Anche in Abruzzo, la festa del papà

Il 19 marzo giorno di  San Giuseppe oltre l’ Italia anche altri Paesi come la Spagna e il Portogallo, hanno scelto questa data per festeggiare l’importanza del padre nella famiglia. Io ben ricordo che il che fino al 1977/ 78 il 19 marzo era una festa nazionale (introdotta nel 1968) e non si andava a scuola. L’ idea di questa ricorrenza è nata in America e risale al 1910 quando una giovane donna Sonora Smart Dodd dopo aver ascoltato un sermone dedicato alla festa della Mamma per una questione di equità e di giustizia chiese ed ottenne di dedicare un giorno speciale anche ai papà. Scelse allora il 19 giugno, giorno del compleanno di suo padre, un veterano della guerra di secessione americana.

Per questo nella maggior parte dei Paesi stranieri, tra cui gli Stati Uniti, la Francia, l’Inghilterra, la Cina, la Grecia, si festeggia il papà la terza domenica di giugno. Io desidero ricordare questa festa con una poesia nel mai tramontato stile dell’ottava rima, per formulare i miei più cari e sinceri auguri a tutti i papà di ieri, di oggi, di domani rinnovando loro i miei sentimenti di considerazione, affetto, stima, simpatia. A tutti coloro che ci hanno lasciati, compreso il mio da ormai 12 anni, e agli ultimi due della mia Comunità entrambi in giovane età, rivolgo un pensiero commosso e riverente. E una preghiera!

Festa del Papà

Da tempo memore dimostrate il valore

pilastri umani di bontà ed armonia

in questo giorno ogni figlio vi apre il cuore

esternandovi dolcezza e simpatia

amalgamati da profondo amore

un rapporto immenso che dona allegria

ci fa coniugare presente e passato

che oggi con il moderno è tramontato.

Questa festa riaccende l’affettuoso accento

torna a splendere il sole in ogni casa

siete e restate validi elementi

che entrano anche con la porta chiusa

il vostro eco giammai sarà spento

tutti, oggi, per voi riscopriamo la musa

improvvisiamo versi ed argomenti

dal profondo del cuore, cari e convincenti.

Del passato restano i precedenti

ivi compresa qualche opra incompìta

che nel cuore conserva i sentimenti

benevoli al piacere della vita

come dissetarsi alle alpestri fonti

riscoprendo una gioia infinita

ogni padre nel suo splendente chiarore

mostra gran lena e generoso cuore