tipiche delle nostre potenzialmente ricche regioni nella vecchia Europa, e non solo. Tale convinzione ebbe un riscontro internazionale quando l’anno successivo –A.A. 1982/83- , in un Corso per l’insegnamento dei 30 articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo emanata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948, all’Università di Strasburgo, organizzato da M. Jacques Multhaler, eccentrico ma avveduto editore ginevrino (vincitore del Premio Lenin per la Pace: si presentò alla frontiera dell’allora Unione Sovietica con delle casse piene di testi della Dichiarazione Universale; i gendarmi non lo volevano far passare, ma lui rivelò che quei testi li aveva stampati con i soldi dell’URSS, avendo vinto il premio Lenin in denaro; così potè recarsi alla cerimonia a Mosca ed introdurre i Diritti dell’Uomo!) inventore dell’EIP (Ecole Instrument de Paix), dopo che fu esposto da chi scrive ai corsisti, rappresentanti di più di 100 Paesi, il progetto didattico integrale con al centro la pietra della Maiella riportata a Scuola a Lettomanoppello per essere studiata, lavorata, utilizzata, data in dono in occasione di gemellaggi, lo stesso M. Multhaler si avvicinò per proferire queste precise parole, in francese, che non verranno tradotte affinchè non perdano efficacia: <Monsieur Mario, pendant que vous parliez, j’imaginais vos élèves de Lettomanoppello, leur pierre sous le bras, qui allaient précher la Paix dans le Monde…>. Grazie ancora, M.Jacques, tu che vivi ormai su, su, oltre le stelle del firmamento… ove si è stabilito anche Mastro Gennarino, il pilastro sul quale si è fondato il progetto didattico che hai così tanto apprezzato a Strasburgo, or son tre decenni, e sul quale si fonda il progetto di vita di ognuno di noi da tramandare nei secoli a venire…

8 agosto 1956: Marcinelle
Bassorilievo in pietra bianca della Maiella (peso un quintale circa) donato all’ ATHENEE ROYAL di Marcinelle

8 agosto 1956: Marcinelle
Marcinelle – cerimonia di gemellaggio. Da sinistra il preside M. Penninck, il preside Nardicchia, l’ assessore alla cultura Demaq.

8 agosto 1956: Marcinelle
Marcinelle cerimonia di gemellaggio. Il preside Nardicchia e l’assessore Demaq scoprono il bassorilievo in pietra bianca della Maiella.

8 agosto 1956: Marcinelle
Ingresso degli alunni di Lettomanoppello all’ATHENEE ROYAL di Marcinelle. A sinistra i professori Mario Di Biase e Moderno Di Lullo. 

8 agosto 1956: Marcinelle
Marcinelle – cerimonia di gemellaggio. Gli alunni di Lettomanoppello e dell’ATHENEE ROYAL.

8 agosto 1956: Marcinelle
Bruxelles – Palazzo del BERLAYMONT. Sullo sfondo un gruppo di sindaci della Maiella, il Direttore Nicola D’Orazio. In primo piano da sinistra il preside Nardicchia, il vicepreside Di Lullo, il vigile Santino e l’assessore Ceccomancini. 

Frasi storiche sull’emigrazione  

Tu proverai si come sa di sale

lo pane altrui, e com’è duro calle

lo scendere e il salir per l’altrui scale ”

Dante Alighieri:( Paradiso-canto XVII, v.58-60)

il migrante è la figura centrale del secolo…e del millennio”

(Salman Ruschdie)

“…ognuno di noi è una folla! Folla migrante…ovunque noi siamo!”

Sii plurale, plurale come l’Universo!”

(Fernando Pessoa)

“…quando due culture collidono, è il momento della nascita della vera sofferenza…”

(Hermann Hesse)