Ho finalmente visto (ore 01.03 del 25 novembre 2008) il tanto chiacchierato e contestato video realizzato dal candidato Gianni Chiodi e apparso per alcune ore sulla rete. L’ho visto un paio di volte, l’ho analizzato con una certa attenzione nonostante l’ora tarda, proprio perchè volevo scrivere un commento a caldo. Si, direi che si tratta concretamente di una proposta di ”voto di scambio”: un sano scambio di professionalità e volontà in cambio di opportunità e concretezza, fatto alla luce del sole e con chiarezza da parte di tutti. Quindi, dove sta lo scandalo?
Ma smettiamola con l’ipocrisia, piuttosto. Io sono uno che lavora sodo da oltre 20 anni, senza avere mai avuto un straccio di aiuto da parte di nessuno, ne un favore politico, ne un’occhio di riguardo da alcuno. Quelli che conosco li ho conosciuti dopo aver fatto qualcosa e proprio perche avevo fatto qualcosa di buono, e non prima di farlo. E invece tutti i giorni mi areno e mi scontro con ondate di raccomandati che sono andati ad intasare in ogni luogo del civile agire, ogni ganglio della vita pubblica. Sfaticati nullafacenti, parassiti arroganti e spocchiosi, forti solo del loro appoggio politico che ha garantito loro il posto fisso a vita a spese dello Stato e dei contribuenti. Gente senza arte ne parte che ha avuto il posto pubblico scambiando il proprio voto e quello della famiglia con quello stipendio garantito a vita, e che ritiene che gli sia dovuto senza nulla fare in cambio. Sfaccendati che passano la giornata vagando di stanza in stanza, staccando il telefono, negandosi per non lavorare, maltrattando i poveri cittadini bisognosi di qualcosa che incappano in loro, parlando solo di pensione e di diritti, senza mai pensare che hanno soprattutto doveri.
Tutti i partiti sono stati maestri di questo mestiere: consenso in cambio di voti è stato uso comune e diffuso quasi in ogni formazione politica, dalla sinistra estrema alla parte più marcia e malata della DC. Qualcuno vuole far finta di non saperlo? Ma andate in qualsiasi ufficio pubblico, organismo statale, amministrazione, alla RAI; ma davvero pensate che tutti quelli che scaldano una sedia li dentro abbiano fatto regolare concorso e lo abbiano vinto? Non fatemi ridere, per favore, lo sanno anche i bambini di come vadano le cose. Vi sembra che tutti quelli che occupano un ruolo pubblico abbiano davvero le capacità intellettive, professionali e culturali per occuparlo? Siamo ottimisti: saranno un 50%, e gli altri? Secondo voi? Risposta sincera, però, e non di parte! Questo sistema di malaffare ha massacrato il sistema pubblico portando danni gravissimi a tutti noi. E li paghiamo ogni giorno in soldi e disservizi.
Solo per fare un esempio: credete che Alitalia sia fallita per disgrazia? O forse perchè tutti i partiti l’hanno appesantita per decenni di assunzioni inutili, posti in cambio di voti, con migliaia di stipendi pagati in cambio di nulla.
Ma come pensate che facciano certi politici abruzzesi ad avere 5000, 10.000 voti fedelissimi che li seguono in qualsiasi partito essi passino, anche quando vengono inquisiti? Ci sono politici di mestiere che vantano pacchetti personali di voti “tutto compreso” e che si vendono ora qui ora li a seconda di chi gli offre di più. Davvero immaginate candidamente che la gente li voti perchè sono belli e bravi? Andate invece a vedere chi ha deciso le assunzioni presso enti locali, uffici pubblici, consorzi, e persino aziende e centri commerciali. Ecco dove nascono i pacchetti di voti di certi politici “potenti”. Quello cos’è? Forse non si tratta di voto di scambio? Forse no perchè resta segreto?
