
Si alza il sipario sulla sesta stagione del Teatro Immediato a Pescara. Il 19 novembre si alza il sipario: è La Bella stagione, la sesta per Teatro immediato di Pescara, che vuole salutare, così, il suo ultimo anno negli spazi di Via Gobetti. Sotto la direzione artistica di Edoardo Oliva, la stagione 2010/2011 rappresenta l’apice di un percorso di programmazione e produzione che in questi anni ha segnato la storia del teatro pescarese. Un’importanza particolare è stata data al rapporto con gli artisti del territorio: in ben due spettacoli, Midia e Flaiano 3D, gli artisti che si esibiscono sono di origini abruzzesi e per anni hanno lavorato esclusivamente fuori dalla regione nel centro e nel nord Italia.
Questa è di fatto la prima occasione, per alcuni di loro, di esibirsi nella propria terra e per Teatro Immediato rappresenta un momento importante per inaugurare una politica culturale nuova che permetta ai talenti regionali di avere uno spazio di creatività in casa propria.
Si è voluto, inoltre, grazie ad una produzione e ad uno spettacolo ospite, dedicare uno spazio al centenario della nascita di Ennio Flaiano, il grande sceneggiatore, scrittore e intellettuale pescarese ma anche importante drammaturgo.
Teatro Immediato, anche quest’anno, continua il suo percorso alla ricerca dei giovani talenti, nazionali e locali, proponendo spettacoli e opere prime di artisti giovanissimi sebbene molto affermati e, contemporaneamente, non perde occasione di invitare nei propri spazi maestri del teatro italiano. Tutto il lavoro di programmazione e produzione è sempre volto al confronto continuo e costante con la drammaturgia contemporanea, da sempre particolarmente vicina alla ricerca del Teatro Immediato.
Alla stagione ufficiale si aggiungono appuntamenti con la rivisitazione dei classici della letteratura, con la musica classica e jazz e con l’attività formativa.
LA STAGIONE
La stagione si apre con un appuntamento d’eccezione: lo spettacolo di Elio Germano: Thom Pain dal testo di Will Eno in programma all’Auditorium Flaiano il 19 novembre. Elio Germano, protagonista indiscusso della scena cinematografica nazionale negli ultimi anni e vincitore della Palma d’oro a Cannes nel 2010, torna al teatro interpretando e dirigendo il monologo dello scrittore americano premio Pulitzer, messo in scena per la prima volta in Italia.
La stagione prosegue dal 26 novembre al 5 dicembre con una nuova produzione del Teatro Immediato impegnato in La guerra spiegata ai poveri con la regia di Ennio Tozzi dal testo di Ennio Flaiano: omaggio all’autore pescarese, lo spettacolo è una riflessione puntuale e amara sulla guerra e le sue inevitabili conseguenze.
Dal 17 al 19 dicembre nella sala del Teatro Immediato è di scena Flaiano in 3D, che nasce dalla collaborazione tra l’attore Franco Mannella e il musicista Giuseppe Militello. Ancora un omaggio al grande Flaiano grazie ad aforismi, ricordi autobiografici, brevi racconti e scritti.
La compagnia di Teatro Immediato ripropone dal 21 al 30 gennaio Sangue di fratelli, diretto da Edoardo Oliva e ripreso per la stagione dopo il grande successo riscosso in passato, un viaggio tra rapporti familiari e dinamiche dei legami di sangue.
Altro nome importante sulla scena della ricerca nazionale è quello del Teatrino Giullare che propone il 18 febbraio nell’Auditoriun Flaiano lo spettacolo La stanza di Pinter. La compagnia, riconosciuta in tutta Italia come una delle più interessanti realtà dell’innovazione teatrale, nonché vincitrice del premio Ubu, si confronta con il capolavoro dello scrittore premio Nobel.
Midia di Francesca Sangalli, della compagnia Giovio 15, vincitrice del Premio Nazionale Giovani realtà del teatro 2009 assegnato dai giornalisti italiani, viene presentato al teatro di via Gobetti dal 4 al 6 marzo: lo spettacolo, attraverso sketch veloci e pungenti, vuole smascherare una società superficiale e intrisa di ipocrisia, un lavoro provocatorio che mette in luce gli aspetti più negativi della società civile.
Ospite d’eccezione è Antonio Rezza il 19 marzo all’Auditorium Flaiano con lo spettacolo Pitecus: tanti personaggi e nessuno, un microcosmo disordinato, stracci di realtà si susseguono in un tripudio di comicità e sagace aggressività.
Chiudono la stagione gli aquilani di Teatro Zeta che il 2 aprile propongono lo spettacolo Masaniello, il racconto di un eroe del popolo partenopeo, uno dei molti miti moderni contemporaneamente simbolo di ribellione al potere ed emblema di un ribellismo rozzo e distruttivo. Leggi le schede degli spettacoli qui.
