<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" > <channel><title>Commenti a: Eventi d&#8217;arte europei 2010 toccherà l&#8217;Abruzzo</title> <atom:link href="http://cultura.inabruzzo.it/0010295_eventi-darte-europei-2010-tocchera-labruzzo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://cultura.inabruzzo.it/0010295_eventi-darte-europei-2010-tocchera-labruzzo/</link> <description></description> <lastBuildDate>Mon, 06 Feb 2012 17:23:08 +0000</lastBuildDate> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator> <item><title>Di: Letizia Caiazzo</title><link>http://cultura.inabruzzo.it/0010295_eventi-darte-europei-2010-tocchera-labruzzo/comment-page-1/#comment-6564</link> <dc:creator>Letizia Caiazzo</dc:creator> <pubDate>Sun, 07 Feb 2010 18:17:12 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.abruzzocultura.it/abruzzo/?p=10295#comment-6564</guid> <description>Contenta della sua risposta,la saluto cordialmente. Letizia Caiazzo</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Contenta della sua risposta,la saluto cordialmente.<br /> Letizia Caiazzo</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: leo</title><link>http://cultura.inabruzzo.it/0010295_eventi-darte-europei-2010-tocchera-labruzzo/comment-page-1/#comment-6560</link> <dc:creator>leo</dc:creator> <pubDate>Sun, 07 Feb 2010 12:17:00 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.abruzzocultura.it/abruzzo/?p=10295#comment-6560</guid> <description>Riconosco essere stato eccessivo il termine &quot;aberranti&quot; usato a proposito di certi sperimentalismi; comunque non mi riferivo tanto alla computer art, quanto piuttosto a forme di epigonismo sterile che vanno sotto il nome di newdada. Posso invece dire che, dopo aver visionato il sito internet e le opere della gentile artista campana LETIZIA CAIAZZO che ringrazio per avermi letto e rivolto le sue interessanti osservazioni, trovo di grandissimo interesse i suoi lavori digitali.Lei riesce a stabilire un rapporto lirico con brandelli di realtà esterna asservita ad un ben chiaro progetto. Certo, io sono ancora molto legato ad un fare arte con il pennello o lo scalpello, così come in campo grafico alle tecniche incisorie nobili come l&#039;acquaforte e derivati, ma onestamente riconosco le straordinarie possibilità offerte dall&#039;arte digitale: Caiazzo ce ne dà un esempio probante e mi piacerà scrivere sui suoi lavori. E&#039; più che una promessa.Leo Strozzieri</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Riconosco essere stato eccessivo il termine &#8220;aberranti&#8221; usato a proposito di certi sperimentalismi; comunque non mi riferivo tanto alla computer art, quanto piuttosto a forme di epigonismo sterile che vanno sotto il nome di newdada. Posso invece dire che, dopo aver visionato il sito internet e le opere della gentile artista campana LETIZIA CAIAZZO che ringrazio per avermi letto e rivolto le sue interessanti osservazioni,<br /> trovo di grandissimo interesse i suoi lavori digitali.Lei riesce a stabilire un rapporto lirico con brandelli di realtà esterna asservita ad un ben chiaro progetto. Certo, io sono ancora molto legato ad un fare arte con il pennello o lo scalpello, così come in campo grafico alle tecniche incisorie nobili come l&#8217;acquaforte e derivati, ma onestamente riconosco le straordinarie possibilità offerte dall&#8217;arte digitale: Caiazzo ce ne dà un esempio probante e mi piacerà scrivere sui suoi lavori. E&#8217; più che una promessa.</p><p>Leo Strozzieri</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Letizia Caiazzo</title><link>http://cultura.inabruzzo.it/0010295_eventi-darte-europei-2010-tocchera-labruzzo/comment-page-1/#comment-6554</link> <dc:creator>Letizia Caiazzo</dc:creator> <pubDate>Sun, 07 Feb 2010 09:49:47 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.abruzzocultura.it/abruzzo/?p=10295#comment-6554</guid> <description>Parole veritiere ed incisive quelle dell’autorevole critico Leo Strozzieri il quale elogia con forza la serietà con cui “questo gruppo di artisti si è impegnato con piena dedizione a valorizzare la vera Arte,fedeli come dice lo stesso alla vecchia concezione umanistica dell’arte. A questo punto però,c’è un però ed è quello che in questo gruppo ci sono alcuni artisti che usano, per la realizzazione delle loro opere, il computer. Allora ben vengano queste “aberranti “sperimentalismi ” in quanto lo stesso magnifico critico dopo aver,”visionato tutte le opere in documentazione fotografica,tutte di rilevante qualità”,non ha notato che alcune sono state realizzate con tecniche digitali. Lo Strozzieri ha scritto: “Al di là delle varie posizioni o delle preferenze stilistiche, evidente appare la volontà di rimanere fedeli ad una concezione umanistica dell’arte, intesa come nutrimento dello spirito ed anche godimento estetico dei sensi. Ed allora acquisiscono rilevanza piena in tutti questi lavori esemplarmente documentati nell’elegante catalogo a corredo ove figurano interventi critici di grande spessore elementi determinanti quali l’apologia del colore che è l’anima della pittura, l’eleganza e la raffinatezza della composizione, l’equilibrio delle forme, la componente luministica soprattutto, essendo la luce a fondamento della spiritualizzazione della materia e del soggetto raffigurato.” L’arte digitale se è creata bene equipara quella realizzata con le tecniche classiche,  quindi con i nuovi linguaggi informatici  si possono ottenere risultati più che validi. In conclusione ringrazio il critico Leo Strozzieri perché ci fa ben comprendere che non c’è differenza fra le opere digitali e quelle tradizionali purchè  siano “sempre rispettose dei valori estetici ai quali sempre dovrebbe attenersi ogni ricerca estetica.” 