poesia – Festa del papà di Nando Giammarini

“Voglio formulare, con questa modesta poesia, i miei più cari auguri a tutti i papà nel giorno della loro festa. A coloro che non ci sono più – compresi i martiri del terremoto del sei aprile 2009, ed hanno fatto la storia del Paese – lasciando nel dolore e nella disperazione tante famiglie ed intere comunità il mio pensiero commosso e riverente.”

Festa del papà

Due giorni prima della primavera

ricorre questa festa assai importante

rallegra tutti da mane a sera

il padre per la famiglia è risorsa valente.

Quando dall’oriente zampilla il primo albore

si leva di nuovo il canto degli uccelli

madido di rugiada brilla ogni fiore

il padre pensa ai suoi teneri arboscelli.

S’incammina al lavoro con fare deciso

sembra osannare intera la natura

con lo sguardo ed un semplice sorriso

illumina tutto un magico splendore.

A sera rientrando saluta figli e sposa

regna in casa un clima d’amore

intenso come il profumo di una rosa

è affetto profondo, un gesto caro.

Brilla in questa festa luce propria

risuona del tempo la vecchia melodia

che ne ripercorre intatta la storia

in ogni città, ogni strada, ogni via.

Diciannove marzo, alba serena e chiara

nitido mattino dei risvegli

si festeggia la persona cara

portatrice d’ amor per tutta la famiglia.

A tutti i papà rivolgo i miei pensieri

con sincerità e delicati accenti

dal profondo dell’anima e dal cuore

esprimo loro i miei sentimenti.

8 commenti

  • tony scrive:

    Come rimarca chi scrive, la figura del padre è qualcosa di una tale grandezza che è giusto ricordare. Condivido il pensiero di Nando in quanto chi come me lo ha perso quando era giovane non avrà mai la possibilità di apprezzarne l’importanza, ci si sentirà sempre….zoppi!

  • Patrizia scrive:

    Ho da poco letto una poesia dedicata ad una Mamma e ora leggendo anche quella di Nando dedicata ai Papà mi è venuta un pò di malinconia, nonostante oggi sia il primo giorno di primavera.

  • Agnese scrive:

    Ciao poeta;le tue poesie incantano e fanno bene al cuore, all’animo, alla mente.Questa poesia mi ha meravigliata per come sono riuscita a commuovermi. Non c’è stato verso di controllare quell’emozione forte scaturita dalla tua poesia bellissima e carica di
    umanità!Complimenti

  • mirella scrive:

    Sto facendo un giro nei siti cui non mi collego da un pò e trovo cose bellissime per affetto e sensibilità. Parlo delle poesie del sig. Giammarini che sono di una umanità e di una profondità tale da far venire le lacrime agli occhi.Un fortissimo abbraccio e tanti complimenti per come descrive situazioni particolari. Davvero un sorriso alla vita.

  • Giulia scrive:

    Festa del papà una bella festa ed un momento di ritrovo al tepore della famiglia. Eccezionale il richiamo, il ricordo di chi non cè più. Noto che lei non perde occasione per ricordare le vittime del terremoto. Sono perfettamente d’accordo; parlare, scrivere per non far scendere una coltre di silenzio nella nostra terra. Complimenti

  • carla scrive:

    19 marzo: festa del papà! Auguri a tutti i papà. Hai ragione, soprattutto a quelli che versano in condizioni di difficoltà nelle zone del cratere sismico; che la vita torni loro a sorridere. Grazie al poeta che con sensibilità ha scritto questa bella poesia

  • Maria Antonietta scrive:

    Splendida e commovente poesia che mi ha fatto rivivere molti di quei magici momenti, vissuti con mio padre. Toccante la parte dove egli, la sera, torna a casa e saluta , con immenso amore, i figli e la sposa….. Avere, poi, dedicato la poesia anche ai Martiri del terremoto, è stato un gesto davvero esemplare. Complimenti, Nando.

  • Emanuele Toni scrive:

    Splendida poesia! Complimenti e auguri a tutti i papà.

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