E’ bello passeggiare e sognare tra le amorevoli “braccia”della montagna a cui siamo affezionati , provare in prima persona l’emozione di sentirsi parte di una natura immensa che anche se silenziosa ci parla interiormente attraverso i suoi profumi, mediante i suoi leggerissimi suoni che in realtà per noi risultano amplificati; altrettanto incantevole però è farci descrivere la montagna da chi la ama , e la conosce in ogni suo piccolissimo angolo.

Il nostro amico Felice mentre incanta con le sue poesie gli amici di Pretoro.
C’è chi la montagna non si sposta ad osservarla, ma la vive ogni giorno, dunque ne è figlio e sa riconoscere ogni piccolo segnale che essa invia, ed ogni gesto di questa prole di montagna è accompagnato dall’emozione di abitare nel luogo che si ama: ci si sveglia al mattino consapevoli del fatto che la giornata sarà sempre “scortata” dal conforto della “Mater”, ci si disseta con le sue fresche acque, si da un bacio alla persona che si ama consapevoli di respirare la stessa aria, che se anche gelida non dà fastidio; ogni povera parola diventa una dolce melodia , quasi un’ “Ave Maria”che accompagna una sposa commossa all’altare..
Colle Tondo
Steli d’erba secca
Bucano la poca neve,
Che solo ricopre
La calotta del Colle…
Tra squarci di nuvole
Appare di tanto in tanto il sole,
Ancora alto a ponente,
E coi raggi dardeggia
Il candido manto…
Lo sguardo si perde estasiato
Tra milioni di brillantini
E minutissimi iridi…
Un incanto!
Felice Marcantonio
E così ancora una volta , lasciamoci anche noi cullare dal ritmo di un’incantevole melodia di chi la montagna la conosce bene e per descriverla agli altri utilizza una nota particolare ma molto diretta che si chiama “parola”, uno strumento dal suono energico ma piacevole che si chiama “cuore”, ed una “pagina” su cui sono scritte le note da riproporre e che non è un foglio di carta, rischierebbe infatti di bruciare; questa pagina si chiama “memoria”, in cui sono impresse le scene più belle di quel mondo che si ama.
Complimenti Felice,è uno spazio meritato.
Ben fatto sig.ra Renzetti……
Vorrei ringraziare la sensibile autrice del commento alla mia poesia, Alessandra Renzetti, sempre generosa nei commenti dei miei scritti.E ringraziare anche il direttore di AC, Giovanni Lattanzi, per lo spazio che mi dedica.