E qualcuno di loro si permette magari anche di criticare pubblicamente il video di Chiodi, ammantandosi di verginità. Ma da che pulpito!
Gianni Chiodi non è un politico, non ne ha la mentalità. E’ un professionista, uno che lavora e si guadagna con il sudore le cose che fa, come me e come tantissima brava gente in Italia e in Abruzzo. Cittadini onesti e capaci che poi sbattono inermi contro il muro di gomma dei raccomandati, degli sfaticati assunti per via politica. Quanta rabbia vedo nei tantissimi giovani istruiti e preparati che incontro, frustrati perchè scavalcati ovunque dai raccomandati e perche non riescono mai a dimostrare quello che valgono davvero.
Chiodi lavora e fa politica, a differenza dei politici di professione che non hanno lavorato mai un giorno in vita loro. Leggetevi le biografie di quelli che state per votare; scoprite che lavoro fanno, se lo fanno. Chiodi ha avuto finalmente il sano coraggio di chiedere ai giovani in gamba di venire allo scoperto, di mostrare chi sono, cosa sanno fare e cosa vogliono fare. Se dovesse vincere avrà bisogno di tante persone capaci, preparate, caparbie, decise, con molta voglia di fare e di emergere in maniera sana e meritocratica. Onesti che diano, prima di chiedere; che pensino ai doveri prima che ai diritti. Ecco, questa è la gente che serve. Ma non serve solo a Chiodi, serve a tutti, serve all’Abruzzo, serve a noi cittadini.
Ma chi vorreste trovarvi davanti a voi in un ufficio, in un ente, in uno sportello, in un comitato che deve giudicare delle vostre cose? Un inetto assunto perche amico e perche vota il politico, o un ragazzo preparato e in gamba? Forse volete l’inetto, perchè è amico del politico che conoscete e quindi vi farà fare quella cosetta che non potreste fare ma … si sa… l’amico dell’amico. E’ questo quello che volete? Beh io no. Io voglio gente capace.
E mi stupisce che queste persone non vengano cercate da tutti i politici. Il video incriminato non dice “votami e ti do il posto”, questo lo stanno dicendo casa per casa altri politici e lo sapete forse anche voi che state leggendo ora questo articolo. Chiodi dice: “se hai coraggio di esporti e di mostrare quello che vali, vieni da me e porta il tuo curriculum. Poi ne parleremo dopo e ti darò l’occasione di emergere se sei bravo”. Non ci sono promesse di posti di lavoro, ne di stipendi a vita imboscati in qualche ufficio a non fare nulla.
Forse qualcuno lo avrà pensato, ma gli assicuro che sta sbagliando. Non votate Chiodi se sperate che regali posti a destra e manca come nel passato, innanzitutto perchè non è il tipo, e poi perchè non esistono più le risorse per farlo. Cari ragazzi, chi vi racconta balle da 30 anni sul diritto al posto fisso vi ha solo preso in giro. Voi avete diritto al lavoro, ossia a lavorare facendo quel che siete in grado di fare, non ad avere un posto fisso indipendentemente dalle vostre capacità. Questa balla ve la raccontano certi partiti per rubarvi il voto. Così come avete il diritto ad andare a scuola, non ad uscirne con un diploma. Chi vi promette il posto in cambio del voto, vostro e della famiglia, vi prende solo in giro. Se avete paura di lavorare, di faticare, di dimostrare chi siete, allora vi consiglio di non votare Chiodi, perchè con lui vi aspettano solo fatica, impegno e lavoro duro. E chi non vale non va da nessuna parte, oggi più che mai. Era ora che qualcuno dicesse le cose come stanno e rompesse il cerchio malefico dell’inganno. Altro che voto di scambio.
