Il Presepio Artistico in mostra a Penne

Nella chiesa di San Giovanni Battista, a Penne, esposte le opere di maestri presepari.

Aperta al pubblico fino al 11 gennaio 2009, presso la chiesa di San Giovanni Battista, gioiello dell’architettura barocca abruzzese, la Mostra Nazionale dedicata ai presepi realizzati da maestri artigiani, ma anche da neofiti provenienti da tutta Italia.

Organizzata dall’Associazione Amici del Presepio della Sezione di Penne, è alla sua XXXIII edizione ed ha potuto contare su venti espositori, che hanno trattato con perizia e sensibilità, oltre il tema centrale della Natività, altre scene bibliche inerenti alle vicende più significative della vita di Gesù, come la fuga in Egitto, la visita al Tempio, la conversione dei discepoli, la predicazione, la guarigione del lebbroso.

In un gioco di luci e di ombre, che risaltano i presepi e invitano al raccoglimento di fronte alla mangiatoia, anche gli angeli e i santi di stucco del Gianbattista Gianni, che decorano la chiesa, sembrano che stiano a guardare con stupore e devozione il mistero della Ierofania.

“Lo scopo dell’Associazione” si legge in una nota “ è quello di dare incremento e diffusione al presepio riscoprendo e valorizzando la tradizione presepistica della nostra comunità”.

Ma l’obiettivo più ambizioso e lungimirante della Sezione di Penne, che è una delle settantatré presenti nel territorio nazionale, è quello di poter realizzare nel comune, come già è avvenuto in altre parti d’Italia, un Museo permanente del presepio, coinvolgendo quanti più appassionati possibili.

Nel frattempo possono dirsi soddisfatti gli undici soci della Sezione pennese per i circa duemila visitatori che dal tredici dicembre hanno ammirato le stradine di trucioli, le grotte di sughero, i pastori di terracotta, le casette e le luminarie di cartapesta, che con la loro stupefacente semplicità riescono ancora ad incantare non solo i bambini ma anche gli adulti, i quali, un po’ come il Luca Cupiello di Eduardo de Filippo, sembrano perdersi in quel piccolo mondo di armonia e di pace dimenticando per un attimo le quotidiane “disarmonie”.

Bella e lodevole iniziativa, dunque, in controtendenza rispetto all’abitudine dilagante di bandire il presepio dalle scuole, dagli uffici e qualsiasi luogo pubblico, in quanto ritenuto erroneamente offensivo nei confronti dei fedeli di altre religioni, di cui la maggior parte, invece, riconosce e rispetta l’importanza dei simboli e delle tradizioni all’interno dei culti, anche differenti dai propri.

L’ingresso alla Mostra è gratuito. Gli orari di apertura sono: nei giorni feriali h 15,00- h 19,30; nei giorni festivi o prefestivi h 9,30- 12,30; h 15,00- h 19,30.