Il ricordo di padre Giuseppe Vallescura

L’archivistica e la ricerca storica sono gli elementi che possono offrire al lettore una più corretta informazione. In tale contesto, bisogna riconoscere a Padre Nicola Petrone una spiccata propensione nel settore della ricerca ecclesiastica locale. L’ultima sua fatica, dedicata a Padre Giuseppe Vallescura, “Uomo del silenzio e della preghiera”, ne rappresenta una ulteriore testimonianza, rendendo indelebile il ricordo di un uomo “diventato preghiera”. 32 anni fa, quando il Superiore del convento dei Frati di Silvi inizia a pubblicare, Padre Vallescura è il primo a complimentarsi con lui.

Padre Nicola ricorda il primo incontro con Padre Giuseppe nel ’51, quando già “incuteva rispetto e ci invitava ad amare l’Ordine dei Conventuali”; successivamente, per molteplici motivazioni, i due francescani si incontreranno spesso, e P. Nicola ne raccoglie la sua indole di “maestro e modello di vita religiosa”.

Il libro, reperibile all’Assunta, rievoca tutte le tappe della vita di Padre Vallescura, dal Sacerdozio sino alla morte, passando per il suo periodo al Miracolo Eucaristico di Lanciano, al Convento di Pescara ed alla successiva crisi del post-Concilio. P. Giuseppe Vallescura spirò il 2 maggio 1978; nel trentesimo anniversario della dipartita da questo mondo Padre Nicola ha fatto memoria di un “astro che brilla in cielo, un Santo che intercede per noi che siamo restati a combattere qui in terra”.