Una lampada accesa
mi dice la presenza
di Gesù pane di vita
posto nella teca dorata.
Sono chicchi frantumati
colti dalle mature spighe
affinché vergini mani
impastino bianche ostie.
Il logo di Cristo Risorto
è posto come sigillo
sul minuto fragile impasto
memoria dell’Ultima Cena.
Consacrato nella Mensa
è l’ospite accogliente
segno e mistero trino
fatto cibo per tutti.
Il vibrar della fiamma
è sussurro d’amore
alla risposta Eucaristica
al presente Dio nascosto.
Quella lampada è faro
per chi cerca quel Pane
da gustare nella pace
senza limite di tempo.
Pur nel buio profondo
quella luce di speranza
s’irradia sul mondo
nell’attesa dell’incontro.
Umberto Astori
7 febbraio 2010