7 febbraio 2010                                                                                                                 Letizia Caiazzo</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Parole veritiere ed incisive quelle dell’autorevole critico Leo Strozzieri il quale elogia con forza la serietà con cui “questo gruppo di artisti si è impegnato con piena dedizione a valorizzare la vera Arte,fedeli come dice lo stesso alla vecchia concezione umanistica dell’arte.<br /> A questo punto però,c’è un però ed è quello che in questo gruppo ci sono alcuni artisti che usano, per la realizzazione delle loro opere, il computer.<br /> Allora ben vengano queste “aberranti “sperimentalismi ” in quanto lo stesso magnifico critico dopo aver,”visionato tutte le opere in documentazione fotografica,tutte di rilevante qualità”,non ha notato che alcune sono state realizzate con tecniche digitali. Lo Strozzieri ha scritto:<br /> “Al di là delle varie posizioni o delle preferenze stilistiche, evidente appare la volontà di rimanere fedeli ad una concezione umanistica dell’arte, intesa come nutrimento dello spirito ed anche godimento estetico dei sensi. Ed allora acquisiscono rilevanza piena in tutti questi lavori esemplarmente documentati nell’elegante catalogo a corredo ove figurano interventi critici di grande spessore elementi determinanti quali l’apologia del colore che è l’anima della pittura, l’eleganza e la raffinatezza della composizione, l’equilibrio delle forme, la componente luministica soprattutto, essendo la luce a fondamento della spiritualizzazione della materia e del soggetto raffigurato.”<br /> L’arte digitale se è creata bene equipara quella realizzata con le tecniche classiche,  quindi con i nuovi linguaggi informatici  si possono ottenere risultati più che validi.<br /> In conclusione ringrazio il critico Leo Strozzieri perché ci fa ben comprendere che non c’è differenza fra le opere digitali e quelle tradizionali purchè  siano “sempre rispettose dei valori estetici ai quali sempre dovrebbe attenersi ogni ricerca estetica.”<br /> 7 febbraio 2010                                                                                                                 Letizia Caiazzo</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Francesco Ascani</title><link>http://cultura.inabruzzo.it/0010295_eventi-darte-europei-2010-tocchera-labruzzo/comment-page-1/#comment-6535</link> <dc:creator>Francesco Ascani</dc:creator> <pubDate>Fri, 05 Feb 2010 16:16:08 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.abruzzocultura.it/abruzzo/?p=10295#comment-6535</guid> <description>Seconda edizione della rassegna “Eventi d’arte mitteleuropei 2010” promossa dal gemellaggio di due Associazioni Culturali: Arteuropa di Avellino e Aura di Udine, che sarà itinerante e con artisti italiani, dell’Austria, della Croazia e del bacino del mediterraneo. Dal gemellaggio di due Associazioni e dalla diversa nazionalità degli artisti, la convinzione dei promotori, pienamente condivisa, di conseguire dalle esperienze di territori e quindi di culture linguistiche diverse, un arricchimento non solo culturale, ma anche umano, appare reale. Conseguentemente le opere presentate lasceranno trasparire potenzialità diverse, bene individuate dall’autore che, nel nominare gli artisti espositori, evidenzia quelli d’Abruzzo: Roberto Di Giampaolo e Nadia Lolletti. Il successo del progetto, ideato e concretizzato grazie all’autofinanziamento, voglia attuare l’auspicio “che qualche responsabile istituzionale della cultura faccia propria l’iniziativa”, garantendo tante altre meritate edizioni della rassegna.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Seconda edizione della rassegna “Eventi d’arte mitteleuropei 2010” promossa dal gemellaggio di due Associazioni Culturali: Arteuropa di Avellino e Aura di Udine, che sarà itinerante e con artisti italiani, dell’Austria, della Croazia e del bacino del mediterraneo.<br /> Dal gemellaggio di due Associazioni e dalla diversa nazionalità degli artisti, la convinzione dei promotori, pienamente condivisa, di conseguire dalle esperienze di territori e quindi di culture linguistiche diverse, un arricchimento non solo culturale, ma anche umano, appare reale.<br /> Conseguentemente le opere presentate lasceranno trasparire potenzialità diverse, bene individuate dall’autore che, nel nominare gli artisti espositori, evidenzia quelli d’Abruzzo: Roberto Di Giampaolo e Nadia Lolletti.<br /> Il successo del progetto, ideato e concretizzato grazie all’autofinanziamento, voglia attuare l’auspicio “che qualche responsabile istituzionale della cultura faccia propria l’iniziativa”, garantendo tante altre meritate edizioni della rassegna.</p> ]]></content:encoded> </item> </channel> </rss>
<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Minified using memcached
Page Caching using memcached
Database Caching 1/8 queries in 0.006 seconds using memcached
Object Caching 292/293 objects using memcached

Served from: cultura.inabruzzo.it @ 2012-02-09 06:51:55 -->