marcello non ti preoccupare che la mia attenzione non l’ha distorta assolutamente la questione della k, anzi semmai l’ha focalizzata nel senso che è palese che c’è un partito che ha delle visione contorte, e che fa politica in una certa maniera…
Ma io non capisco come si possa speculare sulla situazione economica italiana…Ma che discorso è quello di dire che Chiodi da la possibilità a noi di dimostrare quanto valiamo???Io ho 22 e non ho bisogno di Chiodi per far vedere quanto valgo, ne tantomeno del banchetto…Ma per piacere, io non capisco cosa stia succedendo in Italia, forse c’è un servizio televisivo che a furia di dare percezioni distorte della realtà il cervello ce lo sta bruciando…
la ingrazzio tanto per l’esimio collega ma nn penso “ke”noi 2 possiamo essere messi sullo stesso piano,visto ke sono laureando in medicina ,lavoro per poter studiare,inquanto provengo da una situazione economico-familiare molto precaria,faccio attivismo politico ,ma ancordi+ sociale…ed è questo il motivo per cui sorrido quando vedo ke per giudicare una persona e darle del fannullone obasta concentrarsi su le “K” anzikele “CH”…
la sua risposta nota la sua infenuità o tentativo di distogliere l’attenzione da ciò ke è stato scritto su come
è stato scritto…
infatti io non ho mai detto “lavoriamo meno, lavoriamo tutti” ,non ho mai proposto posti fissi, a vita e stipendi garantiti,non ho parlato dell’assistenzialismo di una”società materna che garantiva tutto a tutti”, inquanto concordo con lei quando dice ke:”proprio perchè è stata costruita sul debito e oggi non si possono più fare debiti. Oggi le cose bisogna conquistarsele con impegno e fatica”.Cmq mi ha fatto sorgere un dubbio dicendo “Chi merita avrà, gli altri si accontenteranno di quel che resta”se a lei non interessa il metodo di valutazione ke si vuole adottare per quantificare il merito,lei basa tutto sulla buona fede di Kiodi,ma questo a parer mio sarebbe un metodo di valutazione molto arbitrario ke nn garantirebbe sempre una giusta messa in luce delle potenzialità dei futuri lavoratori.
Concordo parzialmente sul diventare imprenditori di se stessi me,come lei ha espresso,poikè a un uomoke vuole il suo lavoro venga riconosciuto,non interessano le pakke sulla spalla e qualcuno ke gli dica “bravo ccontinua cosi..”gli interessa crearsi una posizione economica tale ,da far si ke possa essere lui stesso a dettare le condizioni per un qualsiasi rapporto di lavoro,perkè mettiamo caso ke nel campo dello studio su quella ricerca io sono il migliore ,se le condizioni economike ke mi presentano non sono buone per me ,io devoavere la possibilità di ricontrattare il mio stipendio,e nel caso non fosse sufficente rivolgermi ad altri istituti per migliorare sempre + il mio stile di vità…
perkè le faccio un esempio :
capacità,voglia di fare,competenze–>soldi
possiamo girarla come vogliamo la frittata ,ma a questo mondo ilpeso ke sull’altro piatto della bilancia per valutarmi è il vile denaro..me ne frego altamente se ho centinaia di riconoscimenti è poi percepisco 1 stipendio di 1100 euro…
Inoltre non concordo sempre conn la sua affermazione “Chi merita avrà, gli altri si accontenteranno di quel che resta”:poikè questo suo modo di dire ki merità avrà si potrebbe trasformare in arrivismo ,e l’arrivismo fine a se stesso in un sistema meritocratico ke punta all’eccelenza,le assicuro non è buono!le faccio un esempio sempre nel campo universitario,i sonoricercatorike caratterialmente tendono a no esporsi a passare quasi inolsservatri,ma ke in fatto di conoscenze e capacità nn hanno rivali,vede queste persone in un sistema in cui ki ha oltre la voglia anke la faccia tosta in molte situazioni di mettersi in gioco,verranno escluse con un danno non solo sociale,culturale,ma anke economico…
Vede io credo alla gente,dò fiducia ecco perkè vorrei da Kiodi ke mi spiegasse il metodo ke vorrà usare per garantire questa equità.
