Nel pieno rispetto di una tradizione risalente ai tempi che furono, anche quest’anno, la macchina organizzativa della grandiosa festa di San Rocco è partita in quarta. In Paese si respirava aria di ferie e di festa già un paio di settimane fa quando l’ormai familiare, consolidata ed affermata impresa di Silvano Mastrilli specializzata nell’istallazione delle luminarie era intenta a predisporle lungo la SP 105 Monte Cabbia e nel centro storico del paese.
Questo è il primo segno tangibile dell’arrivo della festa del Santo Protettore che da sempre ha amalgamato ed affratellato il popolo Cabbiese. Ancora una volta Cabbia con il suo carico di fede, di bontà e di speranza si appresta a festeggiare, in prossimità del ferragosto sotto un sole battente ed i migliori auspici, S. Rocco. Il tutto amplificato e reso ancor più incisivo dalla tanta gente che staziona in piazza o seduta sulle candide pietre della fonte a chiacchierare tranquillamente fino alle ore piccole e dalla luce delle luminarie che danno la sensazione di un paese delle fiabe. Dall’inizio di questa settimana i festaroli – Tonino, Antonio, Mario, Domenico e Paolo, anima organizzativa e autorità paesane per tale festosa circostanza – lavorano a tempo pieno per arrivare puntuali e preparati all’apertura, il 14 agosto alle ore 16:30.
Sebbene in numero ridotto rispetto ai decorsi anni gli organizzatori sanno di poter contare sulla collaborazione del Comitato precedente, delle loro famiglie e del montano borgo tutto. Nel paese adornato e tirato a festa risuoneranno le melodiose note dell’antico strumento caro alle genti di montagna: l’organetto.La nostra festa oltre a rinnovare i grandi sentimenti di amicizia e solidarietà da cui scaturisce il sistema Comunità Cabbiese fa apprezzare, anche ai visitatori dei paesi limitrofi, stili e contenuti, altruismo e generosità, simboli e motivazioni. In pratica un viaggio emozionante nel tempo, nel costume, nella memoria per spiegare meglio ai nostri giovani – sperando che ne facciano tesoro e si preparino ad un ricambio generazionale – il significato, il valore e le origini della festa del Santo Protettore.
Nell’auspicare che questa bella festa, rinomata ed annoverata nell’intera provincia dell’Aquila, possa diventare sempre più rappresentativa in tutto il territorio mi è gradita l’occasione per formulare i migliori auguri di buone feste a tutti. Un saluto particolare, e la mia totale e completa vicinanza, va quei compaesani che in seguito a lievi problemi di salute non potranno tornare a Cabbia per S. Rocco. A loro gli auguri più sentiti per una rapida e completa guarigione; anche se lontani con la mente ed il cuore saranno con noi. Analogo sentimento di vicinanza e solidarietà rivolgo ai parenti dei figli di Cabbia scomparsi quest’anno, alle vittime innocenti del terremoto. Li ricorderemo tutti, con affetto e commozione, il 17 agosto giorno della commemorazione dei Caduti. Ai volenterosi festaroli il ringraziamento di Cabbia per il loro impegno profuso nell’organizzazione della festa.
Cabbia di Montereale ( AQ ) – Programma dei festeggiamenti in onore di S. Rocco 2010 – dal 14 al 18 Agosto 2010
Sabato 14 Agosto
- 16.30 apertura festa con organetti Folk Vomano
- 21.30 ballo in piazza con il complesso Paradise
Domenica 15 Agosto
- 08.00 Risveglio al suono di campane
- 09.00 Banda musicale città di Tossicia
- 12.00 Processione in onore della Madonna dell’Assunta e spettacolo pirotecnico
- 13.00 Santa Messa
- 16.30 Spettacolo per bambini con clown e contorsionisti
- 20.30 processione con fiaccolata
- 22.00 Film in megaschermo
Lunedì 16 Agosto
- 08.00 Risveglio con suono di campane e colpi di mortaio
- 09.00 S. Messa in onore di S. Rocco
- 09.30 Esibizione banda musicale di Ancorano
- 10.00 Apertura asta
- 12.00 Processione in onore di S. Rocco e spettacolo pirotecnico
- 13.00 Santa Messa
- 16.30 In giro con il trenino
- 22.00 Le orme dei POOH in concerto
- 24.00 Spettacolo di fuochi d’artificio sotto le stelle
Martedì 17 Agosto
- 09.00 Esibizione banda città di Tossicia
- 11.30 Santa Messa
- 12.30 Commemorazione dei Caduti in Guerra
- 16.30 Giochi popolari
- 17.00 Giochi per bambini
- 21.30 Serata con la compagnia “ Gli stornellatori “ di Fabrizio Masci
Mercoledì 18 Agosto
- 16.30 Pomeriggio a sorpresa
- 2130 Serata con il complesso musicale Super Star

Bellissima come sempre la festa in onore di San Rocco. Un grazie speciale a tutti coloro che hanno collaborato, con l’augurio che continui ad essere una celebrazione originale sentita da tutti.
