Alessio Rota, classe 1982, vive tra Giulianova (Te) – sua città natale – e Roma. Dopo la laurea all’Accademia di Belle Arti nella capitale, ha svolto diverse esperienze lavorative come pittore e scenografo, sia per il cinema che per il teatro.
Nel 2007 ha preso parte alla rassegna romana “Crack – Fumetti dirompenti”, mentre al 2009 risale la sua prima personale – “Urban Store” – presso la galleria Warehouse Contemporary Art di S. Nicolò (Te), dove l’artista ha avuto la possibilità di risiedere alcuni mesi per produrre le opere destinate all’esposizione. Nello stesso anno ha inoltre partecipato alla rassegna nazionale “Gemine Muse 2009”, che lo ha visto esporre alla Biblioteca Provinciale “M. Dèlfico” di Teramo con una personale rivisitazione del romanzo “Fahrenheit 451”.
Nell’estate 2010 è nato invece “The Rom Project”, connubio artistico con il fumettista giuliese Stefano Minelli: insieme hanno realizzato, in anteprima a Giulianova nell’ambito dell’omaggio a Keith Haring organizzato dall’Associazione “Piazza Dante” e poi nella serata d’apertura del Festival Maf Maf, svoltosi a Porto S. Giorgio (AP) nello scorso agosto, una singolare “performance” intitolata “Car Wash”.
In entrambe le occasioni Alessio Rota e Stefano Minelli hanno dipinto un’auto – rispettivamente un vecchio maggiolino e un’Alfa Romeo 175 – che è stata completamente ‘lavata’ con la vernice grazie ai vivaci disegni pittorici dei due artisti. Visto il grande successo ottenuto, l’ “happening” sarà presentato anche alla prossima Fiera Vernice Art Fair di Forlì (25-27 marzo 2011).
Tra i riferimenti culturali di Alessio Rota troviamo il graffitismo statunitense degli anni ’80 con Keith Haring e Jean-Michel Basquiat, ma anche artisti come Beuys, Warhol, Kiefer.
Molto legato al disegno e al fumetto, quindi anche alla parola scritta, il suo lavoro si ‘srotola’ su carta da imballo, tavole e tele grezze di juta – preparate in modo artigianale – su cui l’artista opera prevalentemente con gessetti e colori primari, rimando ad una dimensione fantastica e infantile.
Il tema dominante della sua pittura è il paesaggio urbano, indagato nelle latitudini più nascoste e perciò periferiche. Queste vivono nell’osservazione silenziosa di ciò che avviene tra le finestre dei palazzi, i tralicci su cui spesso si posano i corvi, i semafori o i citofoni che si incontrano quotidianamente per la strada: particolari che di solito sfuggono all’attenzione e che diventano invece per l’artista il fulcro del proprio immaginario.
Egli cammina, guarda ciò che succede intorno a sé e ne registra poi, quasi in un ‘fermo immagine’, le personali impressioni sulla tela. Attraverso un segno libero e istintivo, ci consegna un mondo alla rovescia ri-disegnato con intelligenza e ironia, in cui gruppi di animali – pesci, formiche e soprattutto uccelli – abitano la terra da una sfera superiore, mentre gli uomini, ormai ridotti allo stato di ominidi alienati, vagano spaesati nella metropoli odierna alla ricerca di una solitaria e perduta intimità.
Info: alessiorota@yahoo.it