Cmq le kiedo quando dice:
“Chiodi propone di diventare imprenditori di se stessi, avviare attività in proprio, mettersi in gioco da soli, senza avere mai per tutta la vita una garanzia di stipendio se non quella offerta dalle proprie capacità. Diventare imprenditori non dipendenti.”
Vorrei sapere inoltre se si rende conto o no ke siamo in italia ,perkè le ricordo ke viviamo in italia e no in america dove le possibilità lavorative e imprenditoriali sono 10 volte quelle italiane,lei propone a tutti di diventare imprenditori,ebbene io le dico ke le ide ci sono di giovani volenterosi c’è ne sono a in grande quantità ma i fondi e aiuti dalla regioni saranno sufficienti per dare la possibilità a centinaia anzi migliaia di ragazzi di diventare imprenditori?e quando tutti saremo imprenditori lla regione come pensa di risolvere il problema dei permessi di soggiono,poikè se siamo tutti imprenditori i lavoratori,e parlo sempre per la ricerca ,ke sarebbero tecnici,ricercatori di base operatori del settore dovranno per faorza di cose venire dall’estero…
se vuole dirmi ke questo ragionamento fatto in questa maniera sembra una presa in giro le rispondo,ke è solo l’attenta risposta alle sue affermazioni,poikè se non saremo tutti “i meritevoli”(e siamo tanti)imprenditori di noi stessi ,questo vorrà dire ke saremo lavoratori dipendenti,e in questo caso quello ke lei ha affermato prima:”Si, direi che si tratta concretamente di una proposta di ”voto di scambio”: un sano scambio di professionalità e volontà in cambio di opportunità e concretezza, fatto alla luce del sole e con chiarezza da parte di tutti”avrebbe un senso,poikè se fosse quello ke io devo mettermi in gioco in un mondo molto corrotto delle indicazioni e delle pakke sulla spalla ke dice mi devono dare per diventare imprenditore di me stesso non me ne faccio assolutamente nulla…perkè questo già si fa ,per andare avanti bisogna essere raccomandati e secondo il suo secondo ragionamento Kiodi si dovrebbe sostutuire a cciò..”cambia il padrone ma il guinzaio resta sempre lo stesso”….Allora mi risponda come Kiodi vuole effettivamente aiutare me e tutti gli altri ,quali sono le sue proposte e se non sa rispondere allora continui pure ad attaccare il mio modo di scrivere…
Ironicamente faccio i complimenti all’obiettività di questa rivista.
< NOTA DELLA REDAZIONE - Questo insulto non glielo consento, perchè è gratuito e offensivo. Se questa rivista non fosse libera e obiettiva, la sua nota non sarebbe mai stata pubblicata, ma bannata! Non se lo scordi mai. >
Purtroppo questo video di chiodi racconta l’unico punto fermo e concreto del suo programma: riempire anche l’Abruzzo di gente come Mara Carfagna.
Ci parli piuttosto di quali sono i suoi progetti per rilanciare il lavoro in Abruzzo. Io trovo quello che scrive sul suo sito estremamente aleatorio.
Chiodi e Berlusconi, che tanto disprezzano i corsi di benessere animale a Teramo, dimostrano innanzi tutto di non conoscere il territorio, perché è una facoltà numerosa e ben avviata, e neppure la legislazione che pone il benessere animale come base imprescindibile per la sicurezza alimentare. Andatevi a leggere l’intervento all’Università di Teramo…
Come al solito si parla per spot elettorali. E non di programmi realizzabili.
Mi pare che non sia compito di Gianni Chiodi chiamare a raccolta i giovani che hanno voglia di mostrare quanto valgono, specie in campagna elettorale dove qualsiasi cosa si faccia, per definizione, lo si fa per stimolare gli elettori a votare per se, per raggranellare qualche voto in più. Se questa iniziativa fosse stata proposta ad elezioni avvenute, allora probabilmente l’intento di Chiodi poteva essere ritenuto completamente genuino e distinteressato. Ma non in campagna elettorale.
