Cari lettori, sono lieti di comunicarvi che ho preso la decisione, spero corretta, di rendere pubblica e condivisibile la gran parte del mio archivio fotografico. Si tratta di circa 25.000 immagini relative all’Abruzzo, che comprendono tutto quello che può esservi di interessante in questa regione: dall’arte alla natura, dai paesaggi al territorio, dai monumenti ai borghi, fino agli eventi e alle tradizioni. L’archivio è già disponibile in internet sul sito inabruzzo.it, nella sezione FotoAbruzzo (raggiungibile anche da www.fotoabruzzo.it), ma fino a oggi tutte le immagini sono state protette da un watermak, ossia una ripetizione di scritte trasparenti sovraimpresse. Ora, progressivamente, le immagini verranno rimpiazzate da una versione libera e priva di watermak. Queste foto saranno di utilizzo totalmente libero e potranno essere scaricate, scambiate, diffuse con ogni mezzo inclusi i social network come Facebook, inserite in siti internet, tesi o qualsiasi altro supporto. Perchè?
Semplicemente perchè siamo ormai nell’era digitale, che prevede di condividere invece che difendere come prima. Inoltre sono convinto che la conoscenza e la divulgazione passino anche attraverso gesti coraggiosi, e per certi versi un po avventurosi, come questo. Per chi non si occupa di fotografia è sicuramente difficile capire e comprendere la portata epocale di questo passo. Se non si è vissuti per decenni barricati nel “fortino” della difesa dei diritti di autore, della tutela della propria foto ad ogni costo, è certamente impossibile capire quanto sia “sideralmente opposto” questo cambio di politica. Ma nella vita ci vogliono anche un po di coraggio e di temerarietà.
Ecco dunque che tutte le mie immagini pian piano diverranno liberamente fruibili sul sito www.inabruzzo.it. Unica condizione per il loro utilizzo e la loro condivisione illimitata sarà quella di non rimuovere le diciture poste in alto a sinistra e in basso a destra (nome del sito e nome dell’autore), di citare fonte e autore qualora queste foto vengano usate in siti e prodotti a stampa, e infine, ma più che una clausola è una richiesta, quella di inserire un link al sito di origine (ossia www.inabruzzo.it) qualora le foto siano usate in altri siti web.
A fronte dell’offerta di quasi 25.000 foto libere e gratuite, sono certo che l’inserimento del link sia una normale forma di riconoscenza e di ulteriore diffusione della fonte verso altri che potessero avere bisogno di quelle foto.
Purtroppo non tutte le foto potranno essere rese liberamente fruibili. Quelle relative a oggetti e beni di proprietà di enti, di alcune Curie e del Ministero Beni Culturali non posso essere mostrate prive del watermark e tali resteranno.
Grazie della vostra attenzione e buona visione su www.inabruzzo.it

Una notevole proposta culturale che torna a decoro della rivista e del suo direttore. Grazie.
Grande, Giovanni!!!!
Sono certa che da questa condivisione avrai un ritorno enorme
Ci mancherebbe altro che non venisse citata la fonte di immagini fotografiche che sono scatti d’autore, degni di mostre tematiche quali quelle recenti al Palazzo delle Esposizioni e al Palazzo Incontro a Roma! Ho raccontato di recente l’episodio del 1996 allorché Gianfranco Fini citò la fonte di un suggerimento datogli da uno sconosciuto incontrato per caso lungo le scale di un cinema alla fine di un comizio, gesto assolutamente non dovuto, per questo encomiabile.
Nel caso delle immagini messe a disposizione con una generosità più unica che rara, se non si cita la fonte non solo si omette un riferimento necessario ma ci si appropria indebitamente di un’opera altrui. E questo non sarebbe ammesso neppure se ci fosse l’assenso del titolare, resta pur sempre il diritto d’autore almeno nel riconoscimento della paternità. Qui l’assenso non c’è e non ci potrebbe essere, sarebbe contro natura.
Bravo, Giovanni, hai fatto quello che si chiede alla ricerca, di aprirsi per moltiplicare i suoi frutti. Ne deriverà una conoscenza più estesa e più profonda della regione. E si scopriranno le bellezze nascoste. Quelle che gli artisti riescono a rivelare con la pittura. E tu con le opere pittoriche della tua arte fotografica.
Grandissimi! Avanti così!
Lieto l’autore di comunicarci la decisione di rendere pubblica e condivisibile la gran parte del suo archivio fotografico e lieti noi di apprenderlo.
Sicuramente corretta la decisione di consentirne l’utilizzo, con l’unica condizione di non rimuovere le diciture, di un patrimonio fotografico imponente che, in definitiva, significherà maggior conoscenza e migliore divulgazione del nostro interessante Abruzzo.
Grazie per quello che, sicuramente, resterà un gesto di portata epocale.