Grazie, Nando per le tue parole e il tuo pensiero rivolto sempre verso il prossimo, sei veramente una persona altruista e piena di sentimenti veri, su un amico come te ci si può contare veramente in ogni momento della vita, perchè ci sei .
Auguro un buon ferragosto e una festa di San Rocco, serena e felice a tutti Cabbiesi. GRAZIE
Incredibile giornata vissuta oggi 14 agosto a Cabbia, sono arrivato per portare i fiori per la festa dell’Assunta e di S.Rocco, bene mentro mi apprestavo a sistemare i fiori sulla base della Madonna ecco che irrompono in chiesa due solerti vigili i quali gridando e senza nemmeno poter capire cosa succedesse ci buttano fuori dalla chiesa con la motivazione che dovevano sigillare la porta per terremoto.alla mie rimostranze che almeno dovevo portare fuori gli attrezzi di lavoro e il mio borsello con la patente e il portafoglio gli stessi mi hanno intimato di dover uscire e lasciare tutto lì. Ora se non insistevo per riprendere i miei effetti e rischiando di incombere in offesa a pubblici ufficiali non sò quando avrei potuto riprendere le mie cose.Io chiedo, ma il terremoto poi c’è stato? E la festa ,così importante per il Paese,perche metterla in discussione? Ma possibile che un pò di buosenso, magari si poteva portare tutto fuori e poggiare da qualcuno la Statua e seguitare a fare il lavoro, o trovare altra soluzione con la loro collaborazione, e invece sembrava di essere in prima linea!!Mi auguro che la festa si stia svolgendo perchè per un piccolo paese che aspetta questi giorni per ritrovarsi e convivere gli affetti che durante l’anno sono sparsi in ogni parte del mondo sarebbe un grande delusione verso quegli uomini che credendo di fare del bene solo per mettersi in mostra fanno slo che male. Auguri di vero cuore per la vostra festa! Moreno
La descrizione della festa di San Rocco, esposta da Nando è stimolante e ricca di riferimenti ai valori della solidarietà e della vicinanza tra le persone, che anche per coloro che proprio del posto non sono, è quasi un invito ad andarci.
Complimenti e buona festa a tutti.
Armando
Buon ferragosto e buone feste alla redazione e a tutti i lettori di Abruzzo Cultura in particolare a Nando e alla Sua famiglia, un abbraccio Patrizia.
… e noi,puntuali come ogni anno, saremo tutti li, nel nostro amato paese, dove il Santo ci attende per benedirci e anche per farci divertire, con la festa in suo onore… Complimenti, Nando, per la bella descrizione del nostro tradizionale festeggiamento.
Salve, un bel programma e davvero una bella festa che serve a far ritrovare insieme tante persone legate da un comune interesse per il paese natìo.Purtroppo la condizione di spopolameto dei nostri paesini di montagna è un mal comune che ne comprende tanti,dall’amatriciano all’aquilano. Bello e prondamente vero quel passo in cui sostiene”…un viaggio emozionante nel tempo,nel costume, nella memoria…” Complimenti, buon ferragosto e buone feste a tutti i Cabbiesi
Buongiorno Direttore e buongiorno Giammarini.Conosco la festa di S. Rocco,una delle più belle e grandi del circondario del Comune di Montereale, per avervi partecipato più volte quando c’erano cantanti di grido del livello di Ivana Spagna, dell’indimenticabile Mia Martini, dei Vianella all’epoca in auge.Il vostro impegno ed attaccamento al paese è encomiabile. Ricordo, e bene avete fatto, la festa dello scorso anno senza toni sfarzosi di spari pirotecnici ma reaalizzata all’insegna della continuità e della ripresa del lavoro per quegli artisti della nostra terra coinvolti, purtroppo, nel dramma del terremoto.Una scelta di altruismo e di valore. Senza la festa a Cabbia, come negli altri paesi del circondario,non sarebbe tornata la gente e non avremmo conosciuto momenti di divertimento e di svago assolutamente necessari soprattutto per i nostri bambini.Grazie infinite e buona festa al popolo Caiano. ( voglio definirlo così,in dialetto, almeno ci sentiamo ancor più vicini)