È stata presentata il 1 aprile a Roma, presso l’Auditorium Parco della Musica, un’iniziativa denominata “Re_place: buio di luci – Il buio è singolare, le luci (anche) plurali”, in programma a L’Aquila nella notte tra il 5 e il 6 aprile 2010 in occasione del primo anniversario del sisma.
L’evento è promosso dall’Associazione Amici dei Musei d’Abruzzo, che da tempo studia i problemi del rinnovamento urbano e che nel 2008 ha elaborato la proposta beneficiaria di finanziamento – stanziato dall’Assessorato alle Politiche Sociali e Cultura della Regione Abruzzo – relativo all’Avviso pubblico “Protagonismo giovanile e partecipazione attiva”.
Dopo il terremoto, dall’incontro con “Collettivo99” e dal configurarsi di una nuova geografia urbana, è nata infatti l’idea di “Re_place”, che rivolge la sua attenzione al centro storico aquilano – tuttora ‘congelato’ – per una rinascita della città sotto il segno dell’arte.
La manifestazione, che ‘accenderà’ il cuore della città ferita, intende “ridare forma, luogo e cittadinanza a spazi che prima vivevano di centralità proprie a discapito dell’altrove e che ora invece, dopo il sisma dello scorso anno, ne sono vittime”.
Ridotto ad esile fantasma, ormai “buio, deserto e muto”, il centro de l’Aquila oggi vive altrove, mentre quello reale – storico – necessita di essere rivitalizzato e messo al contempo in relazione con quest’ ‘altrove’.
Il progetto vede la realizzazione di installazioni urbane luminose ad opera dell’artista Mario Airò, in collaborazione con i giovani dell’Accademia di Belle Arti de L’Aquila; curatore dell’evento Pier Luigi Sacco, professore ordinario di Economia della Cultura e Pro Rettore alla Comunicazione e all’Editoria presso l’Università IUAV di Venezia.
Il “corpo tetro ed immobile” del capoluogo abruzzese verrà illuminato nel percorso di ingresso in città alla luce delle fiaccole della processione commemorativa, la quale seguirà vie preferenziali, in una serata caratterizzata da silenzio e rispetto. Lungo il tragitto delineato verranno quindi localizzate le installazioni luminose, che rimarranno accese per un mese.
La scelta delle postazioni per questo allestimento nel ‘cuore’ de L’Aquila è stata fatta in base alla già avvenuta messa in sicurezza delle zone interessate, unitamente al “ruolo” esercitato dal luogo stesso all’interno della geografia cittadina: “piazze, vicoli e spazi finora sfuggiti all’attenzione generale ed estranei ai circuiti che si sono ri-assestati in città”.
Info:
dal 6 aprile al 6 maggio 2010
cell. 337/661865