I CLASSICI ALL’ORA DEL THE
Teatro Immediato ha inaugurato a febbraio del 2010 la rassegna I classici all’ora del The. Questa iniziativa, nata dalla collaborazione tra Edoardo Oliva e Roberto Melchiorre che cura i testi, particolarmente amata dal pubblico e accolta calorosamente dalla stampa, vuole riproporre all’attenzione grandi opere della letteratura d’ogni tempo, in un’atmosfera particolare, togliendo a questi capolavori quel velo di sacralità che spesso allontana i lettori, in particolare quelli più giovani. L’adattamento per il teatro è stato concepito in modo da offrire allo spettatore un doppio binario: quello che percorre la storia narrata dall’opera e quello che segue alcune vicende biografiche dell’autore. Al termine degli spettacoli gli spettatori, ai quali vengono offerti the e pasticcini, potranno scambiarsi opinioni sulle pagine ascoltate e fare domande agli autori dello spettacolo.
Un modo diverso, dunque, di interpretare i classici e, nello stesso tempo, un modo per dare al pubblico un ruolo estremamente attivo rispetto all’opera.
Gli appuntamenti della rassegna si concludono con L’oblio di Achab, psicodramma a due voci di Giorgio Celli con Giorgio Celli e Claudio Beghelli.
L’Autore si cimenta in una originalissima rilettura del tetro e diabolico baleniere protagonista di Moby Dick, il capolavoro di Herman Melville, e costruisce un sottile e raffinato gioco metaletterario che mescola intuizione filosofica, analisi psicologica e riflessioni ecologiste.
APRILE, DOLCE ASCOLTARE
Da aprile la sala del Teatro Immediato diventa palcoscenico di alcuni appuntamenti musicali dentro i quali spaziare tra musica classica e musica jazz, proponendo nomi importanti della tradizione jazzistica italiana e abruzzese e concerti di musica classica e allargando così, di fatto, la proposta culturale e artistica della stagione.
Musica da camera
Il primo appuntamento dal titolo Visions d’España vedrà al centro la musica spagnola partendo dalle ragioni storiche che hanno portato alla nascita di una scuola nazionale e verranno eseguiti brani del repertorio spagnolo. A seguire l’illustrazione di opere dei più alti rappresentanti dell’arte spagnola come Dalì, Picasso, Mirò e Gaudì a cura del pittore e scultore Giuseppe Fiordaliso.
Verranno eseguiti brani di alcuni tra i compositori più rappresentativi del repertorio spagnolo quali Manuel de Falla, Gaspar Cassadò, Pablo de Sarasate; al violoncello Gianluigi Fiordaliso e al pianoforte Angela Giancristofaro.
I Temi e i Tempi del Jazz
I Temi e i Tempi del Jazz nasce da un’idea di Davide Pace e Mario Della Penna . L’idea è quella di condurre gli spettatori alla scoperta delle stagioni e delle evoluzioni della musica jazz, dei suoi strumenti e dei suoi personaggi. Il percorso è formato da parole e musica, in una esposizione che unisce le motivazioni storiche ed estetiche, alla base di ogni movimento stilistico, e l’esecuzione dei brani più importanti del periodo preso in esame. Anfitrioni de I Temi e i Tempi del Jazz sono Marco Di Battista e Carmine Ianieri, musicisti di grande esperienza, che accompagneranno gli spettatori in un viaggio appassionante nella musica e nella narrazione.
LABORATORI
I laboratori di Teatro Immediato per la stagione 2010/2011, sono rivolti ad adulti, bambini ed adolescenti.
3 laboratori: – Laboratori di primo livello e avanzato per gli adulti, diviso per stage che vadano ad affrontare le differenti discipline della scena grazie alle professionalità di Edoardo Oliva (recitazione, improvvisazione, movimento scenico), Ennio Tozzi (recitazione, lavoro sensoriale, gesto psicologico), Ezio Budini (recitazione, improvvisazione, fonetica), Vincenzo Mambella (recitazione, analisi del testo), Elena De Ritis (educazione del corpo, educazione della voce). In febbraio 2011 stage a cura del Teatrino Giullare sui rapporti teatrali tra parola, umano e artificiale. Laboratorio per bambini a cura di Ezio Budini e Donatella Morè con due appuntamenti a settimana e un saggio finale. Laboratorio per adolescenti dai 12 i 16 anni con due appuntamenti a settimana e un saggio finale. A queste attività si aggiungono i seminari di pronuncia e lettura espressiva a cura dell’attore Ezio Budini.
Gli allievi del laboratorio saranno impegnati, in occasione dello spettacolo Sangue di Fratelli della Compagnia del Teatro Immediato alla costruzione dello spettacolo, anche attraverso laboratori di scenotecnica a cura di Teatro Immediato.