Frances Hodgson Burnett: “La terra del fiore azzurro”
Scritto da Paolo Ruggieri il 20 giugno 2008
Nuova “chicca” della Galadd Edizioni.
Ci sono tutti gli ingredienti della fiaba classica ne “La terra del fiore azzurro” di Frances Hodgson Burnett: una dinastia di sovrani feroci e crudeli chiamati tutti Mordreth; un bambino di nome Amor, destinato a diventare un re leggendario, bello e potente come un giovane dio; un vecchio saggio e carismatico, il Vegliardo, amico della Regina Madre e mentore del piccolo re; una regione flagellata da anni di guerre e carestie che sorge sulle pianure e un castello abbandonato che svetta solitario sulla cima di una montagna
In quelle sale immense, il piccolo re Amor vivrà accanto al suo Maestro fino all’adolescenza, seguendo un apprendistato che giorno dopo giorno lo porterà a imparare dalla viva voce della Natura “ciò che tutti i re dovrebbero sapere”. E infine, un fiore misterioso, i cui semi provengono da un paese lontano.
E’ il Fiore Azzurro, e il suo bocciolo sprigiona un’energia benefica che scaccia la malasorte e cancella i pensieri negativi. Con un linguaggio semplice ma ispirato e pieno di poesia, “La terra del fiore azzurro” parla ai lettori di ogni tempo e di ogni età, sviluppando i temi più cari alla scrittrice, alcuni dei quali verranno poi approfonditi ne “Il giardino segreto”: la necessità per gli esseri umani di recuperare un dialogo profondo con la Natura, la forza rigeneratrice degli elementi, la sensibilità nei confronti delle persone meno fortunate.
E’ innata in ogni uomo, sembra suggerire la scrittrice, l’esigenza di coltivare ogni giorno, come un fiore raro e meraviglioso, la propria individualità e la propria capacità creativa.
Frances Hodgson Burnett nacque in Inghilterra nel 1849. Nel 1864 si trasferì negli Stati Uniti, dove divenne giornalista, drammaturga e scrittrice. Dalla sua penna sono usciti classici intramontabili della letteratura per l’infanzia, come “Il Piccolo Lord Fauntleroy” (1886), “La Piccola Principessa” (1905) e “Il Giardino Segreto” (1909). Dopo aver ottenuto la cittadinanza americana, la scrittrice morì a New York nel 1924.
(Frances Hodgson Burnett, “La terra del fiore azzurro”, traduzione di Valeria Gorla, illustrazioni di Ulderico Fioretti, a cura di Valentina Pattavina, Galaad Edizioni, Pagg 82, 12 euro)
Paolo Ruggieri
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