Tuttavia, mi permetto di farvi notare come non siano i politici a dover avviare i giovani al lavoro. Il loro compito è quello di amministrarli e creare condizioni favorevoli e realmente meritocratiche per l’accesso al mercato del lavoro, che non può e non deve avvenire con la mediazione della classe politica. Se un politico è serio ed affidabile meglio per lui e per chi è da lui amministrato. Ma ciò non lo autorizza a trasformarsi ina genzia interinale.
Poi attenzione a non essere ingenui. Siamo o non siamo il paese delle raccomandazioni, dei favoristismi, della lottizzazione politica della società? Non è lecito insospettirsi di fronte ad un’iniziativa del genere?
Mi pare proprio di sì.
salve ,io mi considero u uomo ke per cerca per quanto possibile di credere alla gente e cerca di dare fiducia il più possibile,ecco perkèvoglio credere a chiodi ke dice ke se meriti ti sarà data la possibilità di laorare e far vedere quello ke vali…
anke se mi sorgono delle domande a come per esempio:
1)in un periodo di crisi e recessione ,dove troverà questi posti per darti un occasione?
2)se non presento l mio cuurriculum a lui ,questo vorra dire ke passero indietro perkè avranno la priorità coloro ke si sono affidati a lui?
3)il contratto sarà un contratto a procetto,interinale o altro fatto tra me e una qualsiasi azienda?oppure tra me e l’azienda con lui ke farà da garante in modo ke dopo i 3 mesi di contratto l’azienda nn mi possa licenziare e assumere qualcun altro(magari raccomandato)?
4)il suo darmi una mano presumo sia solo per il privato,poikè per il pubblico per quel ke so ci sono ancora i concorsi e le graduatorie…oppure vale anke per il pubblico con conseguente sua raccomandazione nei miei confronti?e ciò xkè ho creduto in lui e mi stà dando una possibilitàdi far vedere ciò ke valgo?
5)nei concorsi universitari per esempio nel campo della ricerca dove si accede per il 90% tramite raccomandazione,lui vorrà riformare tuti i concorsi facendo in modo ke siano onesti ,o avvallerà lo status quò raccomandando me?e se vuole riformare i concorsi universitari mi kiedo avrà la forza di mettersi contro un intera classe di dirigenti professori ,ke hanno ragiunto il loro livello grazie anke a favori politiici e professionali…e allora mi kiedo solo per me si metterà contro tutti loro ke tra l’altro sono una sostanziale fetta del suo elettorato?
Vedi caro Giovanni io voglio credere anzi ci credo a chiodi e alla sua speranza di darmi una possibilità ma credo anke in questo mondo dove è di prassi ke un uomo per avere non dico un posto di lavoro a tempo determinato(anke perkè se ti promettono un posto di lavoro a tempo indeterminato anke il + stupido capisce ke lo stanno solo a f…….),ma una possibilità si deve essere rccomandati da qualcuno indifferentemente ke sia di destra o di sinistra.
