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Danilo Maestosi, al Vittoriano il suo “Concerto-Sconcerto”, tra la musica e la memoria
– 31 marzo 2010Postato in: Arte contemporanea, Eventi
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Danilo Maestosi un grande nome ed un grandissimo giornalista. Ora lo scopro anche un valente artista del pennello. Lo conobbi il 25 novembre del 1980 in Irpinia precisamente a Caposele, nella disperata circostanza del terremoto, lui era a fare un servizio per il giornale in cui lavorava: Paese Sera ed io volontario in soccorso di quella povera gente colpita dal sisma. Avevo 20 anni e con l’entusiasmo, lo sprint giovanile ero partito con alcuni miei colleghi, senza pensarci due volte, alla volta di quella terra d’inferno. Ci incontrammo casualmente e lo accompagnai in quel mare di disperazione e miseria. Facendo un giro rimanemmo colpiti entrambi da una bara, che poi accertammo essere vuota, gettata tra le macerie e dalla notizia di un uomo che – in preda alla disperazione per aver perso la sua famiglia – si era suicidato sparandosi un colpo di fucile.Avevo intuito subito la sua bravura e la sua generosità.Graditissima l’occasione per rivolgere a questa persona sensibile e raffinata i migliori Auguri per una brillante carriera artistica. Un caro saluto.
Nando Giammarini