La potenza del “ricordo”: meditazioni accompagnate dai versi di un artista

Molte volte ci fermiamo a fare un bilancio su tutto ciò che è stato della nostra vita ed in questo modo riusciamo a definire, il nostro, un passato ricco di emozioni , o un passato che se potessimo tornare indietro cambieremmo sotto ogni punto di vista anche se poi riflettendoci bene , i nostri trascorsi contraddistinguono le nostre esistenze. Anche il futuro di ognuno di noi ha bisogno di un passato che si avvale della memoria per andare avanti , essendo essa una spinta che in molte occasioni diventa per l’uomo un punto di riferimento che non smettiamo mai di cercare.

La memoria non è un aspetto dell’esistenza dell’uomo che riguarda solo l’adulto che ha vissuto di più e dunque ha più ricordi da far riemergere nella sua memoria , ma se si scava approfondisce l’aspetto psicanalitico si può sottolineare come anche lo stesso Sigmud Freud più volte durante il suo percorso di studi ha affrontato anche il tema del ricordo infantile , infatti anche tra le tracce mnemoniche del bambino e l’adulto c’è una relazione e sono proprio le esperienze più importanti e che hanno effetti immediati nella nostra vita ad essere ricordi, i momenti privi d’importanza vengono dimenticati, e “Il sogno” un’opera molto significativa di Freud cita una frase che riassume in modo semplice questo aspetto : “Se io riesco a ricordarmi un avvenimento anche molto tempo dopo che è accaduto, questa permanenza nella memoria mi prova il fatto che quell’avvenimento ha esercitato allora una profonda impressione su di me”.

Ma quando si riflette sul proprio passato bisogna fare i conti con un aspetto importante: i ricordi sono una parte integrante della nostra vita ed anche se a volte possono lasciare delle piccole cicatrici, bisogna far tesoro di ognuno di essi perché possono aiutarci anche a capire molto soprattutto perché maturiamo studiando un libro molto importante che è “il nostro passato”…ed è ricordando anche ciò che ci fa male diamo che diamo importanza a ciò ed è come se non volessimo davvero dimenticare.

Retrospettiva

“Dal crogiolo di platino,
Ove il tempo,
Mussola inesorabile,
Ha fuso
Ogni mia esperienza,
La memoria evoca,
Ogni tanto,
Schegge di passato…
Concatenati frammenti
Fluiscono lievi
Sullo schermo dei ricordi,
Come tra le mani del mago
Fazzoletti colorati”

 Felice Marcantonio

Fazzoletti colorati”, così il nostro amico ed artista di Pretoro, Felice Marcantonio, dipinge i ricordi che fluiscono nella nostra mente e vengono riproposti quasi magicamente nella nostra vita quasi per gioco da un destino che vuole obbligarci a ricordare il passato che fa luce sul nostro presente e su un futuro che ci spinge ad essere fiduciosi , soprattutto se il passato non ci ha regalato tutto ciò che ci aspettavamo. Ed il tempo intanto funge da regista, riprende con la sua telecamera ogni attimo della nostra vita fino a creare un film che noi con la memoria facendo forza sul pulsante “play” , a volte pur non volendo, possiamo rivedere.