Sara e Yara, due iniziali diverse e forse un unico destino

Sulla scia della scomparsa di Sara un’altra scomparsa inquietante, quella di Yara. Stesso giorno il 26 ma il primo caratterizzato dal caldo afoso meridionale, il secondo invece dal clima freddo e dalla neve che in questi giorni ha reso difficile anche per i cani “molecolari” seguire le tracce della giovane adolescente.

Una Italia divisa spesso a metà dal clima che concede una anomala estate nella parte bassa dello stivale e che invece riesce nel settentrione ad annunciare un Natale con i fiocchi come la tradizione richiede. Due giovani adolescenti, cresciute in ambienti completamente diversi per tradizioni e modi di pensare, radici della cultura popolare e contadina che appaiono stridenti con quella parte dell’Italia legata al lavoro e alla produzione industriale.

Questa ambivalenza territoriale tuttavia si dimostra soltanto un aspetto secondario se pensiamo al destino incrociato che queste giovani hanno percorso nel breve tratto di strada che le separava da casa, l’ambiente sicuro nel quale hanno visto crescere pensieri e desideri idealizzando un mondo ancora tutto da scoprire e da conoscere. I giorni passano in fretta e i frammenti di notizie, raccolte da testimoni più o meno attendibili, destano ora gli stessi interrogativi che ci hanno accompagnato per mesi interi senza per altro soddisfare quel desiderio di giustizia, di chiarezza e verità che la coscienza richiede a gran voce.

E ancora tavole rotonde ed esperti chiamati a raccolta per interpretare i segreti dell’adolescenza, un mondo troppo semplice e gioioso per essere improvvisamente catturato e ingoiato dalla violenza, una maschera che sorride recitando un copione ormai conosciuto. Restiamo in attesa del Natale e di qualche buona notizia che possa aiutarci a credere che la verità esiste ancora, che la speranza è più forte dell’abbandono e della rinuncia, un Natale in cui le favole raccontano il dolore e la solitudine ma finiscono sempre per far ritrovare la strada del ritorno, come quella di Pollicino.