Ecco erkè credo che sia se si faccia sotto banco o se si faccia alla luce del sole questo modo di fare sia solamente da eliminare,io credo ke nn solo il candidato di un partito ma tutto un sistema politico dicesse :”GARANTIREMO L’EQUITA’ E LA TRASPARENZA NELLE ASSUNZIONI E NEI CONCORSI”,quel giorno ke per far veder quel ke valgo , basterebbe ke consegnassi il mio curriculum a all’ufficio competente,fosse di una fabbrica,università o pubblico…
Se si opera in questo sistema questa possibilità ke mi sarà data ,sarà stata a discapito di un altro,ke nn ha accettato questo compromesso,e forse sarebbe stato + bravo di me,e cosa penserà quando vedra un incompetente ke ha avuto un posto di lavoro solo perkè si è affidato a Chiodi?….secondo me sarà preso dal tuo stesso senso di sconforto,nel vedere ke ki ha voglia di lavorare e capacità nn è apprezzato…
Cmq ho fatto quest’analisi solo perkè come ho detto credo ke Chiodi voglia davvero dare una possibilità ai giovani,ma per darla purtroppo nn concordo con le possibilità REALI ke ha di metterla in pratica;ho detto reali perkè se ha in mente altri modi ma ke nella realtà nn sono fattibili,a prescindere dal fatto ke lui ci creda o no ,questo dare una possibilità è solo campagna elettorale…
Dai nostri politici sia di destra ke di sinistra non dobbiamo pretendere ke portino alla luce del sole il modo di fare deplorevole ,affinkè nn vengano considerati ipocriti,ma dobbiamo pretendere ke cessino e lottino contro questo sistema ke danneggia tutti coloro ke vogliono lavorare e ke ne hanno le capacità…
< NOTA DELLA REDAZIONE - vede esimio, il fatto che lei utilizzi delle K al posto del più faticoso CH, che richiede la pressione di ben due tasti invece di uno, denota come lei tenda in certo senso esplicito a ridurre la sua fatica, ma questa a discaptio della qualità dello scritto e della sua eleganza. Se Dante usava il CH non era certo perchè avesse tendenze masochiste. Da ciò comprendo poi il seguire del testo. Questa sua propensione al "lavoriamo meno, lavoriamo tutti" la porta a non comprendere il senso del video di Chiodi. Io non mi spendo per dimostarere l'innocenza di Chiodi, questo è affare suo. A me non deve dare nulla e non sono parte del suo staff elettorale. Io voglio far capire e rimarcare la novità del suo messaggio. Non ci sono proposte di assunzione perche non si deve assumere piu nessuno. Basta con i posti fissi, a vita, gli stipendi garantiti. Non esiste più questa società materna che garantiva tutto a tutti, proprio perchè è stata costruita sul debito e oggi non si possono più fare debiti. Oggi le cose bisogna conquistarsele con impegno e fatica. Chi merita avrà, gli altri si accontenteranno di quel che resta. Chiodi propone di diventare imprenditori di se stessi, avviare attività in proprio, mettersi in gioco da soli, senza avere mai per tutta la vita una garanzia di stipendio se non quella offerta dalle proprie capacità. Diventare imprenditori non dipendenti. Ecco perchè non esistono le accuse di volersi sostituire agli uffici di collocamento e via dicendo. Qui abbiamo un professionista, che fa anche il politico pur continuando a vivere del suo lavoro, e che propone ai giovani di buona volontà di essere liberi e diventare imprenditori di se stessi, attraverso attività autonome alle quali la Regione darà il suo sostegno tecnico e consultivo. Stop!>
A chi dice , osservando da fuori Abruzzo, che il prossimo presidente sarà sicuramente Chiodi vorrei dire che la smettesse di dire schiocchezze…Io guardo la situazione dalla Francia e tutta questa certezza non la riscontro…
In riferimento a quanto riportato nel commento di vanni, in merito all’errore nella scelta del dvd vorrei semplicemente porgere una domanda …Ma chi vogliono prendere per culo???Un video del genere, un montaggio e un lavoro così complesso per errore viene pubblicato su internet???E va be che il popolo è ignorante (e in Italia direi anche qualcos’altro), ma non fino a questo punto…
L’articolo è un po accalorato,però come si fa a dare torto al signor Lattanzi? Ma che non lo sappaimo come vanno le cose per il lavoro nel pubblico? Ma se pure per fare la commessa nel centro commerciale di San Giovanni teatino ci voleva la raccomandazione!! Forse CHiodi si doveva stare fermo adesso che tutti lo tengono sott’occhio. Magari doveva aspettare a fare uscire quel video. Secondo me ha sbagliato il suo staf.
