Per tre giorni in mostra nel chietino una grande opera collaborativa realizzata dalla comunità aquilana dopo il sisma del 2009
L’Associazione Sportiva Dilettantistica Canottieri e Canoa Valsangro – con il Presidente Armando Scutti e il Presidente della Coop Socialtur Rosaria Nelli – è lieta di presentare, in occasione dei Campionati Nazionali di Canoa e Kayak, che si svolgeranno nei giorni 17, 18 e 19 settembre 2010 sul lago di Bomba (Ch), presso il Centro turistico Isola Verde, la maxitela “Global Aquilart”, realizzata nel luglio 2009 nell’ambito del progetto “Aquilabruzzo Tendatelier” (http://www.abruzzocultura.it/004883_aquilabruzzo-tendatelier-arte-per-il-terremoto/).
La presenza di “Global Aquilart” all’interno di questa manifestazione assume nelle intenzioni degli organizzatori un carattere beneaugurante, essendo un’opera nata per diffondere un messaggio di pace e di fratellanza.
Si tratta infatti di una tela dipinta di notevoli dimensioni (m 10×2) e suddivisa in 332 caselle – il riferimento è all’ora del terremoto, le 3.32 – che è stata realizzata a L’Aquila da 332 terremotati residenti nel Campo di Centi-Colella, all’interno di una tenda messa a disposizione dalla Croce Rossa Italiana, attraverso l’happening-performance “in progress” noto come “La Stanza del colore”.
Condotta dall’artista abruzzese Anna Seccia attraverso le tecniche di motivazione creativa in cui la stessa è specializzata, “La Stanza del colore” è un’innovativa operazione di arte relazionale che nel caso specifico ha prodotto un’opera collettiva per dare un segno di rinascita forte dopo la terribile esperienza del sisma, allo scopo quindi di creare un nuovo messaggio di vita, speranza e fratellanza.
Nell’idea progettuale iniziale le caselle poste al centro della maxitela – lasciate appositamente bianche – avrebbero dovuto essere firmate da tutti i Potenti del mondo, convenuti a L’Aquila nel luglio 2009 in occasione del G8.
In tal modo questa operazione artistica e sociale avrebbe assunto un grande valore dal punto di vista civile e culturale, in quanto avrebbe siglato l’unione dei più importanti Paesi del mondo in nome di una comune causa umanitaria.
Inoltre le otto firme avrebbero certo enormemente contribuito ad accrescere il valore commerciale dell’opera, che sarebbe poi stata messa all’asta – devolvendo tutto il ricavato alla Croce Rossa Italiana – ai fini della ricostruzione del distrutto Museo Nazionale de L’Aquila e per la creazione di nuovi spazi destinati agli artisti aquilani.
Purtroppo alcuni problemi organizzativi ed impegni istituzionali più importanti non hanno permesso ai vari Capi di Stato di apporre la loro firma sulla tela, per cui alla fine – come si legge in una nota – “la società che si era impegnata a realizzare l’asta si è defilata”.
Al progetto “Aquilabruzzo Tendatelier” appartiene anche un’altra tela monumentale, intitolata “Soqquadri” e delle stesse dimensioni di “Global Aquilart”, che è stata dipinta sempre all’interno della stessa tenda da 18 autorevoli artisti abruzzesi, provenienti da tutte e quattro le province.
Tra di loro anche molti aquilani terremotati, i quali hanno testimoniato in quest’opera la grande voglia di rinascita dopo il lutto e il dolore, mettendosi in gioco in una maniera certo insolita e in un momento assai difficile della loro esistenza.
L’associazione Kaleidos (Centro culturale della creatività) di Pescara, che ha promosso questo evento in collaborazione con Angelus Novus (Centro Documentazione ArtePoesia Contemporanea) de L’Aquila, si sta prodigando da tempo perché le due opere vengano fatte conoscere innanzitutto attraverso mostre in Italia, dunque “per far sì che questa testimonianza storica e la forza creativa degli artisti abruzzesi e degli aquilani siano un fattivo esempio di solidarietà, unione, fratellanza”.
In particolare Kaleidos, grazie alla grinta e alla determinazione della pittrice Anna Seccia, che è l’ideatrice e il vero ‘motore trainante’ di questa operazione, è riuscita ad ottenere un’udienza papale – per far benedire le tele aquilane e tutte le persone coinvolte nel progetto – fissata a Roma per il prossimo ottobre, ed è in attesa di essere ricevuta anche dal Presidente della Repubblica al Quirinale.
La documentazione completa relativa al progetto “Aquilabruzzo Tendatelier” sta tra l’altro per essere pubblicata in un catalogo (con video allegato) a cura del critico aquilano Antonio Gasbarrini, anche lui ‘naufrago’ sulla costa dopo il sisma del 6 aprile.
Info:
- 17-18-19 settembre 2010
- Centro turistico Isola Verde – Bomba (Ch)
- tel. 085 2408478


Conosco Anna Seccia e ho partecipato una volta ad una sua performance. Mi sono rilassata e divertita. Spero che riesca a mettere sù una stanza del colore fissa.
seguo da anni Anna Seccia: ” perchè nessuno aiuta quest’artista?” bisognerebbe darle degli spazi dove esporre i lavori delle sue performance fatti in diversi paesi abruzzesi.
queste sono delle testimonianze gradevolissimee spero che le istituzioni ne prendano atto
Libera
Una bella iniziativa! Far lavorare gli Aquilani sotto la tenda. La signora Seccia gli ha distratti dalla loro situazione. Ha fatto una bellissima cosa. Dove si può vedere e quando questo lavoro?
ieri sono stata a Bomba.
il posto è notevole.
le gare di canoa sono state una gradita sorpresa.
global aquilart è…..un’emozione.
dei colori bellissimi ed è pieno di vita.
è veramente un messaggio d’amore e di fratellanza!!!!!!