recensione – Anna Pina Cipulli, “Un paese dietro le spalle”

Filomena é una donna anziana e sola. Malata e costretta in un letto, conduce una vita rassegnata. Per via delle sue condizioni, i suoi vicini ne chiedono un ricovero ospedaliero coatto. Venuta a conoscenza della vicenda, la giovane Anna Luisa deciderà di prendersene cura. Tra le due nascerà una solida amicizia fatta di lunghe chiacchierate e di intime confidenze.

Ma dopo anni di vicinanza, quando la salute di Filomena sarà migliorata, Anna Luisa dovrà partire e la sua amica, per sentirla meno lontana e per continuare un dialogo ideale con lei, ne ripercorrerà le tappe salienti dell’infanzia. Le parole di Filomena rianimeranno le vie del paese in cui Anna Luisa è vissuta, rispolvereranno le storie dei suoi compaesani e saranno lo spunto per una riflessione sulla mutevolezza della condizione umana.

Il racconto è un affresco dai colori variopinti, armonizzati però da mutevoli chiaroscuri, quasi come a voler omaggiare la complessità della vita: “[..] la vita è un viaggio intrigante [..] tutto è ben accetto, gioie e dolori rimpinguano il bagaglio per giungere al traguardo riforniti [..]”. Nel descrivere tradizioni passate ed usanze popolari, la Cipulli si rivela una squisita novelliera, mentre agisce da raffinata ammaliatrice quando dona semplici e profonde riflessioni intorno all’animo umano.

Un linguaggio dotto e pulito convive amabilmente con colorite espressioni dialettali e, grazie ad una punteggiatura usata ad arte, le frasi si susseguono con una linearità quasi musicale. La dote della chiarezza illumina le perfette descrizioni degli ambienti, e tocchi precisi e dosati raccontano i caratteri e le fisicità dei protagonisti.

“Un paese dietro le spalle” è un nitido scorcio del passato, ma anche uno speranzoso sguardo verso il futuro perché “la vita è un camaleonte, sgretola le convinzioni nel giro di un istante [..] e l’incertezza è un condimento che dà valore alle azioni, una molla che attiva e spinge verso ignoti lidi”.

(Anna Pina Cipulli, “Un paese dietro le spalle”, La Riflessione – Davide Zedda Editore, pp. 137, Euro 13)