Egregio sig. Lattanzi,
dal 1960 il voto di scambio è reato in Italia. Sono sinceramente stupefatto del candore mieloso con cui lei “butta in caciara”, per dirla alla romana, una vicenda che si può solo definire squallida. Riporto il fatto da Rainews, virgolette comprese… “Vai alla bancarella di Gianni, che sarei io – dice lo spot dell’ex sindaco di Teramo – vai nella tua città e iscriviti al tuo futuro. Semplice: basta compilare un curriculum con tutti i tuoi dati e da gennaio si verrà convocati per un colloquio di lavoro”.
Gianni Chiodi non sarà un politico, come dice lei, ma sta imparando molto bene e in fretta se ha capito che con la crisi attuale anche un barlume di speranza, un trucco da illusionista, può comprare le coscienze dei giovani.
Aggiungo un’altra considerazione, qualora si trattasse effettivamente di un progetto di imprenditorializzazione come dice il candidato, meriterebbero di essere considerati solo i giovani che hanno lasciato il curriculum nelle “bancarelle” (del mercato?) di Chiodi oppure tutti i giovani abruzzesi meritevoli? ha presente che in caso di elezione sarebbe il Presidente di tutti gli abruzzesi? sarà forse opportuno che venga fatto un bando come avviene in tutte le pubbliche amministrazioni decenti oppure proseguirà con le “auto-selezioni”?
Distinti saluti ai lettori, Gianluca.
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Gentilissimo,
1) Non c’è candore mieloso nel mio articolo, ma una oggettiva analisi di quel che ha detto Chiodi. Così come non butto in caciara nulla, ma cito i fatti che vedo intorno a me ogni giorno. Mi trovi allora un magistrato che riesce a dimostrare la presenza di un reato nel video di Chiodi, se ci riesce. Così come mi dimostri che non esiste il voto di scambio nella politca abruzzese, soprattutto di sinistra.
2) Lei mi cita una frase ma non il resto. Ha compreso il senso dello spot ?
3) Chi compra le coscienze dei giovani? Chiodi che dice loro: “uscite allo scoperto e dimostrare cosa valete, se volete una mano per diventare imprenditori di voi stessi”, oppure tutti quei politicanti da sinistra a destra che da 30 anni imbrogliano i ragazzi mettendogli a credere che hanno “diritto” a tutto, al diploma, alla laurea, alla casa, al posto fisso, allo stipendio, alla macchina, al cellulare, alle vacanze, alla felicità statale….senza dirgli però che per avere qualsiasi cosa bisogna lavorare, faticare, impegnarsi e avere i meriti, e nonostante tutto può andare male??? Chi inganna? Chiodi che invita i ragazzi meritevoli a entrare in contatto con lui (e non promettendo posti di lavoro, bensì lavoro, che fa una bella differenza), oppure tutti gli altri politici che avranno il voto promettendo posti come hanno fatto fino ad oggi?
4) Se un giovane pensa di essere meritevole deve uscire allo scoperto e deve anche fare la fatica di andare a dimostrarlo a chi può aiutarlo. Chiodi, giustamente, vuole che i giovani facciano il primo passo. Chi vuole, deve prima dare. Basta con questa politica “mamma” che allevia anche la fatica di soffiarsi il naso. Qui non ci sono bandi da fare, perche non ci sono assunzioni, poltrone e stipendi da dare, forse è questo che sfugge a tutti voi. Qui si cerca gente che vale ed è disposta a faticare per dimostrarlo.
Amici abruzzesi, fidatevi di uno che sa e che osserva da fuori Abruzzo: il vostro prossimo presidente sarà Gianni Chiodi. Quello che si dice lì da voi conta fino a un certo punto, date retta a me, ci sono sondaggi e previsioni…non fatemi parlare…non posso…questioni professionali…sappiate che Chiodi vincerà con una decina di punti di scarto dal suo avversario. La statistica non è un’opinione.
P.S.
“Abbiamo sbagliato dvd – dicono dall’ufficio stampa di Gianni Chiodi-, quello spot era già stato giudicato non opportuno e a rischio di strumentalizzazioni, perciò l’abbiamo ritirato”.
Ma scusatemi tanto…Giusto per la precisione, visto che sono accusato di essere schierato…Ci tengo a precisare che non ho la residenza a Pescara o cmq in Abruzzo quindi non andrò a votare. Ma poi vorrei tanto capire una cosa…Così si crea occupazione??? Questa si chiama approfittarsi del malessere e della crisi delle persone per abbindolarli con delle false promesse. Se permettete i primi a non essere schierati dovete essere proprio voi…
certo che l’italiano è masochista. Mi scusi signor Lattanzi, ma se io non mando il mio curriculum a Chiodi rimango tagliato fuori dal mondo del lavoro? Se uno promette il lavoro in cambio del voto è un criminale, ma se lo fa alla luce del sole è un eroe? Gianni Chiodi sostituisce i CPI? La metafora “stringiamoci la mano e scambiamoci energia”, è troppo ostica per lei? Chi non ha capacità lavorativa è destinato a morire di fame nella sua società ideale? Non crede che l’impiegato inetto di cui lei parla si trovi al suo posto grazie allo stesso meccanismo proposto da Chiodi? Cosa intende per “opportunità e concretezza”? Si è accorto che lei critica esattamente il sistema di Chiodi? Qual è la differenza tra il voto di scambio e “scambiamoci energia”? Non la afferro. Mi scusi ma siccome anch’io lavoro come una bestia da più di 20 anni come precario e posso vantarmi di aver trovato il mio attuale posto solo ed esclusivamente grazie a ME, e soprattutto posso vantarmi di aver rifiutato ben due (2) tentativi di raccomandazione a mio favore (all’epoca avevo già un figlio a carico) proprio per potere sempre dormire bene la notte e guardarmi tranquillamente allo specchio al risveglio, e soprattutto avendo a che fare per lavoro con gli statali dei quali quotidianamente constato l’inettitudine, quando ho visto lo spot di Chiodi stavo per urlare dalla rabbia. Non riesco proprio a capire la sua posizione. Lo scandalo caro Lattanzi sta nel fatto che lei non si sia scandalizzato. E, pur deprecando i metodi della vecchia politica, inneggia a Chiodi che li ripropone in veste edulcorata e platinata.
Gentile signor Mancini, capisco il suo dissenso, che rispetto, ma la prego di analizzare la situazione al di fuori di considerazioni partitiche e di schieramento. Nel video Chiodi non promette posti in cambio di voti, chiama semplicemente a raccolta i giovani che hanno voglia di lavorare e dimostrare cosa valgono, saltando con un colpo solo tutti i muri di gomma contro i quali rimbalzano ogni giorno le loro giuste aspirazioni. Per giusta aspirazione non intendo il: “voglio un posto a stipendio fisso per tutta la vita perchè hanno detto che mi spetta”. Intendo il “fatemi dimostrare cosa valgo. Poi accetterò il ruolo che merito”. Troppa gente che vale finisce scavalcata dai raccomandati, e troppa gente che non vale occupa posti che non merita. Vogliamo rompere questo stallo? O vogliamo continuare a ingannare i nostri figli?
Concordo dalla prima all’ultima parola. Complimenti per l’analisi lucida e precisa.
era a questo il video a cui facevo riferimento nell’altro intervento, dove erroneamente ho lasciato intentendere che ce l’avevo con voi di Abruzzo Cultura quando invece il mio dissenso era riferito al partito di Chiodi…Come ho fatto nella mail chiedo scusa qui pubblicamente per l’equivoco, però adesso ci vuole proprio…Anche se l’autore dell’articolo è di altro avviso, come possono gli elettori non indignarsi avanti ad un video del genere?